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Perché ci piace mettere la lingua nella bocca di chi amiamo

La scienza spiega un sacco di cose. Per esempio la ragione per cui ci baciamo con la lingua in bocca.
Lingua in bocca
Fonte: Web

La lingua in bocca è un must quando ci si scambia dei baci alla francese. Anzi l’assenza di lingua può rappresentare un precedente per cui decidere di non baciare più qualcuno. Vi siete mai chieste però come mai desideriamo fare qualcosa del genere? Baciando con la lingua ci si scambia i virus più comuni, come quelli influenzali, in più non sempre la saliva è un umore piacevole da scambiarsi, perché è viscida e fa sentire umide. Eppure continuiamo a farlo. Ma la spiegazione c’è. O meglio c’è più di una spiegazione alla ragione antropologica per cui se ci piace qualcuno non vediamo l’ora di infilargli la lingua in bocca. Lo spiega un articolo di Vice.

Gran parte degli studiosi sono divisi – perché di fatto ci potrebbe essere più di una ragione. Diciamo che da un lato la lingua un bocca potrebbe rappresentare un modo con cui scegliere il proprio compagno dal punto di vista della conservazione della specie. E che quindi sia un retaggio animale atavico che è arrivato fino a noi. Dall’altro lato si pensa invece che si tratti semplicemente di un’abitudine che è stata diffusa e moltiplicata grazie al ruolo svolto dai media – e quindi soprattutto della cultura pop – nella nostra società.

Nell’articolo si citano infatti alcune esperienze a campione: c’è chi parla di una maggiore intimità connessa con quest’usanza, chi di un rafforzamento dell’autostima, c’è ancora chi parla di una sorta di gara giovanile sul maggior numero di baci che avrebbe dato il via a tutto. Ma naturalmente l’esperienza del singolo non è mai significativa dal punto di vista scientifico. L’antropologia viene in aiuto di una possibile spiegazione, confrontando le abitudini di diversi animali.

Penso che sia intrinseco – spiega Helen Fisher, antropologa e biologa – Non siamo i soli animali sul pianeta a baciare con la bocca aperta. Gli scimpanzé hanno baciato una persona; un elefante metterà la sua proboscide nella bocca aperta di qualcuno che sta corteggiando; tutti i tipi di uccelli becchetteranno insieme; gli altri animali leccano l’intera faccia, guardate i cani. Anche noi lo facciamo.

Fisher pensa che il tutto sia anche connesso al fatto che alcuni animali – uomo compreso – utilizzino la bocca per nutrirsi. Ma ci sono voci di scienza contrarie a questa teoria. Come Shelly Volsche, docente di Antropologia Culturale all’Università del Nevada a Las Vegas. In uno studio di qualche anno fa, Volsche aveva trovato che solo il 46% delle culture del pianeta pratica il bacio con la lingua in bocca, mentre si pensava – erroneamente – che questa percentuale si attestasse attorno al 90%. Tutto è connesso con l’idea del sesso: in quei luoghi del mondo in cui il sesso viene praticato non per il fine del piacere, il bacio alla francese è considerato disgustoso – e accade per lo più in quei Paesi che non hanno vissuto la post-industrializzazione.

È innato nel senso che è un’abitudine naturale, comunque, usare la lingua in un contesto sessuale o romantico – continua Volsche – è quasi come ricorressimo a un comportamento innato che si è evoluto per una ragione e poi si è trasformato in un altro comportamento. […] Osservando chi bacia e chi non bacia, penso che abbia davvero a che fare con l’accesso all’igiene e alla cura di sé.

In altre parole, è nei Paesi più ricchi che la lingua in bocca è più diffusa, perché il livello d’igiene è più alto e la diffusione delle malattie dovrebbe essere minore. Ma c’è anche chi pensa che il bacio alla francese sia connesso con un ormone presente nella saliva: è il testosterone, che, presente in percentuali minime, aiuterebbe la donna a capire quale potrebbe essere il suo partner per la vita. Basterà davvero un bacio a prendere una decisione così importante?