diredonna network
logo
Stai leggendo: 4 Curiosità sul Massaggio Tantra, Toccasana del Buon Sesso

Sei vegano? Ecco come fare sesso vegano!

Fare sesso una volta a settimana rallenta l'invecchiamento

Sesso Tantrico: come prolungare l'orgasmo e il piacere in 4 mosse

I migliori orgasmi? Ecco la mappa di chi "viene" di più (e meglio)

Perché gli uomini con i capelli rossi sono i donatori di sperma più ricercati

I segnali per riconoscere un uomo con la sindrome di Peter Pan

Fidget Spinner: i ragazzini lo usano (anche) come sex toy

"Cosa vuol dire questo bacio?": 8 tipi di bacio e significato

"Non raggiungo l'orgasmo con il mio compagno, ma se mi masturbo sì"

Esiste la ginnastica che fa aumentare le dimensioni del pene

4 Curiosità sul Massaggio Tantra, Toccasana del Buon Sesso

Per tecniche e obiettivi, il massaggio tantra non è un massaggio qualsiasi. Fortemente orientato alla coppia e al miglioramento del rapporto, anche sessuale, il massaggio tantra cela tante curiosità e innumerevoli benefici: scopriamoli insieme!
massaggio tantra
Fonte. Web

Il noto artista internazionale Sting per anni è andato dicendo di riuscire a fare sesso per ben sette-ore-sette grazie al sesso tantrico, che ha definito un “atto spirituale”. Tali dichiarazioni sono poi state smentite dallo stesso Sting, ma non è questo il punto. La storia del cantautore ci è utile per introdurre un concetto meno legato ai rapporti sessuali – per quanto abbia a che vedere collateralmente con sesso e seduzione – ma molto al tantra: il massaggio tantra, appunto.

Il massaggio tantra è una tecnica che viene dall’Oriente e che, rispetto ad altri tipi di massaggio, ha sue ben precise specificità. In particolare, l’obiettivo del massaggio tantra è di aiutare colui o colei che ne beneficia a ritrovare l’armonia attraverso, da un lato, il rilassamento e, dall’altro, l’eccitazione dei sensi. Una contraddizione, in apparenza. In realtà, più di una teoria antitetica, si tratta di una modalità “combinata” per sviluppare maggiore consapevolezza sia nel massaggiatore tantra che nel massaggiato, portandoli a un sempre maggiore controllo dei reciproci desideri e di sensazioni ed emozioni. In questo senso, probabilmente, Sting ha definito il sesso tantrico un “atto spirituale”: durante il massaggio tantra, chi effettua il massaggio dona il suo amore incondizionato al ricevente, che a sua volta si pone in una condizione di totale fiducia e abbandono nelle mani dell’esecutore.

Abbandonarsi all’esperienza dell’attimo che si sta vivendo è uno dei punti clou del massaggio tantrico, per riuscire a trovare relax e piacere, dolcezza ed eccitazione.

Il massaggio tantra ha numerose varietà e sfaccettature. Ma prima di analizzarle, è bene chiarire cosa sia il massaggio tantra!

1. Il massaggio tantra e la sua filosofia: un viatico verso l’amore

massaggio tantra coppia
Fonte: Web

Come abbiamo già accennato, il massaggio tantra fa riferimento a un’esperienza sensoriale, volta a entrare in contatto con la parte più profonda di sé, ascoltarla e controllarla. Non a caso il massaggio tantrico interessa il corpo umano nella sua interezza: viene accarezzato, specie nelle sue aree più sensibili e in corrispondenza dei punti energetici, cercando di portare il ricevente del massaggio al completo abbandono, in balia dei suoi sensi, insegnandogli contemporaneamente come prolungare le sensazioni di piacere ed estasi legate all’atto del massaggio tantrico.

Se tutto va come dovrebbe, il massaggio tantra sblocca le energie, abbattendo limiti mentali e vincoli morali, favorendo così l’equilibrio di mente, corpo e anima.

