La nuova vita di Matteo Branciamore dopo essere stato 'malato di sesso' - Roba da Donne

Molte di noi lo hanno amato nei panni di Marco Cesaroni, da lui interpretato nella serie omonima dal 2006 fino al 2014, e hanno invidiato Alessandra Mastronardi  con cui, per fiction, aveva una relazione.

Matteo Branciamore è stato il giovane idolo di molteplici ragazzine dell’epoca. Sguardo accattivante e perfino musicista, il personaggio di Marco era riuscito a fare breccia nel cuore di Eva, conquistando l’interesse dei numerosi telespettatori che da casa seguivano le vicende della particolare famiglia allargata di Canale 5.

Quel telefilm, come capitato a molti altri colleghi, dalla stessa Mastronardi fino a Ludovico Fremont, gli ha aperto le porte a successive collaborazioni televisive e cinematografiche, fra le quali la più recente pellicola del 2018, Anche senza di te, e il precedente lavoro Il mondo di mezzo, in cui vediamo una versione di Matteo Branciamore totalmente differente da quelle precedenti. Nel film del regista Massimo Scaglione, l’attore ha infatti interpretato il ruolo di Tommaso Mariotti, figlio di un boss mafioso, un ruolo ben lontano dal dolce Marco Cesaroni che tutte noi conoscevamo.

Ora Matteo Branciamore ha 38 anni, ma alcune questioni riguardanti il suo passato erano rimaste ancora in sospeso. Nel 2012, aveva infatti annunciato a Vanity Fair di essere finalmente riuscito ad arginare il suo problema legato al sesso, una “dipendenza”, come da lui descritta, che con il tempo gli era letteralmente sfuggita di mano.

 Se ti riconoscono è facile trovare quella che non vede l’ora di venire a letto con te – aveva spiegato all’epoca l’attore – Io poi vado subito al sodo. Non intorto la donna a parole per poi arrivare alla scopata e sparire. Non promettevo niente, mi volevo divertire, e lo dicevo. Su Facebook mi contattavano e si facevano avanti. In giro si parla sempre di amore e non di divertimento, c’è troppa poesia e ipocrisia dietro al sesso. Era il pane quotidiano, ma a un certo punto non lo gestivo e mi è sfuggito di mano, non mi fermavo più. Non era una situazione sana.

6 anni dopo quell’intervista, nel 2017, l’attore è tornato sotto i riflettori con una dichiarazione al settimanale Chi, in cui ha espressamente spiegato di essere guarito totalmente dal periodo buio della ninfomania ,che per troppo tempo ha segnato la sua giovinezza:

Per fortuna ne sono uscito indenne. Sarà che mi sono trasferito in prossimità del Vaticano, ma non voglio essere ipocrita: mi piacciono le ragazze.

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Oggi, inoltre, Matteo Branciamore cerca qualcosa di più serio e stabile anche se il matrimonio è una questione ancora lontana, soprattutto dopo aver archiviato la storia con la showgirl Benedetta Mazza.

La donna ideale è naturale, spontanea, ironica: sto cercando la mia versione al femminile. Non vorrei mai mettermi con un’attrice. Per esperienza dico che funziona di più far ridere. Sono cresciuto, non mi sento più il poster più amato dalle ragazzine. È vero ne ho conquistate tante, e anche se ammetto che mi è difficile pensarmi come adulto, oggi dalla vita cerco altro. Sono single e va bene così. Sto bene con me stesso, credo di aver raggiunto un equilibrio. Cose come paternità, matrimonio le vedo lontane.

Ha dichiarato l’attore a Chi.

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Fonte: instagram @branciagram
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