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Coppie interrazziali: Amore fa rima con diversità o uguaglianza?

Parliamo di diversità nei rapporti di coppia. Non mi voglio soffermare sul classico "Gli uomini vengono da Marte e le donne vengono da Venere". Troppo banale e ripetitivo. Sono le diversità più spicciole quelle che incuriosiscono, quelle che riguardano ogni singola persona e che la rendono unica, com'è giusto che sia.

Ma cosa rende queste singolarità compatibili fra loro? E’vero che “gli opposti si attraggono” Oppure sono i simili ad essere più adatti ad unirsi in un rapporto a due esclusivo e duraturo? Anche la tradizione popolare è ambivalente perchè se  da una parte abbiamo il luogo comune già riportato sulla profonda diversità dei sessi, dall’altra si dice che “chi si somiglia si piglia”; chi ha ragione?

Catullo diceva <<Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris./Nescio, sed fieri sentio et excrucior>> L’odio e l’adoro. Perché ciò faccia, se forse mi chiedi, io, nol so: ben so tutta pena che n’ho” [ traduzione di Pascoli cfr. Catullo-Carme 85 ]. Secondo uno studio pubblicato su PLOS ONE è vera la prima delle due ipotesi, la diversità di interessi e d’intenti rende più stabile e duraturo il rapporto in quanto all’attivazione dei “recettori dell’odio” (stimolati, durante lo studio in diversi soggetti con la visione di persone, appunto,odiate) si risvegliano anche due aree cerebrali che, all’opposto, hanno a che fare con l’amore.

Studi scientifici a parte, quanto trova riscontro questo nella realtà quotidiana? Cosa ci attrae quando cerchiamo la nostra anima gemella? Qual è la persona che in quel momento pensiamo possa essere quella giusta? Qualcuno con cui confrontare opinioni divergenti, da cui assimilare nuovi  interessi e a cui trasmettere le nostre passioni o vogliamo qualcosa di “già pronto”? Spesso ci si chiede, ad esempio, cosa tenga insieme persone fondamentalmentediverse, in amicizia come in amore, da far passare in secondo piano la differenza d’età che si nota in alcune coppie consolidate che dovrebbe portare ad una divergenza di interessi, opinioni ed esperienze, o cosa possa accumunare una persona iperattiva e piena d’interessi ad un’altro individuo più calmo che preferisce la stasi casalinga. È dunque una profonda differenza che riequilibra le particolarità di entrambi? Oppure questa distanza finirà per allontanarle?   Cosa dire invece dei “piccioncini” che fanno tutto insieme, condividendo ogni momento ed ogni singolo interesse? Questa simbiosi non finirà per nauseare e soffocare la coppia?

Escludendo quanto affermato dagli studi effettuati, opinioni ed esperienze personali, la cosa fondamentale resta vivere quello che ci si presenta davanti, al meglio delle nostre possibilità e delle nostre emozioni, cercando di prendere quello che ci fa star bene e fa star bene chi ci circonda. Nessun sentimentalismo gratuito: probabilmente la persona ideale per ognuno di noi non deve avere una classificazione predefinita ma semplicemente farci battere il cuore.