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Orgasmo Femminile: Lo Squirting E Il Gushing Sono Ancora Un Tabù

Si pensa che lo Squirting e il Gushing siano pratiche (sono in verità reazioni!) legate al mondo della pornografia e dell'hard. Si tratta invece di normali reazioni corporee, forse troppo strumentalizzate dai media del mercato per adulti, che sono segnale di una perfetta maturità sessuale nella donna.

Quante volte, tra le fantasie erotiche dei nostri amici maschietti, abbiamo sentito parlare di squirting o di gushing? Si tratta in realtà dello stesso fenomeno, che nel caso dello squirting è più evidente e nel caso del gushing, invece, più discreto. Scopriamo qualcosa di più su queste pratiche insieme!

Cos’è lo squirting?

Studi scientifici hanno accertato che esiste un tipo di orgasmo vaginale durante il quale le donne posso espellere un liquido caldo e trasparente: esattamente come fa un uomo durante l’eiaculazione, solo che nella donna la provenienza è l’uretra.

Purtroppo non tutte le donne riescono a raggiungere l’orgasmo durante un rapporto, e questo a causa di una inconscia rinuncia mentale che impedisce loro di ascoltare i segnali che provengono dal proprio corpo.

Piacere negato per secoli

Una cultura fondamentalmente maschilista come la nostra ha fortemente frenato la donna sia psicologicamente che fisicamente, condizionando l’istinto sessuale e negando di fatto il diritto a provare piacere.

I rapporti sessuali, per secoli, sono stati intesi, soprattutto per quanto riguarda la donna, essenzialmente un atto finalizzato alla procreazione e non invece, come dovrebbero essere, un momento di unione e piacere col proprio partner.

Lo Squirting come maturità sessuale

Studi antropologici hanno individuato alcune culture dove lo squirting è considerato il raggiungimento della maturità sessuale nelle donne. Ad esempio all’interno di un gruppo etnico Ugandese chiamato Batoro, le donne anziane del villaggio devono insegnare alle adolescenti come si fa a “squirtare”.

Per i Popanesi le donne sono pronte al matrimonio solamente dopo aver effettuato il primo squirting. Per riuscire ad educare a questa possibilità insita nelle capacità corporali della donna, le ragazze si allenano sin da giovanissime a controllare e dominare il loro corpo durante gli orgasmi.

La stimolazione

Lo squirting, come dicevamo è un tipo di orgasmo prettamente vaginale, che si ottiene con la stimolazione ripetuta e forte del punto G, che come sapete, a dispetto del nome, non è un punto ben preciso, ma un’area situata a pochi centimetri dall’inizio della cavità vaginale, nella parete superiore.

In alcune donne questa stimolazione, unita alla stimolazione clitoridea, provoca il risveglio di un residuo prostatico avvertendo quindi lo stimolo di urinare; se non ci si trattiene, si ha questo particolare ed intenso tipo di orgasmo.

Il liquido espulso, che viene generato all’interno delle ghiandole periuretrali, caratterizza ulteriormente questa pratica: se viene espulso con violenza e a getti si può chiamare squirting, se invece le quantità sono minori e la forza d’espulsione bassa si parla di gushing.