Le foto di trans e crossdresser d'inizio Novecento

Le foto di trans e crossdresser d'inizio Novecento
Sébastien Lifshitz
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Se ancora oggi trans e crossdresser (i travestiti) non sono propriamente visti di buon occhio – per usare un eufemismo – dalla società, figuriamoci come poteva essere, all’inizio del secolo scorso, la situazione per chiunque sentisse di essere nato nel corpo sbagliato e desiderasse appropriarsi della sessualità cui sentiva di appartenere, modificando il proprio aspetto o, semplicemente, vestendosi secondo il gusto cui avvertiva di essere più vicino.

Se Lili Elbe, colei che ha ispirato, anni più tardi, The Danish Girl, ha avuto per prima la forza di non nascondersi più e accettare la propria transessualità, mostrandola pubblicamente e sottoponendosi all’intervento di riassegnazione sessuale, per molti altri la vita è stata tutt’altro che facile, costellata di umiliazioni, scherno, o vissuta nella costrizione di reprimere la propria natura.

A portare alla luce questo mondo sommerso con fotografie meravigliose che, nel loro bianco e nero, raccontano di un’epoca lontana e affascinante, è stato il cineasta e archivista francese Sébastien Lifshitz, che ha trascorso gli ultimi 25 anni a collezionare foto anonime di crossdressers dai mercatini delle pulci e dalle discariche di tutto il mondo. Lo ha fatto, ha spiegato come riportato da TPI, spinto dalla curiosità di un adolescente gay in un’epoca in cui non era facile trovare immagini di persone omosessuali del passato.

Dopo una ricerca approfondita, Lifshitz ha iniziato a collegare le varie immagini trovate nelle diverse fasi della sua vita, e oggi sono raccolte nella serie Under Cover: A Secret History of Cross-dressers, che, in mostra alla Photographer’s Gallery di Londra dal 23 febbraio, rimarrà in esposizione fino al prossimo 3 giugno 2018.

La collezione ripercorre oltre un secolo di tabù legati all’identità di genere in tutta Europa e in America, dai soldati drag queen prigionieri di guerra dei primi anni del ‘900, alle società segrete per il travestimento nell’America degli anni Cinquanta, fino al fascino dei crossdresser del cabaret parigino degli anni Venti.