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Domanda all'esperto

È normale che lui non mi dica mai "ti amo"?

Ciao, sto con il mio ragazzo da 2 anni, lui 30 io 22. Va tutto bene, è tutto favoloso. Ci coccoliamo, ci siamo per l’altro, rapporti sessuali frequenti.
Perché scrivo allora?
Mi chiedo se è normale che lui non mi dica mai “ti amo”.
La prima volta me lo ha detto lui dopo 4 mesi di fidanzamento, e per il primo mese abbiamo continuato a dircelo, se pur non spesso.
Poi ha smesso di dirlo. Se glielo dico io di persona mi sorride e mi bacia. Se glielo dico per messaggio al massimo risponde con un cuore. Oppure la maggior parte delle volte scherza, rispondendo magari che lui non mi conosce o cose che ama solo la sua ragazza ecc..
Di base ha tantissimi atteggiamenti da cui capisco che ci tiene, parla addirittura di convivenza appena siamo più stabili economicamente. Per messaggio mi riempie di cuori e baci, mi chiama, si interessa a me se ho qualcosa che mi affligge, mi spinge a cercare il meglio per me, mi incoraggia. Quando siamo insieme mi bacia e abbraccia in continuazione, è geloso al punto giusto. In mezzo ai suoi amici mi tiene sempre accanto a se, ha la foto del profilo con me ecc.. Insomma nulla che mi faccia pensare a qualche problema. Ma allora perché non mi dice mai “ti amo”?
Parlandone con lui fa il vago, o come detto prima, scherza sull’argomento.

Domanda di Utente anonimo

La risposta dell'esperto

Carissima,
le motivazioni alla base di questa difficoltà nell’esprimere i propri sentimenti possono avere innumerevoli cause e non posso fornirti una risposta precisa per il tuo caso specifico.
Posso però darti utili spunti su cui riflettere… così che possa essere tu da sola a trovare le risposte che cerchi in base alle ulteriori informazioni che hai.
Per prima cosa, gli uomini hanno difficoltà a parlare di emozioni e sentimenti per ragioni sociali e culturali: il ruolo maschile impone atteggiamenti e comportamenti forti, decisi e diretti che quindi poco hanno a che fare con la palese sensibilità.

È una caratteristica imputata alle donne che quindi si sentono più libere di esprimersi e soprattutto meno giudicate nel momento in cui lo fanno.
Anche l’uomo più libero e indipendente, inconsciamente sarà condizionato dalle pressioni e dalle aspettative sociali su questo argomento.
Un altro aspetto da considerate è l’educazione ricevuta: l’esempio, le regole, le abitudini ed i messaggi consci o inconsci inviati dalla propria famiglia plasmano il proprio modo di affrontare la vita.

Anche le esperienze di vita legate a delusioni d’amore, il carattere, lo stile di personalità condizionano il contatto con la propria parte più emotiva, a volte una chiusura emotiva può essere sinonimo di una estrema sensibilità ma anche di vergogna, paura di non essere corrisposti o di soffrire, timidezza, introversione, insicurezza.
La difficoltà nel dichiarare quello che si prova può essere anche dovuto al fatto che non si è sicuri dei propri sentimenti, che non si è in grado di interpretarli e di esprimerli.
A questo poi si sommano tanti altri fattori: i fraintendimenti, i litigi ed un clima di coppia giudicante che derivano dall’assenza di questa conferma emotiva maschile ed una buona comunicazione di coppia è la prima cosa che ne risente…

Come puoi aiutarlo?
Vinci la sua resistenza a parlare di questa sua difficoltà, rispetta i suoi tempi ma insisti con pazienza nell’affrontare l’argomento perché comunque per te è importante e lui deve impegnarsi a superare questa difficoltà.
Usa tanta comprensione, accoglienza, accresci la sua fiducia in te, fagli capire che può aprirsi senza temere nulla, senza vergognarsi e senza aver paura che tu non sia pronta ad ascoltarlo. Rassicuralo che sei abbastanza stabile da sostenerlo anche in questo.

Parla tu in prima persona dei tuoi sentimenti, non limitarti al “ti amo” ma descrivigli come si chiama l’emozione che provi, la sua intensità, le sue manifestazioni più palesi… offrigli quindi una “palestra” in cui possa esercitarsi a far parlare il cuore iniziando ad ascoltare te.
Sappi che è un allenamento necessario perché si può imparare ad esprimere i propri sentimenti. Lui ha le capacità per farlo.

Se non vedi cambiamenti e lui continua ad essere chiuso con te… allora domandati se puoi accettare solo le sue dimostrazioni d’affetto oppure se vuoi altro.
E poi decidi di conseguenza!

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Risponde Dottoressa Cristina Colantuono

Psicologa Psicoterapeuta

Domanda all'esperto

Esperta in Psicologia Giuridica, si occupa di terapie individuali e familiari e offre supporto sulle seguenti tematiche: relazioni di coppia, sessualità, affidamento, divorzio, mobbing, abuso sessuale, disagi psicologici (ansia, depressione, etc..), genitorialità e infanzia.

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* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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