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Rowan Blanchard: "Non sono né gay, né etero"

Con il termine "fluido" si definisce un nuovo orientamento sessuale lontano dalla bisessualità ma che non può essere etichettato né come omosessuale, né come eterosessuale. A fare coming out circa questo argomento è stata la giovane attrice Disney Rowan Blanchard.

Di coming out nel mondo Hollywoodiano se se sente spesso parlare, soprattutto se si tratta delle nuove leve che pian piano stanno scalando le vette delle pellicole sul grande e piccolo schermo. Dopo la dichiarazione di Colton Haynes, star antagonista del telefilm Teen Wolf di MTV, circa la sua omosessualità ecco che tocca anche a una “stella” del mondo Disney: Rowan Blanchard.

Inserita nel 2015 dal Time nella lista dei 30 ragazzi più influenti, la giovane teenager di 16 anni, famosa al pubblico per il suo ruolo nella serie televisiva Girl Meets World nella quale interpreta il ruolo di Riley Matthews, si è infatti aperta ai suoi fan nel gennaio 2016 annunciando pubblicamente sul suo account Twitter ufficiale il suo interesse per ogni tipologia di relazione, indipendentemente dal sesso d’appartenenza.

Nella mia vita mi sono sempre interessata ai ragazzi, nonostante ciò non voglio etichettarmi come etero, gay o qualsiasi altra cosa. Non voglio dare a me stessa delle etichette.

Ha scritto Rowan Blanchard il 16 gennaio 2016, scatenando così i commentati di numerosi fan, parzialmente increduli della confessione della giovane attrice. Uno di essi le ha appunto chiesto di puntualizzare cosa significasse davvero la sua confessione così a bruciapelo:

Ti prego di specificare, a meno che tu non sia aperta ad altre esperienze in futuro.

Un commento che ha spinto la giovane Blanchard a continuare e puntualizzare una volta per tutte il suo pensiero riguardo il suo particolare orientamento sessuale:

Sì, potrei amare una persona indipendentemente dal sesso o dal genere è per questo che mi definisco queer.

Ha ribadito ancora in risposta ai numerosi quesiti posti dagli utenti che hanno interagito con lei attraverso Twitter. Non è stata la prima volta però che l’attrice ha preso una posizione riguardante un argomento personale che la tocca nel profondo: Twitter, infatti, per la Rowan Blanchard non è solo un tempio nel quale condividere topic inerenti la sua sessualità, ma anche un veicolo d’informazione per le sue lotte femministe oltre che quelle inerenti i diritti umani, la comunità LGBT e la violenza armata. La star del piccolo schermo firmato Disney si batte attualmente per i diritti delle donne con costanza e in numerose occasione ha partecipato attivamente in campagne a sfondo femminista: primo fra tutti il suo discorso tenuto nel 2015 per HeforShe, evento sponsorizzato dall’Ente delle Nazioni Unite per l’uguaglianza di genere e l’empowement femminile. La rivelazione del 2016 circa la sua sessualità quindi non è altro che un nuovo tassello che conferma le lotte nelle quali la giovane attrice prende spesso parte. Non una vera e propria bisessualità ma piuttosto un vero e proprio orientamento sessuale fluido, termine del quale si sente spesso parlare fra i giovani della nuova generazione. Ad analizzare la tesi di questi adolescenti (e post adolescenti) è stata anche la ricerca di YouGov: il sito internet d’informazione ha infatti mostrato come su un campione di 1600 ragazzi britannici fra i 18 e i 24 anni, almeno il 43% ha annunciato di non avere una vera e propria etichetta per il suo orientamento sessuale, preferendo così identificarsi in una sessualità malleabile con il nome fluida.

Numerosi sono stati i messaggi per l’attrice circa la dichiarazione inerente la sua sfera sessuale: fra essi non sono mancati anche i più scettici e quelli carichi di insulti in cui è stata messa in discussione la giovane età di Rowan Blanchard (la quale al momento della dichiarazione aveva solo 14 anni) e, ancora una volta, la religione.

Onestamente sei troppo piccola per identificarti in qualcosa. Questi comportamenti perversi sono pericolosi.

Patetica, triste e a breve anche senza lavoro. Hai 15 anni e già dai i primi segni di insanità mentale.

Dio ti ha creata per essere una ragazza e ti ha creata anche perché ti piacessero i ragazzi.

Commenti sprezzanti che vanno a intaccare un coming out fatto serenamente in un momento particolare in cui i giovani moderni non vogliono più far silenzio davanti alle etichette sociali. Nonostante questi crudeli messaggi, la giovane attrice ha ricevuto anche numerose parole d’incoraggiamento:

Le persone dicono: “Come puoi saperlo se non ti è mai piaciuta una ragazza?”. Questo è bullismo. Continua a essere te stessa, Row.

Sono davvero felice che tu ti sia aperta con noi.

Ho appena letto che hai fatto coming out come queer. Rimani te stessa e non ascoltare gli haters.