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Galleria: Un pene non è solo un pene: come cambia la sua rappresentazione nell’arte e perché

L’Arazzo di Bayeux

Un pene non è solo un pene: come cambia la sua rappresentazione nell'arte e perché
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Fonte: Wikipedia

Si tratta di un’opera straordinaria che narra un fatto storico. La cosa insolita è che, tra i dettagli, sono presenti ben 93 peni nell’intera raffigurazione – ma 88 sono equini. È interessante perché questi peni – tra l’altro notevolmente grandi rispetto al “possessore”, tanto più che gli artisti medievali non conoscevano la prospettiva – mostrano una società permeata dalla sessualità, in fondo è proprio in quel periodo che spopolano le liriche di Guglielmo IX d’Aquitania e i lais di Marie de France – e dalla virilità. E cosa c’è di più virile di una guerra di conquista come quella ritratta nell’arazzo in questione?