diredonna network
logo
Stai leggendo: 10 Motivi per cui gli Uomini Non si fanno Sentire dopo il Primo Appuntamento!

10 Motivi per cui gli Uomini Non si fanno Sentire dopo il Primo Appuntamento!

A quante di noi è capitato che dopo il primo, il secondo o il terzo appuntamento lui sparisse letteralmente nel nulla? E di queste, quante hanno trascorso giorni a chiedersi, in riunione costante con le amiche, perché? Per risolvere l'amletico dubbio, ecco 10 possibili ragioni per cui gli uomini si danno alla fuga dopo il primo appuntamento!
Fonte: web
Fonte: web

“Ti telefono o no, ti telefono o no: io non cedo per prima. Mi telefoni o no, mi telefoni o no: chissà chi vincerà…”. Quante ne sapeva la Gianna nazionale già all’inizio degli anni Ottanta. Certo, non avendo una sfera di cristallo non poteva immaginare che il telefono fisso si sarebbe trasformato in uno smartphone e che a noi, donne del 2015, in luogo di una classica telefonata sarebbe andato benissimo anche un messaggio via Whatsapp, su Facebook o addirittura un vetusto sms.

La sostanza tuttavia non varia: “Mi telefoni o no?”. Amletico dubbio fautore di riunioni e infinite conversazioni tra amiche per analizzare ogni inclinazione del suo sopracciglio, ogni movimento del suo braccio e ogni parola detta durante il primo appuntamento. O il secondo. Insomma, nella famigerata serata dopo la quale lui risulta sparito.

No, amiche, non è il caso di chiamare “Chi l’ha visto?”. Ci sono almeno 10 motivazioni, più o meno buone, per le quali lui non ci sta richiamando. Vediamole insieme!

1. La sbandata

perché lui non richiama
Fonte: Web

Bella serata, un po’ un primo appuntamento à la Grey’s Anatomy. Noi entriamo sole in un bar (o ci rimaniamo una volta che i nostri amici si sono stanchi dei nostri flirt), lui biascica qualche scusa del tipo che è appena arrivato in città o che passava di lì per lavoro e… non c’è bisogno di spiegare come finisca la serata. Da lì in poi, il nulla.

È piuttosto probabile che il ragazzo abbia agito su di giri (leggi: sotto spirito) e che il giorno dopo, al risveglio, nonostante il gran mal di testa e qualche vago ricordo di una bella serata, si sia ricordato di essere sposato, fidanzato o di aver preso i voti anni prima. Nulla da fare. Magari un giorno richiamerà. Noi, per sicurezza, qualora dovessimo avere il suo numero, blocchiamolo.

2. Il pignolo

perché non richiama
Fonte: Web

In questo caso non è importante da cosa sia scaturita l’uscita: poteva essere un incontro casuale, un ragazzo conosciuto tramite amici oppure un amico di lunga data che improvvisamente si è accorto che siamo donne. Sta di fatto che ci usciamo e il giorno dopo avvertiamo entusiaste tutte le nostre amiche per raccontare che bella serata sia stata, certe che di lì a 12 ore riceveremo un ulteriore invito.

Che, manco a dirlo, non solo non arriva entro 12 ore, ma nemmeno dopo una settimana. Se l’esemplare di uomo che abbiamo incontrato è quello che abbiamo ribattezzato “il pignolo”, la motivazione della sparizione potrebbe essere questa: dopo la nostra nottata romantica – o di fuoco – lui ci ha pensato e ripensato ben bene e si è accorto che secondo i suoi standard non ci sono i presupposti (leggi: feeling) per costruire una storia. Magari lui è un fissato della palestra e noi siamo pigre all’eccesso, o viceversa, o ancora mentre lui si diletta a leggere trattati di filosofia noi preferiamo lo shopping.

Potrebbe essere che un uomo così sia meglio perderlo che trovarlo. Ma potrebbe anche essere che lui ci abbia visto più lontano di noi e ci abbia fatto un favore: su, non condanniamoli sempre, ‘sti ragazzi.

3. Il generoso

perché non mi richiama
Fonte: Web

A differenza del suo collega al punto 1, il “generoso” non è fidanzato. E non ci pensa nemmeno. Lui è come un millepiedi e ciascuno delle sue zampette si infila perfettamente in almeno due o tre scarpe.

Tradotto: gli piacciono le donne in quanto donne, anziché una donna in quanto se stessa. Non è detto che il generoso non ci richiami: dovremo solo avere la pazienza giusta affinché lui termini il giro di tutte le sue conquiste e tra il calcetto il lunedì, il calcio in tv il mercoledì e la domenica e la serata di rigore con gli amici il venerdì, potrebbe volerci un po’. Oppure non richiamerà semplicemente perché nell’harem ha trovato una donna (ci riesce difficile crederlo) o più donne – maggiormente credibile – che gli piacciono più di noi. Da lasciare dov’è. Questo è un ambito in cui la generosità non porta che disastri.

