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Maschio alfa e maschio beta: pregi, difetti e come riconoscerli

Alfa, beta e omega non sono solo lettere greche. A volte servono a classificare gli uomini. Sentiamo spesso parlare di maschio alfa, per esempio. Ma di cosa si tratta?
Maschio alfa

«Prendi una donna, trattala male». La canzone “Teorema” sembra un po’ il manifesto del maschio alfa. Un uomo che, come in un celeberrimo spot degli anni ’80, non deve chiedere mai. Il maschio alfa rappresenta quell’inafferrabile, irraggiungibile e fascinoso compagno che tutte vorremmo accanto. Nonostante non ci tratti come delle principesse, e neppure come delle compagne alla pari. Perché questo tipo d’uomo guarda dall’alto in basso, ma a quando pare proprio non sappiamo resistergli. È, in un certo senso, il fascino di ciò che è irraggiungibile appunto. Un po’ come scalare un’altissima montagna con i tacchi a spillo.

Maschio alfa, il significato

Maschio alfa
Fonte: Web

Perché si chiama così? Tutte sappiamo che alfa, beta, gamma, delta, fino a omega sono lettere greche. Rappresentano un ordine, vero e proprio – come quando a scuola si numeravano gli angoli di un poligono – un ordine su una sorta di podio ideale sul quale abbiamo fatto salire gli uomini. Per inquadrarli, dargli un’etichetta, sperando di comprenderli meglio. Naturalmente, è impossibile inquadrare ogni essere umano in una categoria che è fondamentalmente ideale. Per cui si tratta di una categorizzazione di massima. Anche il maschio alfa può essere diverso dagli altri, eccentrico rispetto alla media.

Maschio alfa, le caratteristiche

Maschio alfa
Fonte: Web

Il maschio alfa è un essere umano dominante. È molto sicuro di sé, non solo rispetto al proprio aspetto fisico, ma per quanto riguarda tutti i dettagli della propria vita. È ambizioso e ama le sfide, anche perché gode di una notevole autostima. Secondo alcuni nutre anche grande rispetto per le donne e non ha paura a farsi coinvolgere in una storia, ma secondo i più si tratta di un individuo indipendente che ama andare di fiore in fiore.

Maschio alfa, la psicologia

Maschio alfa
Fonte: Web

Nell’immaginario collettivo, il maschio alfa ci ha affascinate fin da bambine. Fin da quando, guardando “Candy Candy”, ci innamoravamo di Terence e non certo di Anthony (che, in fondo in fondo, era proprio un maschio beta). Secondo il modo di vedere femminile, il maschio alfa è quindi un’aspirazione, ma non una realtà. È il maschio beta che alla fine riesce ad averla vinta, a farsi sposare, a convivere o quanto meno a venire a letto con noi per qualcosa di più che una notte di follia. Per la notte di follia c’è appunto il maschio alfa, quello dominante e affascinante, ma forse davvero troppo indipendente per immaginarselo in una vita a due.

Maschio beta

Maschio beta
Fonte: Web

Il maschio beta non deve essere disprezzato. Magari sulla carta non è affascinante come il maschio alfa, ma in realtà i suoi pregi sono di gran lunga superiori. Il maschio beta è sensibile ed empatico. Di solito svolge un buon lavoro, anche un ottimo lavoro, un’occupazione che gli dà soddisfazioni, ma non se ne va vantando in giro. Coltiva le sue passioni ma senza strafare. Non si fa desiderare, non cerca lo scontro. Chiede amore, perché, a differenza del maschio alfa che non deve chiedere mai, ha capito che per arrivare al cuore di una donna si può anche prendere la strada principale.

Le donne che incontrano un maschio beta sono destinate alla felicità. Ogni relazione che possa funzionare deve essere paritaria, e con il maschio beta non ci saranno mai squilibri, ma solo serenità e comprensione reciproca. Poi, se la vita con un maschio beta vi sembra troppo piatta, è solo un problema vostro.

Maschio omega

Maschio omega
Fonte: Web

Il maschio omega rientra in una di quelle immagini che ogni donna ha del tipico bamboccione un po’ mammone. Siamo ben oltre il maschio beta, quello gentile e remissivo, sensibile e da sposare. Il maschio omega è quello a cui serve si cambi il pannolino. Tra le sue caratteristiche c’è l’insicurezza e l’incapacità di reagire in maniera efficace di fronte a qualunque situazione. Difficile dire se questa persona abbia avuto sempre la strada spianata, quel che è certo è che ci sono davvero poche donne che vorrebbero stare con uno così. Giusto chi ha la sindrome della crocerossina e vuole sposare un caso disperato, in tutti i sensi.