Il sesso è un argomento onnipresente. Troppe coppie, dopo un lungo periodo di matrimonio, si lamentano di non essere soddisfatte della propria vita sessuale, ricordando i vecchi momenti passati.
Ebbene, se pensiamo che il sesso nelle nuove coppie spostate di appena 20 anni sia tutto rosa e fiori, dobbiamo presto ricrederci.

Ad affrontare la calda questione è Cosmopolitan attraverso un singolare sondaggio che ci mostra quanto, in realtà, il declino del sesso nel matrimonio sia spesso sempre presente, indipendentemente dall’età dei coniugi.

Il sondaggio ha preso in esame un campione di 1.162 giovani dai 20 ai 29 anni e ha scoperto che il 52% di essi desidera una vita sessuale molto più attiva di quella che sta vivendo in questo momento. Ecco cosa si è scoperto!

1. Numero di rapporti

Fonte: tumblr

La maggioranza degli intervistati (circa il 60%) ha affermato che, prima del matrimonio, i rapporti sessuali con il proprio partner erano pari a 2-3 volte a settimana, mentre solo il 43% ha ammesso di avere lo stesso numero di rapporti anche durante il matrimonio.

Il numero maggiore di “insoddisfatti intervistati sono stati gli uomini, con una percentuale pari al 62%. C’è da dire che anche le donne non sono state da meno, totalizzando una percentuale di 47% (quasi la metà).

C’è una rovinosa caduta dopo i primi mesi di matrimonio.

Subito dopo il matrimonio era fantastico, facevamo sesso in ogni momento.
Ma ora  capita troppo spesso che uno di noi si senta stressato e voglia soltanto andare a dormire.

ammette Elizabeth, una delle intervistate di 24 anni che ha recentemente celebrato il suo secondo anniversario di matrimonio, nonostante lei e suo marito siano insieme da quasi sei anni.

2. Matrimonio felice? Sì!

Nonostante il sesso non abbastanza soddisfacente, la maggior parte degli intervistati ammette di essere comunque felice del proprio matrimonio.
Ma c’è dell’altro: con il matrimonio iniziano a trovare il partner ben più attraente rispetto a quando la relazione è cominciata.

A sfatare il mito del poco sesso durante il matrimonio è un’altra intervistata, Hannah, di 22 anni:

So che potrebbe sembrare un cliché, ma questa connessione reciproca mi fa sentire davvero speciale. È un qualcosa di quasi spirituale.

La stragrande maggioranza degli intervistati ha dichiarato che il loro matrimonio è estremamente felice, con un totale del 64%.
Altri hanno dichiarato si sentono solo un po’ felici della loro scelta di sposarsi (29%)  e solo il 6% ha ammesso di trovare il loro coniuge meno attraente di prima del matrimonio.

3. Metodi alternativi per eccitarsi

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I problemi principali del poco sesso nella coppia sono legati agli orari lavorativi: molte coppie svolgono attività in orari diversi, per non parlare dei viaggi di lavoro che possono potare a stare diversi giorni (se non settimane) fuori casa.

Quasi due terzi degli intervistati hanno ammesso di mantenere acceso il fuoco della passione con il proprio partner mandando loro fotografie di se stessi nudi.
A spiegarlo a Cosmopolitan è James, 24 anni, il quale ammette che lui e sua moglie sono spesso fuori casa per lavoro e che, oltre a delle foto a luci rosse, praticano spesso anche il sesso telefonico.

Devi diventare creativo, oppure quella scintilla si spegne.

Ha spiegato l’uomo. In più ammette che sono gli uomini ad essere più interessati alle fotografie hot delle proprie moglie (o di parti interessanti di esse), questo perché la maggior parte delle donne tende a non essere interessata a fotografie raffiguranti gli organi genitali maschili.

Di questo interessante punto ne parla Esther Perel, terapeuta ed esperta di sesso e relazioni, dicendo che la foto di un pene non è particolarmente eccitante per una donna (nonostante si tratti del proprio marito).

Focalizzarsi sui genitali minimizza ciò che una donna trova interessante in un uomo.
Non è una zona particolarmente bella esteticamente, non è erotica e non da alcuna eccitazione.
le donne potrebbero trovare molto più attraente la foto di un petto.

spiega la dottoressa Perel.

4. Le preoccupazioni alla base di tutto

Sebbene alcune coppie dicano che la scarsa vita sessuale possa essere caratterizzata da qualche problema interno alla coppia (come un’assente comunicazione o delle esigenze diverse), la maggioranza ammette che la voglia di fare sesso con il proprio partner non è nulla, semplicemente le continue preoccupazioni della vita tendono a soffocare ogni istinto sessuale.

Alcuni ammettono che uno dei principali motivi è relazionarsi con la famiglia e gli amici del proprio partner, altri parlano dei problemi finanziari dell’aver acquistato una casa, altri invece dei problemi sociali. Per altri ancora, il sesso e l’attrazione fisica non sono ciò che in realtà tiene salda una coppia.

Tim, di 26 anni, ha incontrato sua moglie al college e nel giro di pochi anni si sono sposati. Nonostante la sua vita sessuale non sia delle peggiori ammette che vorrebbe avere almeno 2 rapporti a settimana per essere soddisfatto. Il lavoro, spiega, è la barriera più difficile da superare.

