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10 cose che non sai sul lato B

Cos'è il sedere e a che cosa serve? Due domande semplici e scontate ma che, in realtà, non lo sono. Leggete il nostro articolo e fate un viaggio insieme a noi alla scoperta di qualche curiosità in più su questa sensualissima parte del corpo.
Fonte: Web

Cos’è il sedere? Anatomicamente parlando diremmo che è una semplice parte del corpo formata da due natiche. Ma a cosa serve esattamente? Ovviamente a farci stare sedute e a farci andare di corpo. Ma siamo sicure che sia davvero solo questo il suo scopo? A quanto pare, secondo un articolo pubblicato su Focus… no! Il famoso mensile scientifico ha infatti raggruppato 10 piccole curiosità su questa sensualissima parte del corpo che ci hanno letteralmente illuminato.

È incredibile quante cose pensiamo di sapere ma che, in realtà, non sappiamo affatto. A tal proposto, vogliamo riportarvi qui di seguito queste piccole scoperte per sapere se anche voi, come noi, non ne eravate a conoscenza.

Cominciamo con la prima curiosità:

1.  Richiamo e proposta sessuale

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È risaputo quanto gli uomini (e anche le donne) siano attratti dai glutei. Secondo quanto riportato dal sessuologo Alfred Kind nel suo libro intitolato Buttock Fetishism (1965), pare che i glutei rappresentino un richiamo sessuale nei primati (ordine dei mammiferi placentati, incluso l’uomo). Secondo l’opinione di diversi socio-biologi e antropologi, il seno è fonte di attrazione proprio perché somiglia ai glutei e pare che il feticismo del seno abbia origine proprio da qui!

2.  Retropensiero

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Per quanto possa sembrare assurdo, pare che il mondo giri attorno al sedere. Una sorta di retropensiero, dicono. Puoi avere i valori più saldi del mondo, ma sappi che, nella vita, conta solo il sedere che hai. Buffo, ma vero. “La patria, l’onore e la libertà non sono niente. L’universo intero gira intorno a un paio di…chiappe“, diceva Jean-Paul Sartre. Beh, in effetti ci aveva visto lungo, molto lungo.

3.  Non preoccupatevi dei fianchi larghi, è tutta salute!

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Care donne, vi preoccupate dei vostri fianchi troppo larghi? Secondo uno studio condotto dalla Harvard Medical School, se avete un sedere a forma di pera vuol dire che vi si è depositato del grasso a livello gluteo-femorale. A quanto pare, però, pare che sia tutta salute, in quanto il grasso depositato in questa zona pare abbia una funzione protettiva. Secondo i risultati della ricerca, infatti, la deposizione del grasso in quella parte del corpo riduce i trigliceridi e il cattivo colesterolo, aumenta il colesterolo buono diminuendo il livello di zuccheri nel sangue e aumentando quelli dell’insulina, contribuendo, di conseguenza, ad aiutare il metabolismo. Ma perché accade questo? Nel momento in cui il grasso si deposita nella parte inferiore del corpo, le sue cellule risucchiano gli acidi grassi nocivi dei cibi che ne sono pieni e che li rilasciano nel sangue, producendo, così, delle sostanze chimiche protettive. Al contrario, se il grasso si deposita nella parte superiore del corpo (e quindi nella parte dell’addome), le sue cellule producono le citochine, delle molecole proteiche che causano infiammazioni.

4.  Sculacciate sul lato B: fonte di eccitamento alla corte di Francia

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Il masochismo è una dolorosa pratica sessuale molto diffusa ancora oggi. C’è chi, prima di provare piacere, sente l’esigenza di provare dolore (o di farlo). Secondo quanto riportato dal memorialista francese Pierre de L’Estoile e secondo quanto fu poi confermato dallo storico Pierre de Bourdeille, una delle pratiche sessuali preferite della regina Caterina de’ Medici consisteva nello sculacciare con colpi molto rudi le dame e le fanciulle della corte. Addirittura, pare che non si limitasse solamente a schiaffeggiarle con i palmi delle mani ma infliggeva loro delle dolorosissime vergate. La parte che eccitava maggiormente la regina era vedere come le ragazze si dimenavano dal dolore e come, a ogni colpo di vergata, i glutei assumevano delle forme strane e “piacevoli”. Una volta aver raggiunto l’eccitazione massima, andava a letto con gli uomini.

5.  Il potere alle donne

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Probabilmente questo punto non vi sarà mai venuto in mente, visto che per natura il corpo dell’uomo è differente da quello della donna (glutei compresi, ovviamente). Nell’uomo, i muscoli del sedere sono più in rilievo, mentre quelli della donna hanno l’aspetto più dolce e delicato. In quest’ultimo caso si parla di “ripartizione armoniosa del tessuto adiposo“. Secondo Alfred Binet, psicologo francese nonché inventore del primo test di intelligenza utilizzabile, pare che questa differenza sia data dal numero delle cellule adipose presenti nei glutei dei due sessi: l’uomo ne ha 20 miliardi, la dona… il doppio!

6.  Addio selfie… arriva il belfie!

Fonte: Instagram @kimkardashian | Instagram

Quante volte abbiamo visto i selfie di Kim Kardashian con il suo bel lato B in primo piano? Non è una novità che le stelle dello spettacolo (come anche molte di noi) postino sui vari social network un bell’autoritratto del loro sedere (la maggior parte delle volte la faccia non si vede neanche). Perché, dunque, non coniare un termine che sia adatto a questo tipo di scatto? Lasciamo i selfie alle foto comuni e diamo il benvenuto a belfie, un termine coniato da Urban Dictionary per rappresentare i selfie del proprio sedere!

7.  Pigofilia

Fonte Flickr

Il termine pigofilia deriva dal greco ed è composto da pygo (coda, natiche) e philia (affinità, amore). Con questo termine viene indicato l’eccitamento sessuale trasmesso dalle natiche. Dal termine pygo deriva inoltre la parola callipigia (dal greco “belle natiche“) e si riferisce presso più alla Venere Callipigia, una bellissima scultura marmorea di epoca romana situata nel museo archeologico nazionale di Napoli.

8.  Ecco quale sedere preferiscono gli uomini

Fonte: Web

Una ricerca pubblicata sulla rivista Evolution and Human Behavior ha chiesto a cento uomini di età compresa tra i 17 e i 34 anni di valutare una serie di silhouette femminili e di riferire quale di queste li attraesse di più. I risultati hanno rivelato che gli uomini preferiscono le donne con una curvatura della schiena in prossimità dei glutei di 45°.

9.  L’origine del Twerking

Fonte: Pinterest

Tutte quante conoscerete il Twerking, un famosissimo ballo che rappresenta il mix perfetto tra sensualità e hip hop. Nonostante sia un ballo moderno, però, pare che il Twerking abbia origine da una danza tribale africana, la Mapouka, che si concentra sul movimento dei fianchi con conseguente tremolio delle natiche (viene infatti chiamata “danza del posteriore“). Nel 1998, la Costa d’Avorio (Stato originario della Mapouka) ne ha vietato l’esecuzione pubblica.

10.  Il significato del Twerking

Fonte: Youtube

Ma cosa significa esattamente la parola “twerking”? Secondo quanto riportato dall’Oxford Enghlish Dictionary, il twerking deriva dalla parola twerk e significa: “ballare una musica famosa in un modo sessualmente provocante che coinvolge i movimenti di spinta dell’anca in una posizione accovacciata“. L’origine, al momento, è ancora sconosciuta.