Da questa premessa discende una conseguenza facilmente intuibile: liberando le pulsioni più intime e lasciando spazio al piacere dei sensi, non di rado in chi riceve un massaggio tantra sale progressivamente il desiderio sessuale. Questa voglia di rapporto sessuale è legata a doppio filo ai principi del massaggio tantrico, ossia alla ferma volontà di donare se stessi ancor prima di prendere, nell’ottica del rispetto e del piacere reciproci. Addirittura, il fine ultimo del rapporto sessuale che scaturisce dal massaggio tantrico non è l’orgasmo, là dove vengono privilegiati i sentimenti di entrambi i partner, lasciando volare alle massime vette desideri e fantasie. In tal modo, la coppia scopre modalità più profonde e appaganti di stare insieme.

Prima di passare al prossimo paragrafo, facciamo una breve sintesi del significato della parola tantra e delle sue origini: “tantra” significa “trama”, intesa come creazione di un tessuto, come pure “rituale”; la dottrina tantrica ha iniziato ad affermarsi fra il VI e VII secolo d. C.

Quella tantrica è considerata una vera e propria filosofia vicina al buddhismo e nel tempo si è ulteriormente contaminata con altre dottrine – per esempio islamismo arabo e taoismo cinese – che l’hanno resa ciò che oggi è e che in Occidente conosciamo solo dal secolo scorso. Le pratiche tantriche intendono portare l’essere umano a livelli di esperienza superiori, raggiungendo il controllo rilassato – anche con l’aiuto del massaggio tantra, ma non solo – dei desideri e alla capacità di amare pienamente la vita. Il tantra promuove insomma la realtà dei sensi, la loro espansione in termini di percezione a fronte dell’eliminazione di tabù e pregiudizi.

Conclusa la parte storico-descrittiva, andiamo a vedere qualcosa di più accattivante, ossia il massaggio tantra di coppia!

2. Il massaggio tantra di coppia per migliorare l’intimità

massaggio tantra cos'è
Fonte: Web

Come avremo potuto capire da quanto detto sinora, il massaggio tantra ha molto a che vedere con la coppia, con i rapporti sessuali e con il potenziamento di piacere, desideri e sensazioni.

Il massaggio tantrico di coppia è una specifica forma di massaggio che ovviamente segue i principi tantra. In primis, il massaggio tantrico di coppia vuol essere una soluzione per riavvicinare una coppia che stia attraversando problemi, o che semplicemente sia oberata da stress e problemi della vita quotidiana, concentrandosi in particolare sulle affinità sessuali.

Quanto alle modalità di esecuzione, il massaggio tantrico di coppia può essere anche un massaggio tantrico in coppia: vale a dire che due partner che conoscano le tecniche tantra possono massaggiarsi a vicenda. In alternativa la coppia si può rivolgere a operatori specializzati: il massaggiatore curerà la donna, mentre la massaggiatrice seguirà l’uomo; entrambi i partner sono completamente nudi. Ci sono anche centri in cui un solo massaggiatore si occupa della coppia, che dal canto suo è chiamata a collaborare al massaggio tantra.  

Il massaggio tantrico di coppia si pone l’obiettivo di far conoscere meglio il proprio corpo a ciascuno dei due individui, con particolare attenzione ai desideri sessuali per aiutarli ad arrivare a concentrarsi esclusivamente sul qui e ora durante il rapporto sessuale, evitando di divagare con la mente. Quando avremo imparato ad ascoltare noi stessi, sapremo anche ascoltare l’altro costruendo così un rapporto più profondo. 

Pare che grazie al massaggio tantrico di coppia si possano risolvere anche problemi sessuali come eiaculazione precoce o impotenza per l’uomo, o anorgasmia e carenza di desiderio nella donna, a patto che questi disturbi non abbiano una causa fisica ma siano legati a stress e momenti particolarmente delicati della vita. 

Dopo quello di coppia, scopriamo un’altra tecnica di esecuzione del massaggio tantra: il lingam!