4. Il permaloso

perché lui non richiama
Fonte: Web

Apparentemente, come al solito, è andato tutto bene. Lui gentile e galante, noi elegantissime ma non eccessive, la conversazione è scivolata via liscia come i bicchieri di vino. Da bravo gentleman, lui ci dà la buonanotte con due baci sulla guancia e se ne va a bordo del suo cavallo bianco.

“È fatta”, pensiamo sognanti. Errata corrige: è disfatta. Perché lui non si farà più sentire. E a meno di non tampinarlo (ovviamente vietato) difficilmente verremo a sapere il motivo. Finché non incontreremo per caso un suo amico che ci svelerà l’arcano: durante la serata abbiamo detto o fatto qualcosa – una minuzia, una di quelle di cui probabilmente ci siamo persino scordate – che ha infastidito il nostro amico permaloso. Speriamo che lui e il suo cavallo bianco stiano cavalcando molto, molto lontano da noi…

5. Il vorrei ma non posso

perché lui non richiama
Fonte: Web

Da giorni le amiche bisbigliano tra loro con fare benevolmente invidioso e ci mandano messaggi presi da Forbes e simili. A scatenare la miccia è stato quell’uomo splendido – oddio, splendido, diciamo sicuramente appariscente – che, in completo Armani, durante un incontro di lavoro ci ha invitate a cena nel miglior ristorante della città.

Si è presentato a prenderci sulla sua auto con autista (presa sicuramente a noleggio, e c’è da augurarsi che la vettura raggiunga una buona velocità, visto che il recupero crediti lo starà ancora inseguendo), ha ordinato i piatti più cari del menù – non vogliamo sapere quali magheggi abbia messo in atto per pagarli – e ci ha portato nel suo attico super lussuoso in pieno centro, sicuro prestito di un amico.

Noi siamo al settimo cielo: non solo lui ci piace davvero, ma tutto questo benessere ci ha ringalluzzite (lo sappiamo, non siamo tutte alla ricerca del re di denari, ma una situazione del genere è difficile che lasci indifferenti). Tranquille e beate aspettiamo la chiamata per l’invito in barca che ci ha promesso per il fine settimana. Peccato che quella barca o non sia mai esistita o sia già salpata verso il legittimo proprietario. In definitiva, abbiamo vinto un terno al lotto (ma per carità, non diciamolo a lui).

8. Il deluso

perché lui non richiama
Fonte: Web

Uno dei motivi per cui lui sparisce potrebbe essere quello più vecchio del mondo: non abbiamo soddisfatto i suoi, ehm, desideri. Ahinoi esistono uomini che si danno una data di scadenza: se al secondo (o terzo, o quarto) la fanciulla non si concede, per loro finisce lì. E se noi non abbiamo rispettato il suo calendario, per lui siamo out. Poco male: non eravamo di certo noi a interessargli, ma una parte di noi. E visto che noi non siamo una sineddoche né nessun’altra figura retorica, lasciamo che lui dica “avanti la prossima” e noi, parimenti, aspettiamo il prossimo. Che ci auguriamo essere un po’ meglio di così (non che ci voglia tanto invero…).

9. Il timoroso

perché lui non richiama
Fonte: Web

A noi la storia che la paura fa 90 nelle relazioni tra uomo e donna ha sempre convinto sino a pagina 3. Ma siccome il mondo è bello perché è vario, diamo per assodato che possa esistere una minima percentuale di uomini che fuggono a gambe levate perché gli facciamo paura manco fossimo il pagliaccio It. Di cosa potrebbero avere paura? Le risposte potrebbero essere infinite: paura di stringere una relazione seria (“Ma cos’è una relazione non seria?”, citando Santa Maradona), paura di non essere all’altezza, paura che noi non saremo quelle adatte e quindi di “perdere tempo”, paura di non essere “pronto” – manco fosse un piatto di pasta -, paura di noi che sembriamo troppo fuori dalle righe per i suoi standard, paura che noi potremmo essere migliori di loro in tutti i campi, paura che chiederemo loro troppo… Insomma, paura. Per rassicurare i bimbi dalle paure c’è la mamma. Quindi che torni da lei: a noi serve un uomo.

10. La verità è che non gli piaci abbastanza

perché lui non richiama
Fonte: Web

E qui ci limiteremo ad andare di citazione brutale:

Una ragazza non dimentica mai il primo ragazzo che le piace, anche se le cose non vanno tanto bene, ma di solito c’è lì qualcuno che offre perle di saggezza. Ed è fatta, è così che iniziano i nostri problemi! Sapete che vuol dire questo? Che siamo tutte incoraggiate, anzi, programmate a pensare che, se un uomo si comporta come un perfetto stronzo, vuol dire che gli piacciamo! Perché ci raccontiamo queste stronzate? Possibile che sia perché abbiamo troppa paura ed è troppo difficile dire l’unica verità che è davanti agli occhi di tutti e che non vogliamo vedere? La verità è che non gli piaci abbastanza! (“La verità è che non gli piaci abbastanza”, se non si fosse capito)

E voi amiche che ne pensate? Quali sono le motivazioni più frequenti per le quali i vostri uomini si sono dati alla macchia (salvo poi tornare, cosa che accomuna il 90% dei maschietti)?