diredonna network
logo
Stai leggendo: Sesso con il cavallo? “Non sono io”. Cicciolina fa causa a Google

Storia del perizoma, come nacque per l'uomo e divenne capo femminile

Clitorissima: "Vi presento 'la' clitoride. Perché dobbiamo parlarne alle bambine"

4 cose che non sai sull'imene (compresi i miti da sfatare)

Cosa pensa Rihanna del giorno in cui ha perso la verginità

11 cose che solo le donne che usano la spirale possono capire

Quando Sophie Fontanel scelse la castità: perché sempre più donne praticano l'astinenza

3 falsi miti sull'orgasmo nei 50 video più visti su Pornhub

Separazione dei beni: quando è consigliata e cosa accade in caso di decesso

"Perché ho scelto di continuare a fare sesso per lavoro durante la gravidanza"

Il sesso secondo Cameron Diaz: "L'importante è farne tanto"

Sesso con il cavallo? "Non sono io". Cicciolina fa causa a Google

Cicciolina fa causa a Google per 7 miliardi di dollari. Confessa l'ex porno attrice "non sono io ad aver fatto sesso con un cavallo" Ecco tutti i dettagli dell'accusa e la risposta della sua controparte!
Fonte: Web

Che lo abbiate mai visto o meno, siamo tutti o quasi a conoscenza del rimando della porno star Cicciolina alla parola “cavallo”. Rima spontanea dal lontano 1986 tanto quanto la baciata cuore amore. Dai ghigni dei più piccoli ai racconti dei più grandi, dai casti e puri ai più maliziosi tutti conoscono questa leggenda. L’argomento in questione sarebbe un video, più precisamente stiamo parlando di Cicciolina Number One, diretto nell’86 dal famoso regista pornografico Riccardo Schicchi. Protagonista Ilona Staller, in arte Cicciolina, una delle porno star più famose al mondo e la più in voga. Negli anni 80, insieme alla collega Moana Pozzi, faceva girare la testa e non solo agli spettatori più accaniti di materiale pornografico.

Fonte: Web

Il filmato in questione causò tanti rumors e non poche polemiche dato che rappresentava la porno attrice intenta a compiere atti sessuali con un cavallo. Il legame tra i due termini si è talmente consolidato negli anni che anche il colosso Google al digitare la parola cavallo nel suo motore di ricerca suggerisce il nome della porno star e viceversa. Ora la svolta. Ilona Staller ha fatto causa al colosso della Mountain View: Google, chiedendo un risarcimento di 70 milioni di dollari più altri 9 per le spese legali.

Fonte: Web

La Staller ha richiesto a Google, tramite il suo avvocato Luca Di Carlo, di rimuovere ogni possibile rimando che colleghi il cavallo alla sua immagine, citandolo in giudizio per essere complice di molteplici pregiudizi diffamatori, lesivi alla sua reputazione personale e professionale. Il motivo? A detta dell’ex attrice non è lei a compiere la scena della discordia ma bensì un’altra attrice sua collega. Se è vero che lei è comunque la protagonista del porno, non è lei l’artefice della scena riguardante il cavallo, aggiungendo che seppur nei suoi spettacoli era solito l’utilizzo di animali non ha mai praticato la zoofilia, una pratica che non la riguarda, alla quale non è avvezza:

 “È vero che nel film c’è una scena con un cavallo ma la donna ripresa non sono io, che ero vestita con un abitino rosa di paillettes. E’ un’altra ragazza che si vede arrivare dal boschetto. Anche perché la zoofilia è un genere che non mi è mai piaciuto.”

Dal canto suo la risposta di Google non si è fatta attendere, l’azienda ha dichiarando la sua intenzione nell’effettuare tutti gli accertamenti necessari sulla richiesta al fine della rimozione di ogni possibile rimando al legame tra l’animale e la donna. Il processo tra qualche giorno.

Fonte: Web

Ora la domanda sorge spontanea, perché proprio oggi? Come mai dopo tutto questo tempo solo oggi la Staller ci tiene a precisare che una delle scene che l’ha resa più nota e conosciuta al mondo, in realtà non la ritrae ma è opera di un’altra donna? Questo non c’è dato saperlo. I più indiscreti e maliziosi però hanno una teoria. Ilona Staller è tra i nomi più probabili del nuovo cast dell’Isola dei famosi 2017, giunto ormai alla sua dodicesima edizione, dal 30 gennaio su canale 5.

Che sia solo un’effimera trovata pubblicitaria per aumentare la sua visibilità?