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Domanda all'esperto

"Quando un fidanzato è troppo geloso?"

Salve, sono fidanzata da 6 mesi con un ragazzo fantastico… mi fa stare bene, c’è sempre per me e io per lui, progettiamo il nostro futuro insieme e io non sono mai stata più sicura in vita mia della persona che ho di fianco… e adesso arriva il ma.. siamo entrambi gelosi, quella gelosia “giusta”… ci fidiamo l’uno dell’altra e non ci nascondiamo nulla, i cell non hanno blocchi ma non li prendiamo senza il permesso dell’altro.. la sua gelosia però è pesante a volte… devo fare dei cicli di fisioterapia per la schiena ed è una discussione ogni seduta.. perché sono in reggiseno e perché mi tocca il fisioterapista.. non so come fargli capire che non c’è nulla di cui temere (anche perché non sono tutta sta goduria le sedute!!)… siamo stati insieme quando io ero fidanzata e ho lasciato il mio ex, che non amavo più, per lui subito e credo che questa cosa lo destabilizzi un po’ anche se dice di no…

Domanda di Catsha

La risposta dell'esperto

Carissima,
la gelosia “giusta” è normale in una coppia proprio perché si poggia sul principio di esclusività, cioè io sto con te, tu con me e non ci deve essere nessun altro. E con la gelosia tendiamo a proteggere quello che è nostro, che deve essere esclusivo solo per noi e che si poggia su bisogni, emozioni e vissuti molto profondi, che spesso quindi diventano irrazionali. Ma questo è un meccanismo normale, non è più normale quando diventa sbilanciato e quindi fastidioso e quando si avvicina quindi ad un qualcosa che non è amore.

L’attaccamento diventa eccessivo e l’altro diventa un oggetto più che un soggetto perché si lascia il terreno dell’amore e dell’interessamento e si sconfina in quello del possesso. L’altro non è più considerato una persona che volontariamente decide di stare con noi per il nostro valore, pregi o punti di forza ma perché deve stare con noi. E questo non è sano perché amore è sinonimo di libertà, non di chiusura. Avere l’altro significa avere potere su di lui, i ruoli si sbilanciano perché cambiano di livello (uno sta sopra e l’altro sotto) e la relazione diventa patologica. Potere, ossessione, mania di controllo, insicurezza, dubbi… non possono descrivere una storia che fa star bene. Pensaci e muoviti di conseguenza.

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Risponde Dottoressa Cristina Colantuono

Psicologa Psicoterapeuta

Domanda all'esperto

Esperta in Psicologia Giuridica, si occupa di terapie individuali e familiari e offre supporto sulle seguenti tematiche: relazioni di coppia, sessualità, affidamento, divorzio, mobbing, abuso sessuale, disagi psicologici (ansia, depressione, etc..), genitorialità e infanzia.

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* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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