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Uno Studio Scientifico Ha Individuato 4 Tipi di Coppie. A Quale Appartenete?

Secondo uno studio scientifico ci sarebbero 4 categorie diverse di coppie, ciascuna con sue peculiarità ben precise. Oltre a chiederci se la scienza non abbia nulla di meglio di cui occuparsi, corriamo a vedere a quale categoria apparteniamo!
studio rileva 4 tipi di coppie
Fonte: Web

Quante volte, a partire da Cioè arrivando ai social network passando per “normali” siti web e riviste, ci siamo imbattute (e, confessiamolo, li abbiamo pure completati) in test del tipo “Quale tipo di coppia siete?”. Noi qui in redazione non ce ne perdevamo uno, ma i risultati non ci hanno quasi mai convinto, salvo qualche repentina botta di fortuna (nostra e di chi ha elaborato il test).

Ma, come spesso accade – e come riporta UpWorthy – dove non arriva Cioè si inserisce la scienza, nello specifico con un accurato studio (davvero!) volto a suddividere in categorie precise il nostro rapporto d’amore. Non sappiamo dove sia scaturita l’idea agli scienziati che hanno condotto alla ricerca, sta di fatto che hanno coinvolto 400 coppie volenterose chiedendo loro come si sentissero circa la loro relazione e come fossero arrivate alla decisione di sposarsi. Ogni coppia è stata seguita, a mo’ di stalking, per nove mesi, riproponendo a scadenze precise il questionario. Un parto, letteralmente, che alla fine ha consentito ai ricercatori di dare un ordine alle risposte delle coppie e di suddividerle in quattro diverse categorie.

Curiose di sapere quali siano?

1. La coppia conflittuale ma appassionata!

coppia conflittuale ma appassionata
Fonte: Web

Avete presente le persone che su Facebook, alla voce “situazione sentimentale”, inseriscono “è complicato”? Ecco, con ogni probabilità fanno parte di una coppia di questo tipo. Volendo dirla con una canzone, sono la coppia “Hot ‘n Cold” di Katy Perry: un giorno sono hot, un giorno sono cold, un giorno va tutto bene e quello dopo chissà, soprattutto se la sera prima c’è stata una discussione. Non per forza queste coppie vivono una relazione tossica. Oddio, in qualche caso sì, ma in generale si tratta di persone per le quali il conflitto è sano: le aiuta a prendere decisioni in merito al loro rapporto, tanto che le loro prospettive di rottura non sono superiori a quelle delle coppie appartenenti alle altre categorie. Insomma, vogliamo anche risvegliare un adagio popolare? “L’amore non è bello se non è litigarello!”.

Non bastasse, questo tipo di coppia compensa i periodi turbolenti con momenti di grande e gioia passione.

Si tratta di coppie che sono sempre in tensione fra un conflitto che le allontana e un’attrazione passionale che riporta i partner l’uno verso l’altra.

Così parlo Brian Ogolsky, autore dello studio.

2. La coppia concentrata sul partner!

coppia concentrata sul partner
Fonte: Web

Se la nostra idea di “serata perfetta” comprende una lunga passeggiata seguita da una maratona di una decina di ore di House of Cards, naturalmente insieme, potremmo far parte di questa categorie.

Le coppie concentrate sul partner tendono a trascorrere un sacco di tempo insieme, a condividere hobby e passatempi ed è proprio questo tempo passato fianco a fianco che li spinge l’uno verso l’altra e fa da collante pressoché indissolubile alla storia. Inoltre, queste persone sono molto attente all’altro e particolarmente riflessive quando si tratta di prendere decisioni che incidano sulla relazione – per dirla in toni più comprensibili, non sparano la prima cosa che venga loro in mente – e in generale sembrano essere quelle più soddisfatte tra tutte.

Amiche, avreste mai detto che quella che abbiamo sempre marchiato come la “coppia appiccicosa” potesse essere il tipo di relazione in grado di renderci felici?! Noi no…

3. Le coppie socievoli!

coppie socievoli
Fonte: Web

Parliamo sempre di “serata perfetta”: se non la nostra prevede una via crucis per locali con tutta la nostra compagnia di amici più eventuali aggiunti o simili, questa potrebbe la categoria che meglio ci descrive. Le coppie socievoli generalmente condividono lo stesso gruppo di amici e amano trascorrere tempo con loro, costruendo all’interno del gruppo la loro relazione di coppia. Un po’ come quando eravamo adolescenti, insomma.

Avere amici comuni fa sentire le coppie più vicine e impegnate – afferma il solito Ogolsky – In genere hanno relazioni piuttosto stabili e sono unite da un grande sentimento che prende le mosse dall’amicizia, un buon indicatore per un relazione felice e duratura.

Capito, amiche single? Se anche il nostro migliore amico non è fidanzato, a quanto pare dovremmo iniziare a farci pensierino…

4. Le coppie drama queen!

coppia drama queen teatrale
Fonte: Web

Sfortunatamente, il destino di non tutte le coppie è roseo. Le cose potrebbero prendere il via nel migliore dei modi, ma nelle coppie drama queen questo stato di grazia in genere non dura molto: i partner, infatti, tendono a prendere decisioni basate su precedenti esperienze negative o comunque su questioni legate alle loro relazioni passate.

Queste coppie hanno un andamento molto altalenante e il loro impegno oscilla continuamente – spiega l’ormai nostro amico Ogolsky – La relazione inizia pian piano a disgregarsi, i partner iniziano a vedere il rapporto sotto una luce negativa e da lì alla chiusura il passo è breve.

Non sorprende dunque che le coppie drama queen siano quelle con una più alta percentuale di insuccesso, addirittura il doppio rispetto alle altre categorie. 

Tuttavia, il proposito dello studio non è definire se ci siano coppie migliori di altre: ciascuna storia e diversa e cresce ed evolve a suo modo, là dove non c’è un modo giusto o sbagliato di amare qualcuno. Inoltre le categorie non sono tassative: una coppia drama queen può essere al contempo molto socievole così come partner concentrati l’uno sull’altro possono essere anche molto appassionati tra le lenzuola.

Tanto che i ricercatori ammettono nel loro documento che lo studio non copre tutte le relazioni. Molte coppie felici non desiderano affatto sposarsi, per esempio. Nemmeno stavolta, dunque, ci diranno come trovare l’uomo perfetto. Questo perché, interviene Ogolsky, “l’amore, l’amicizia, la passione e l’impegno sono parte delle nostre esperienze. Comprendere le relazioni è tanto importante quanto capire noi stessi”.

Cosa possiamo imparare da tutto questo? Che quando prendiamo una decisione – che sia conseguente a un litigio, a una nostra riflessione o a un fattore esterno – possiamo influenzare il nostro livello di impegno in una storia e quello del nostro partner. Niente di nuovo, insomma. Ma rifletterci ogni tanto non fa male, soprattutto per quelle coppie che non pensano solo alle loro scelte ma anche al modo in cui compiono quelle stesse scelte.