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Petting, dalle Coccole ai preliminari: perché fa bene alla coppia?

Per qualcuno sono coccole, per altri preliminari. Per alcuni semplicemente petting, termine derivato dall'inglese che indica le pratiche e le effusioni che non prevedono la penetrazione e quindi il rapporto completo. Andiamo a vedere di cosa parliamo quando parliamo di petting, quali benefici comporta e se ci sono dei rischi!
Il petting, come e quando
Fonte: Web

Possiamo chiamarle coccole, definirli preliminari o, ironicamente, rituali di accoppiamento: sta di fatto che quale che sia il termine ci riferiamo, grossomodo, sempre alla stessa cosa. Ossia al petting, quell’insieme di pratiche ed effusioni che possono precedere il rapporto sessuale ma che non prevedono la penetrazione e quindi il rapporto completo.

In generale, il petting è il primo modo, dopo il bacio, in cui una coppia inizia a conoscersi dal punto di vista fisico e sessuale, e attraverso il quale i più giovani cominciano a sperimentare il sesso, a giocare col proprio corpo e contemporaneamente con quello del partner.

Andiamo dunque a vedere le caratteristiche principali del petting e a dissolvere qualche dubbio che potrebbe sorgere in relazione a questo tipo di pratica!

1. Il petting, un po’ di storia: cos’è e perché si chiama così

Che cos'è il petting
Fonte: Web

Come è facile intuire, il termine petting deriva dall’inglese. Nello specifico dal verbo to pet che, in generale, fa riferimento al gesto con cui una persona coccola un’altra persona, ma anche un cane o un gattino (pet in inglese significa anche animale domestico: perciò si parla di pet-therapy, argomento molto interessante per il quale tuttavia non è questa la sede più opportuna). Cercando petting tra le immagini di Google, infatti, sono più frequenti le foto di persone che accarezzano animali che non scatti che hanno a che vedere con il sesso. Il verbo to pet, infine, indica altresì gli abbracci e le effusioni tra persone non necessariamente con intenti seduttivi.

In alcuni casi, vale a dire quelli che comprendono le pratiche più spinte, si parla di heavy petting, ossia petting pesante. Rientrano tuttavia nella definizione di petting anche effusioni innocenti quali il bacio o la reciproca masturbazione, come pure il sesso orale.

La scelta del petting in luogo del rapporto sessuale completo sta alle decisioni personali. Decisioni che possono abbracciare pure la sfera religiosa: alcune religioni, infatti, condannano le pratiche tipiche del petting tra persone non sposate; anche la Chiesa cattolica si è espressa a più riprese in toni contrari verso tal tipo di effusioni, sebbene pare che negli ultimi tempi ci siano aperture più o meno lievi nei confronti di preliminari e simili.

Al di là delle convinzioni di ciascuno, tutte egualmente rispettabili, il petting può apportare benefici nella vita di coppia. Scopriamo quali!

2. Fare petting  fa bene alla coppia?

Il petting fa bene alla coppia
Fonte: Web

Per alcune coppie, non per forza “ufficiali” o consolidate, e soprattutto di giovane età, il petting è un metodo anticoncezionale: si sperimentano tutte le pratiche che consentono di raggiungere l’orgasmo senza tuttavia arrivare mai al rapporto sessuale completo.

In realtà il petting non va considerato propriamente come un metodo contraccettivo. Anche perché, seppure molto ma molto remoti, anche con il petting rimangono alcuni rischi di gravidanza, che andremo ad affrontare poi.

I benefici del petting sono del tutto simili a quelli del sesso, che sia “normale” sesso di coppia, un rapporto un po’ più spinto o frutto di una relazione occasionale.

