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Cerotto anticoncezionale: perché sceglierlo, come funziona e quali sono i contro

Perché scegliere il cerotto anticoncezionale? Perché non fa ingrassare, non incide sulla ritenzione idrica ed è indicato in caso di intolleranze alimentari. Vediamo quindi tutte le caratteristiche del cerotto anticoncezionale anche in confronto agli altri metodi contraccettivi!
Cerotto anticoncezionale, come e perché usarlo
Fonte: Web

Il cerotto anticoncezionale – detto anche cerotto contraccettivo o cerotto transdermico – è, vien da sé, un metodo per evitare la gravidanza.

Come suggerisce il nome stesso, si tratta di un vero e proprio cerotto da applicare in una zona a piacere del nostro corpo. Il cerotto anticoncezionale è infatti intriso di estrogeni e progestinici nella parte che aderisce alla pelle: gli ormoni vengono rilasciati gradualmente, affinché possano circolare nei vasi sanguigni senza intaccare l’apparato digerente.

Uno dei dubbi che spesso affliggono noi donne quando il ginecologo ci consiglia il cerotto transdermico riguardano la reale efficacia del cerotto anticoncezionale stesso. A tal proposito sono stati pubblicati studi, effettuati su donne fra i 15 e i 45 anni, che dimostrano un’efficacia del 99%.

Ora che abbiamo compreso in termini generali cosa sia un cerotto anticoncezionale, iniziamo a vedere perché dovremmo sceglierlo in luogo di altri metodi contraccettivi!

1.Perché scegliere il cerotto anticoncezionale?

Perché scegliere il cerotto anticoncezionale
Fonte: Web

Le motivazioni che spingono noi donne a preferire – sempre su consiglio del ginecologo – il cerotto anticoncezionale rispetto ad altre forme di contraccezione sono le più diverse.

Alcune donne indubbiamente puntano sulla comodità e sulla facilità d’uso. E se per alcune di noi è fondamentale il fatto che il cerotto anticoncezionale, se coperto dai vestiti, non si veda, per altre è rilevante invece il posizionamento del cerotto transdermico in un’area del corpo visibile, quasi una dimostrazione di interesse verso la propria salute e la propria sessualità.

La via transdermica, come vedremo meglio poi, risulta infatti  meglio tollerata dal corpo di quella orale: un modo quindi per tutelare la propria salute senza dover scegliere fra star bene e avvalersi di un metodo anticoncezionale.

2. Cerotto anticoncezionale, come e quando applicarlo

Cerotto anticoncezionale, come applicarlo
Fonte: Web

Il cerotto anticoncezionale si applica il primo giorno del ciclo ed è immediatamente efficace: andrà cambiato tre volte in un mese (con una settimana di pausa nella quarta settimana corrispondente a quella in cui avremo il ciclo mestruale) lo stesso giorno della settimana, in qualsiasi orario.

Il cerotto contraccettivo può essere applicato su addome, natiche, avambraccio o sulla parte alta  del torace; attenzione: non dev’essere mai applicato sul seno. 

Il cerotto dev’essere applicato su una zona della pelle pulita, asciutta e priva di graffi, facendolo aderire bene, e dovrebbe essere applicato ogni settimana su una zona diversa per evitare irritazioni. Facciamo attenzione a scegliere un’area in cui eventuali abiti attillati non provochino attrito, nonché una zona in cui non andremo a intervenire con make-up, creme, lozioni  o altri prodotti topici.

Il cerotto anticoncezionale dev’essere smaltito in pattumiera e non nel wc per evitare la dispersione degli ormoni in esso contenuti. Qualora il cerotto contraccettivo non si stacchi del tutto, ci si potrà aiutare con dell’olio.

3. Il cerotto anticoncezionale mi farà ingrassare? Possibili effetti collaterali

Cerotto anticoncezionale, fa ingrassare?
Fonte: Web

Una delle preoccupazioni principali che ci assalgono quando il ginecologo ci prescrive il cerotto anticoncezionale – come pure la pillola – è la paura di ingrassare. In realtà, almeno nel caso del cerotto di contraccettivo, si tratta più di uno spauracchio che di realtà. Ci sono infatti studi specifici che dimostrano come il cerotto transdermico non abbia alcuna influenza sul peso corporeo, così come non sia responsabile di alterazioni delle quantità di acqua presenti nell’organismo. Niente adipe in più, quindi, né ritenzione idrica e di conseguenza cellulite. 

Al massimo si potrà registrare un aumento ponderale minimo – attorno ai 300 grammi – nelle primissime settimane di applicazione del cerotto anticoncezionale, ragion per cui è bene – ma questo vale sia con che senza cerotto – seguire un regime alimentare sano e avere uno stile di vita attivo.

Il cerotto anticoncezionale, in generale, si può considerare come fonte di maggior benessere, fisico ed emotivo, visto che il rilascio costante di ormoni mette al riparo dalla fastidiosissima sindrome premestruale

In conclusione, a chi è adatto il cerotto anticoncezionale? A scanso di patologie specifiche, alle donne che vogliano privilegiare la comodità, che cerchino un metodo che semplifichi la vita e ne migliori lo stile, donne attente alla loro salute, al loro benessere e al loro futuro.

Vediamo infine quali sono i pro e i contro del cerotto anticoncezionale rispetto ad altri metodi!

4. Pro e contro del cerotto anticoncezionale rispetto ad altri metodi contraccettivi

Cerotto anticoncezionale, pro e contro rispetto ad altri metodi contraccettivi
Fonte: Web

I pro e i contro di un metodo contraccettivo, che si tratti del cerotto anticoncezionale o della pillola, sono in parte legati a preferenze personali e in parte – ma questo dovrà essere valutato individuo per individuo dal ginecologo – dipendono dallo stato di salute dell’organismo.

Se il cerotto anticoncezionale è infatti consigliato in caso di intolleranze alimentari soprattutto a lattosio e glutine – come pure di frequenti episodi di vomito o diarrea, disturbi alimentari o colon irritabile – perché non risente delle condizioni di alterazione dell’assorbimento gastrointestinale (detto in parole povere, non dovremo – come invece la pillola – applicarne un altro in caso di vomito), è sconsigliato, per esempio, qualora la donna abbia avuto precedenti attacchi cardiaci, dolori al seno, trombosi o embolie, ipertensione grave. O, ancora, diabete, tumore, malattie del fegato, cefalea di origine neurologica, reazioni allergiche al cerotto contraccettivo.

Com’è noto, inoltre, il cerotto contraccettivo protegge dalle gravidanze ma non dalle malattie sessualmente trasmissibili e, nei soggetti predisposti, può aumentare il rischio di attacchi cardiaci.

Rispetto alla pillola, inoltre, ogni cerotto anticoncezionale dura un’intera settimana, senza necessità di ricordarsi l’assunzione ogni giorno – fattore che generalmente favorisce la costanza ed evita abbandoni in fieri – e rilasciando quantità costanti di ormoni non provoca picchi ormonali.

Al pari della pillola, infine, il cerotto contraccettivo è un buon alleato contro acne e ipertricosi.

Come sempre, al di là delle preferenze personali, è bene approfondire la situazione col ginecologo per farci consigliare quale sia il miglior metodo contraccettivo per noi.