3. Lingam, il massaggio tantrico del pene

massaggio tantra lingam
Fonte: Web

Tra le varie tecniche di massaggio tantra, il Lingam è certamente il più interessante dal punto di vista di noi donne, perché regalerà al nostro partner un livello inedito di piacere.

Il Lingam è, senza mezzi termini, il massaggio tantrico del pene. L’obiettivo in realtà non ha a che vedere con l’eiaculazione, bensì con la stimolazione e la presa di consapevolezza da parte dell’uomo della sua area genitale, per arrivare così a provare sensazioni intensissime e nuove.

Cosa dovremmo fare se volessimo fare un massaggio tantra Lingam al nostro compagno?

  • Facciamolo sdraiare: nudi, dedichiamo qualche minuto per aiutarci nel rilassamento a occhi chiusi. Respiriamo profondamente;
  • Iniziamo il massaggio: partiamo dalle gambe, andiamo al petto e alle braccia sino a scendere al bacino con carezze lievi e allungate. Seguiamo il nostro istinto e le sue reazioni;
  • Prendiamo l’olio: dopo circa un quarto d’ora dall’inizio del massaggio tantra Lingam, prendiamo dell’olio per la zona del bacino e accarezziamo con movimenti lenti il pene. Dobbiamo lasciare al nostro partner il tempo necessario per rilassarsi, liberare le emozioni e raggiungere un elevato grado di eccitazione;
  • Focalizziamoci sulle zone erogene: aumentiamo ulteriormente l’eccitazione del nostro compagno, posticipando il momento dell’eiaculazione e innalzando così la qualità del rapporto sessuale che seguirà;
  • Il massaggio interno: introduciamo un dito nel retto del nostro compagno sino a raggiungere la prostata, a circa sette centimetri dall’ano. La riconosceremo perché ha una consistenza simile a una noce. Dopo averla individuata, massaggiamola muovendo delicatamente il nostro dito avanti e indietro, con calma, delicatezza e ritmo regolare. 

Dopo il massaggio Lingam, passiamo a un’altra tecnica per certi versi simile: il massaggio tantra Kundalini!

4. Quando il massaggio tantra accarezza i genitali: la Kundalini per risvegliare il “serpente”

massaggio tantra kundalini
Fonte: Web

Questa è probabilmente una delle forme più curiose, affascinanti e sensuali del massaggio tantra: stiamo parlando della tecnica Kundalini, che idealmente rappresenta un serpente, il quale a sua volta simboleggia le energie primordiali che risiedono in ciascuno di noi, per la precisione al primo chakra.

Il serpente è la metafora della trasformazione, in riferimento alla sua peculiarità di perdere e ricostruire la pelle con regolarità, e la trasformazione è associata a benessere inteso in termini fisici e spirituali come pure all’illuminazione (ricordiamo che la filosofia tantra punta all’elevazione dell’individuo).

Il massaggio tantrico Kundalini, in particolare, risveglia l’energia primordiale del primo chakra – collocato nella zona perineale – punto di partenza per un massaggio tantra che coinvolge anche le zone genitali, senza tuttavia escludere alcuna parte del corpo, sino a raggiungere il settimo chakra, ossia la sommità della nuca.

Durante il massaggio tantra Kundalini i chakra dovrebbero essere progressivamente purificati, così che la Kundalini – ossia l’energia primordiale – possa avere il sopravvento abbattendo ostacoli quali l’attaccamento al piacere fisico e materiale (questo si lega al rapporto sessuale visto come atto di donazione non forzatamente finalizzato all’orgasmo), nonché al nostro ego.

Al momento del risveglio del Kundalini, nel ricevente di questo specifico massaggio tantra, grazie ai movimenti armoniosi e avvolgenti con cui viene massaggiato, l’intero corpo esperirà una sensazione di completo benessere e piacere totale.

Ecco, amiche, questa era tutto quanto avevamo da raccontarvi sul massaggio tantra, sperando di avervi invogliate a provarlo!