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Domanda all'esperto

"Desidero il mio compagno, ma non riesco a raggiungere l'orgasmo"

le scrivo per una cosa che mi angoscia ho un rapporto meraviglioso col mio compagno amo ogni momento passato tra le sue braccia lui è attento premuroso ma nn riesco ad avere un orgasmo ma ciò nn limita la voglia che ho di lui… nn so se sono io che mi fisso su questa cosa e non mi rilasso

Domanda di fede

La risposta dell'esperto

L’angoscia è una brutta consigliera perché non ti fa essere lucida. Quindi cerca di rilassarti sgombrando la mente e analizzando la situazione insieme a me.

L’attività sessuale è formata da 3 fasi: desiderio, eccitazione e orgasmo.

Ciascuna di esse è importante per la soddisfazione dei partner e per il raggiungimento stesso dell’orgasmo, l’ultima fase e la più intensa.
In particolare l’orgasmo è una scarica di energia che rappresenta il picco di piacere fisico e mentale… ed è proprio qui il nucleo su cui riflettere: secondo me a livello fisico non c’è niente ma devi accertartene con una visita medica.

Probabilmente, andando ad esclusione, in questo momento è l’aspetto mentale che non collabora.
Le implicazioni possono essere infinite perché entrano in gioco concetti come educazione, tabù, pregiudizi, storia familiare, pressioni sociali, paure… tutte cose che possono bloccare e intimidire le donne più sensibili.

Il primo consiglio è riflettere su questo:

quale educazione sessuale hai avuto? cosa pensano del sesso i tuoi genitori? cos’è per te il sesso? come definisci l’orgasmo? senti di meritare di raggiungerlo? cosa significa per te abbandonarti al piacere?

Poi c’è un altro elemento molto importante da considerare:

quanto conosci il tuo corpo? sai cosa ti piace di più? sai cosa ti eccita? hai fantasie sessuali?

Spesso la difficoltà a raggiungere l’orgasmo è dovuta all’assenza di informazioni in merito: se non sai com’è fatta la tua vagina, se non sai cosa ti stimola sessualmente, se la tua zona erogena preferita è il seno, la vagina, il clitoride, l’ano… come puoi raggiungere il tuo obiettivo?

Quindi il secondo consiglio è: leggi, informati, domanda alle tue amiche le loro esperienze e poi concentrati su di te. Prendi uno specchio e guarda com’è fatta la tua vagina, poi avvicinati alla masturbazione considerandola un’attività di autoconoscenza, sotto la doccia o nel letto prima di dormire. Senza vergogna e senza paura ma con lo stesso entusiasmo di un bambino che sta scoprendo una cosa nuova! Se ti conosci e sai cosa ti piace, sarà più facile!

Un altro consiglio riguarda il rapporto con il tuo compagno: per prima cosa smetti di pensare all’orgasmo… più ci pensi, più aumenta la tua ansia e più non ti rilassi. Ed è proprio il rilassamento che aiuta a raggiungerlo.
Chiedi al tuo uomo di essere complice, chiedigli di aumentare i tempi dei preliminari, di concentrarsi sul tuo corpo e tu concentrati sulle sue mani su di te e su cosa provi tu in ogni centimetro che ti sfiora… distogli l’attenzione dall’orgasmo e concentrala sul tuo corpo.
Se poi vuoi approfondire il discorso a livello più personale, una bella chiacchierata con una psicologa ti aiuterà sicuramente !

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Risponde Dottoressa Cristina Colantuono

Psicologa Psicoterapeuta

Domanda all'esperto

Esperta in Psicologia Giuridica, si occupa di terapie individuali e familiari e offre supporto sulle seguenti tematiche: relazioni di coppia, sessualità, affidamento, divorzio, mobbing, abuso sessuale, disagi psicologici (ansia, depressione, etc..), genitorialità e infanzia.

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* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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