Anzitutto il petting può essere un momento di relax in senso lato, di svago, un modo per lasciarsi andare e sciogliere le tensioni. Può essere un buon modo per coinvolgere – o non coinvolgere – il cuore e la mente, a seconda che si tratti di una relazione consolidata oppure occasionale. Inoltre, il petting è un ottimo metodo per iniziare a conoscere una persona – magari evitando gli imbarazzi degli esordi, spogliandosi man mano che ci si sente a proprio agio – o per approfondire la l’intimità col partner. E ci può aiutare persino a conoscere meglio noi stesse. Che siamo alle prime esperienze o più esperte, il petting, così come il sesso, ci consente di capire cosa ci piaccia di più e cosa invece proprio non ci ecciti, e ci aiuta a comprendere per quali tipo di relazioni possiamo essere maggiormente portate.

Visto che abbiamo parlato anche di petting in rapporti occasionali, passiamo ora a capire quali siano i possibili rischi connessi e quindi le precauzioni da adottare!

3. Si può rimanere incinta facendo petting? (No, non siamo su Cioè!)

Petting, gravidanza e precauzioni
Fonte: Web

Chiedersi se si possa rischiare una gravidanza attraverso il petting è una domanda che può strappare un sorriso a molte di noi. Comprensibile, ma alcune, soprattutto le giovani e le giovanissime che si stanno affacciando al sesso, potrebbero avere questo tipo di dubbio.

Chiariamo subito la questione in termini generali: si può rischiare una gravidanza in tutte le situazioni in cui lo sperma maschile venga a contatto con la vagina. È pur vero che rimanere incinta – e quelle di noi che stanno provando ad avere un bambino magari da mesi lo sanno bene – non è uno scherzo: non tutti i contatti tra sperma e vagina si concludono con una gravidanza. Tutto dipende dal periodo che sta attraversando la donna – se è in giorni fertili o no -, dalla profondità del contatto (se lo sperma si ferma sulle grandi labbra i rischi di una gravidanza sono pressoché inesistenti) e anche dal tempo in cui lo sperma rimane a contatto con l’aria. Se il nostro partner, con le mani sporche di sperma, ci masturba dopo mezz’ora dal suo orgasmo, giusto per fare un esempio, gli spermatozoi avranno perso il loro potenziale di fecondazione.

In linee generali, pur senza voler risultare le superficialone di turno, ci sentiamo di tranquillizzare coloro che temono di incorrere in una gravidanza facendo petting. Tuttavia, per essere sicure al 100%, andiamo a vedere quali precauzioni si possono prendere per eliminare del tutto ogni possibilità di rimanere incinta con il petting!

4. Dobbiamo usare precauzioni durante il petting?

Petting e precauzioni
Fonte: Web

Anzitutto, se il petting viene fatto con l’intimo addosso, le possibilità di una gravidanza diminuiscono drasticamente sino a rasentare lo zero.

Sebbene la probabilità sia molto bassa, è facile prendere qualche precauzione per evitare di passare i giorni successivi in preda all’ansia. Basta prestare un po’ di attenzione ed evitare di lasciare che lo sperma sia eiaculato sulla vagina e che venga portato all’interno della stessa con dita o altro, specialmente a livello profondo, come abbiamo già spiegato in precedenza. Se comunque uno o entrambi i partner non dovessero sentirsi sicuri, ci si possono lavare le mani e utilizzare lo spray o il gel spermicida tra una pratica e l’altra.

Quanto ai rischi di contrarre malattie sessualmente trasmissibili, Hiv in particolare, ricordiamoci che l’Aids non si trasmette baciando qualcuno, né stimolandosi con la mano. Nemmeno le piccole lacerazioni sotto le unghie che di tanto in tanto tutti abbiamo sono un pericolo. L’unico rischio di trasmissione, per quanto bassissimo, è legato al sesso orale. Se in questo ambito non riusciamo a sentirci tranquille, chiediamo al nostro partner di indossare il preservativo. 

Bene, abbiamo terminato la nostra piccola guida – introduttiva o di ripasso – al petting. Come abbiamo visto è una pratica bella, benefica e che non comporta particolari rischi. Lasciamoci dunque andare e sperimentiamo con il nostro partner tutte le coccole che ci vengono in mente!