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Tutto quello che non ti hanno mai detto sul sesso dopo il parto

Dopo un parto è fondamentale riprendere il rapporto di coppia. Il sesso dopo il parto può però rappresentare una problematica: ecco qualche consiglio.
Sesso dopo il parto

Dopo il parto, tutte ci ritroviamo a porci una domanda: quando potremo fare di nuovo sesso? Qualcuna di noi non vede l’ora, altre vivono la ripresa del sesso con indifferenza o addirittura con terrore. Farà male? Posso restare di nuovo incinta da subito anche se non ho le mestruazioni? Gli interrogativi sul sesso dopo il parto sono tanti. Meglio fare un respiro e rilassarsi. Il sesso è una componente fondamentale del rapporto di coppia, va vissuto con piacere, davvero vogliamo rinunciare a tutto questo? Certo che no.

Sesso dopo il parto, quando farlo

Sesso dopo il parto
Fonte: Web

Indicativamente, c’è chi sostiene che si possa fare sesso anche immediatamente. Ma ovviamente stiamo parlando di fantascienza, innanzi tutto per coloro che sono degenti in ospedale per un periodo che può variare dai 3 giorni (per il parto naturale) a 5 o più (per il parto cesareo). Inoltre bisogna fare i conti con le perdite post-partum, che non sono certo una passeggiata perfino per chi ha un flusso mestruale solitamente abbondante. Diciamo che in generale, i ginecologi consigliano di terminare il periodo del puerperio, ossia 40 giorni dopo il parto, e attendere la visita medica di fine puerperio per controllare se è tutto in ordine.

Sesso dopo il parto cesareo

Per quanto riguarda il sesso, se si decide di farlo prima della fine del puerperio, ma sempre dietro consiglio medico, chi ha effettuato il taglio cesareo presenta dei vantaggi. Innanzi tutto perché chi ha partorito naturalmente potrebbe aver subito lacerazioni o avere i punti dell’episiotomia. Per chi ha subito un parto naturale, la vagina è una parte del corpo in via di ricostruzione. Invece chi ha fatto il taglio cesareo no, la vagina non è neppure stata coinvolta, ma ciononostante bisogna stare attenti, se ancora non sono stati tolti i punti e il taglio non si è ancora cicatrizzato bene. Inoltre, alcune donne possono metterci del tempo a recuperare la mobilità completa, sia per via dell’anestesia da smaltire, sia per il taglio stesso.

Sesso dopo il parto, precauzioni

Sesso dopo il parto
Fonte: Web

Se si è partorito e si sta allattando, probabilmente il ciclo non sarà ancora arrivato, se si escludono le perdite del puerperio (che non rappresentano una vera e propria mestruazione). Questo però non significa che non si è fertili, anzi. La precauzione principale è quindi in questi casi avvalersi degli anticoncezionali. Andrebbe fatto comunque, anche se si desiderano altri figli. Oggi conosciamo molte più cose che in passato sul benessere femminile e sappiamo anche che le donne non sono incubatrici per cuccioli d’uomo. Sarebbe quindi meglio aspettare, tanto più che si vorrà coccolare nel modo più tenero possibile il bimbo appena arrivato.

Tenete presente che un’eventuale seconda gravidanza immediata non è detto che non presenti piccoli intoppi. Potrebbe essere una gravidanza difficile e quindi il ginecologo potrebbe chiedervi di stare a riposo e questo non vi consentirebbe di occuparvi al meglio del bimbo già nato. Alcuni bimbi poi presentano una crescita rapida e diventano così pesanti che solo prenderli in braccio potrebbe dare problemi in caso di un’ulteriore gravidanza – ricordate? I pesi sono assolutamente vietati.

Sesso dopo il parto, consigli

Per alcuni mesi ci potrebbero essere un paio di problematiche da affrontare. La prima: il calo del desiderio. A volte, alcune donne ne soffrono. Può essere collegato alla stanchezza della nuova situazione ma anche a ragioni fisiologiche e naturalmente agli ormoni. L’importante è non sforzarsi, ma cercare di ripartire gradualmente, magari organizzando qualche situazione particolarmente romantica con il proprio partner. Tutto deve essere graduale: si comincia con carezze e baci e si va avanti, magari in giorni successivi.

Un’altra problematica potrebbe riguardare la lubrificazione. Qui ci sono varie strade da percorrere. Se il tempo è poco, si può ricorrere a un lubrificante che si è già usato in precedenza o chiedendo consiglio in farmacia su quale faccia più al caso proprio. In alternativa, se vi è rimasto l’olio per il massaggio perineale, sappiate che è un ottimo lubrificante. Il preservativo aiuta in questi casi, se ne fate uso, perché esso è già lubrificato. Altrimenti, si fa alla vecchia maniera: tanti preliminari. A volte non sempre è ottimale perché poco distante c’è magari un neonato che dorme, ma se il tempo l’avete, usatelo: i preliminari sono ottimi anche per recuperare l’intimità di coppia.