Quando io e mia moglie ci fidanzati eravamo al collage, quindi non avevamo alcuna responsabilità.
Ora entrambi lavoriamo full time e ci sono molte notte in cui arriviamo a casa stanchi e senza energia.

Tim ammette, però, che solo ora ha capito di apprezzare il sesso poiché meno frequente e fatto in modo più “maturo”.

Facendo sesso ogni volta che ne avevo la minima voglia, mi fa sentire come se l’avessi sempre preso per scontato.

Per questo motivo, ora, cerca sempre di valorizzare al massimo l’intimità con la propria moglie.

Secondo la dottoressa Perel, la qualità del sesso nelle coppie sposate è maggiore rispetto alla frequenza.

Il vero fulcro della questione è che il sesso mantenga quell’energia erotica dell’inizio.
Non è avendo dei rapporti dove c’è solo penetrazione e appagamento maschile, che il desiderio persiste anche durante il matrimonio.

Le persone possono condividere l’intimità anche in modi diversi.

 

5. E i bambini?

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Per i genitori più giovani, l’esaurimento e la mancata privacy possono causare crepe nella vita sessuale.
Poco più della metà degli intervistati (il 51%), ha ammesso che avere dei figli ha reso la loro vita sessuale più monotona, anche se il 48% ammette di trovare il partner molto più attraente ora rispetto a prima.

A parlarne questa volta è Gloria, madre con due figli. Dopo aver avuto il loro secondo bambino, lei e suo marito riuscivano a fare sesso solo una o due volte al mese.

Soffro nel sapere che il sesso per lui può essere una fonte di stress e anche io vorrei passare del tempo insieme.
Ma è difficile trovare qualche minuto per fermarci e pensare, e siamo sempre troppo stanchi.

6. La masturbazione e il porno

Alle volte sposarsi permette alle coppie di sentirsi più connesse fra loro ma non sempre è così. Shannon, 26 anni, racconta di come lei e il marito si siano sentiti più vicini durante il primo anno di matrimonio e di quanto ora, a distanza di tre anni, la cosa sia nettamente cambiata.

Per questo motivo, lei e suo marito si masturbano ogni qual volta non sono in grado di fare sesso.

Ne abbiamo parlato e sappiamo che non può essere qualcosa in sostituzione dell’atto reale, non lo facciamo sempre.
È utile solo quando uno di noi è in vena di farlo e l’altro no.

Ha spiegato concisa la donna.

La scelta di Shannon e del marito sembra essere condivisa anche da parecchi altri intervistati. Più della maggioranza di essi si masturba almeno due o tre volte al mese. Gli uomini, tuttavia, lo fanno molto più frequentemente rispetto alle donne. Circa il 52% degli uomini ammette di farlo almeno due o tre volte alla settimana, a differenza della percentuale delle donne pari a solo il 20%

Un notevole numero di intervistati ha ammesso di guardare spesso porno, anche se rimane una questione molto più popolare fra gli uomini rispetto alle donne. Il 48% degli uomini ammette di guardare almeno un porno a settimana, rispetto ai due terzi delle donne che ammettono di guardarli solo poche volte l’anno.

Il perché di questa discrepanza lo spiega la terapeuta Esther Perel.

Il porno non ha nulla delle cose che le donne trovano piacevoli nel sesso.
Di solito c’è solo un minuto di preliminari nei porno, mentre per le donne questi sono la parte principale di un rapporto.
Il porno è pura eccitazione senza desiderio per questo le donne non sono molto interessate all’argomento.

Nonostante ciò la maggior parte dei coniugi è a conoscenza del fatto che il partner guardi spesso del materiale erotico.
Solo una bassa percentuale di intervistati (4%) ha ammesso che desidererebbe che il proprio partner guardasse meno porno, ma anzi il 13% degli intervistati ammette che guarda spesso porno con il proprio marito o moglie per aumentare il desiderio sessuale.

Per alcuni uomini, però, il fatto che la propria partner guardi film erotici è una grande fonte di stress, specialmente se il sesso nella coppia non va a gonfie vele.
La giovane Brittany di 28 anni ammette di guardare porno occasionalmente, ma cerca in tutti i modi di nasconderlo al proprio marito.

Lui non li guarda, e penso che lo veda come se stessi cercando di rimpiazzarlo.

Ammette la donna, benché non la pensi esattamente come il marito.

7. Il sesso non è la cosa più importante

Fonte: tumblr

Per la maggior parte degli intervistati, il sesso non è la cosa più importante in un rapporto. Quando, durante il sondaggio, si è chiesto quali invece fossero le qualità che un matrimonio deve avere per essere felice, gli intervistati hanno affermato una relazione per essere chiamata tale debba avere al suo interno l’onestà, la comunicazione, il rispetto reciproco e il lavoro di squadra.

Per molti intervistati è risultato che la connessione emotiva è molto più importante della connessione fisica.
Per questo motivo, in definitiva, sembrerebbe che un matrimonio felice non debba essere per forza influenzato dalla sfera sessuale, ma da ben altre visioni più sentimentali e mature.

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