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Domanda all'esperto

Da un giorno all'altro non mi ama più: com'è possibile?

È un anno e mezzo quasi che sto con il mio fidanzato! L’ho conosciuto che ero incinta di un altro. All’inizio non mi piaceva neanche ma conoscendolo meglio me ne sono pazzamente innamorata. Qualche mese fa abbiamo litigato tantissimo fino ad arrivare a chiamare i carabinieri e lui è andato via!

Dopo qualche settimana sono finalmente riuscita a chiedergli scusa e tornare insieme. Le cose andavano anche meglio di prima ma poi con l’arrivo in casa mia di mia sorella non avevamo più privacy e c’erano litigi continui perché non potevamo più fare quello che volevamo.

Sono partita per andare a trovare i miei genitori per una settimana e dopo tre giorni lui mi ha detto che non sta più bene con me, che non mi ama più ma che vuole lo stesso che rimaniamo amici e vuole aiutarmi nel momento del bisogno e soprattutto col bambino che ha quasi un anno e lo chiama papà!
Fino a domenica (giorno in cui sono partita) andava tutto bene anche a livello sessuale, com’è possibile tutto ciò!? Help please

Domanda di Eleonora90

La risposta dell'esperto

Cara Eleonora, solo lui può sapere come è possibile chiudere una storia in così poco tempo… io posso solo aiutarti a riflettere ed a trovare le risposte di cui hai bisogno.
Senza dubbio la tua situazione è complessa, sei giovane ed hai un figlio e questo condiziona gli uomini che ti frequentano e quindi anche le tue storie. In più non dimenticare che hai la grande responsabilità di tuo figlio: una responsabilità morale e materiale.

Dipende al 100% da te per i suoi bisogni fisici ma anche per quelli psicologici, in tutte le fasi di crescita gli adulti rivestono un ruolo fondamentale e dal 9° mese in poi, l’attaccamento con le figure di riferimento diventa stabile e visibile a tutti: il bambino le cerca, richiama la loro attenzione, richiede il loro aiuto e la loro protezione per esplorare l’ambiente….
La fine della vostra storia ora quindi può portare con sé disagio e sofferenza per tuo figlio perché sarà privato di una figura che ormai era stabile per lui.

Il consiglio che posso darti è di cercare di parlare con lui, piuttosto che immaginare cosa sia successo, chiedi a lui, condividi con lui i tuoi desideri sulla coppia e sul futuro insieme. Ascoltalo con attenzione, cerca di capire qual è la sua opinione, i suoi bisogni ed i suoi obiettivi. Se volete entrambi star insieme, individuate il problema e trovate una soluzione da attuare.

Se invece capisci che ormai la situazione è irrecuperabile, analizza bene se è il caso che faccia ancora parte della vita di tuo figlio: lui ha bisogno di figure presenti e stabili nel tempo perché sono fondamentali nel contribuire al suo sviluppo psico-fisico (personalità, abilità motorie, linguistiche e cognitive) e tutto questo ha effetti molto rilevanti ed a lungo termine sulla sua vita.

Prendersi cura di un bambino è una responsabilità notevole… e lo è ancora di più per il tuo ragazzo che non è il padre biologico, domandati quindi se lui potrà essere presente in futuro anche quando avrà una famiglia e dei figli suoi, se ha le capacità e le abilità necessarie, se ha la costanza e l’attenzione, se i suoi sentimenti, la sua voglia, il suo impegno saranno abbastanza stabili nel tempo.

Non farti condizionare da quello che provi tu verso il tuo ragazzo e pensa a tuo figlio.

Il mio consiglio è di chiedere il sostegno di uno psicologo per questo periodo, chiedi aiuto per affrontare al meglio la situazione e prendere la decisione più giusta per tutti.

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Risponde Dottoressa Cristina Colantuono

Psicologa Psicoterapeuta

Domanda all'esperto

Esperta in Psicologia Giuridica, si occupa di terapie individuali e familiari e offre supporto sulle seguenti tematiche: relazioni di coppia, sessualità, affidamento, divorzio, mobbing, abuso sessuale, disagi psicologici (ansia, depressione, etc..), genitorialità e infanzia.

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* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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