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Alla ricerca...del punto G

Tra leggende metropolitane, miti e realtà il punto G è uno dei misteri più discussi del corpo femminile e, se credi sia un semplice bottone magico devi proprio leggere questo articolo!

Il punto G è in grado di dare orgasmi intensi e particolarmente piacevoli per la donna ma purtroppo non è facile da trovare…e ancora meno da stimolare nel modo appropriato! Chiedete in giro: c’è chi vi dirà che è un mito e chi una leggenda metropolitana poiché, non essendo in grado di trovarlo, preferiscono metterne in dubbio l’esistenza. Eppure sta proprio lì, in ogni donna, chi più sensibile e chi meno, in attesa di essere sgrillettato a dovere!

Come dal ginecologo

Usate un aiutante

Non ce la fate ad arrivarci con le fita? Usate un vibratore o un oggetto ricurvo. Una volta che avete raggiunto il ‘punto’ iniziate a passare il “giocattolo” su e giu in quell’area. Dovrebbe dare un piacere fantastico.

 

Coinvolgete anche lui

Sdraiatevi nella stessa posizione che assumereste da sole “in esplorazione”. Fate inserire al vostro ragazzo il suo dito medio nella vostra patata e, una volta dentro, chiedetegli di curvarlo all’indietro verso di lui. Nel frattempo può anche stimolare il vostro clitoride mediante il suo pollice e provare quindi una bellissima sensazione aggiunta.

 

Approfittate delle sue curvature

Potete sempre usare la farfalla…

…Oppure la pecorina!

ORGASMO!

Come capire quando state avendo un orgasmo? Vi sembra di dover fare pipì (in maniera piacevole) ed il risultato sarà una lubrificazione aggiuntiva! Ovviamente non vi riportiamo cose campate in aria ma frutto di studi di persone autorevoli, tra cui Barbara Keesling (autrice di The Good Girl’s Guide to Bad Girl Sex)