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Il micro-cheating può davvero essere considerato come tradimento?

Il micro-cheating non è una forma di tradimento ma si avvicina più al flirt: ecco perché non dovete sentirvene in colpa (con i dovuti distinguo).

Micro-cheating è il termine, nuovo e moderno, con cui si descrive il flirt online quando si è in una relazione consolidata. In pratica, si tratta di un fenomeno abbastanza comune: uomini e donne conoscono altri sui social network o per caso nelle community sul Web e si scambiano condivisioni, like, commenti fino a chattare riportando confidenze di natura amicale, ma a volte anche sessuale. Come per tutti i fenomeni recenti ci si ritrova a porsi moltissime domande: con un profilo social di coppia posso essere al sicuro? Si tratta di un vero e proprio tradimento? Lascerò il mio compagno per la persona conosciuta al di là dello schermo (che prende il nome di back burner)? Per comprendere meglio, leggete il parere dell’esperta.

Micro-cheating, cos’è?

Micro-cheating
Fonte: C’è posta per te

Il micro-cheating si può considerare una reazione assolutamente normale dell’essere umano al bisogno di autostima. Quando si sta con una persona da un po’ di tempo – o da molto tempo – ci si ama sì, ma a volte si sente la mancanza del corteggiamento, di piacere a qualcuno di completamente nuovo, di provare la sfida della seduzione. Non è molto diverso da un piccolo flirt sul luogo di lavoro o al supermercato, in biblioteca, in palestra o in qualunque posto ci rechiamo senza il nostro compagno. In più c’è la distanza, perché a volte la persona dall’altro lato dello schermo non lo si conosce neppure e quindi è comprensibile di quanto quest’attività sia solo un gioco. Tuttavia, a volte, dall’altra parte dello schermo ci può essere un ex, un vecchio compagno di scuola, un amico di infanzia. Se non si è abbastanza consapevoli e si è invece molto coinvolti possono essere dolori.

La coscienza è a posto – spiega Marinella Cozzolino dell’Associazione Italiana di Sessuologia Clinica in un’intervista su D di Repubblica – perché non si tradisce. Inoltre si mantiene alto il livello di autostima, perché ci si sente cercati o corteggiati anche in quei momenti in cui il partner è latitante, in termini di affetto o di attenzioni.

Le regole della coppia

Ogni coppia fissa le proprie regole, con un certo range di libertà per i suoi componenti. Questo range varia sempre da coppia a coppia, da persona a persona. Il micro-cheating presenta problemi quando fondamentalmente si esce dai limiti che ogni coppia o persona ha. Ma c’è anche da dire che potrebbero esserci anche diversi livelli di tolleranza: un uomo che è sui social e scopre il micro-cheating della sua partner potrebbe anche lasciar correre, perché magari a sua volta protagonista di un flirt, nel passato o nel presente.

Ci sono due situazioni tipo: anche l’altro partner frequenta i social ed ha queste relazioni, quindi sa esattamente di cosa si tratta – continua Cozzolino – La seconda è che il proprio compagno non ama i social e quindi non ha questi contatti. Chi non vive determinate cose e non le conosce, spesso sopravvaluta il potere malefico e negativo di queste situazioni, che non sono altro che quello che potrebbe accadere in ufficio o in palestra.

È un vero tradimento?

Micro-cheating
Fonte: How I Met Your Mother

La risposta breve è: no. La risposta lunga è: dipende. Dipende innanzitutto dallo spirito con cui si compie il micro-cheating. Se si è spinte semplicemente da una voglia di sentirsi desiderata, non c’è problema, è tutto nei canoni della norma. Se invece si hanno già dei problemi di coppia e quel flirt ci permette di evadere dalla realtà, è bene lasciar perdere tutto, mettere sul piatto le cose in sospeso e discuterne col proprio partner. E decidere di mettere fine alla propria relazione nel caso o prendersi una pausa. L’altro campanello d’allarme consiste nel fatto che il flirt online diventi un’ossessione. Se state sempre lì a sbirciare le chat o le app di messaggeria, se passate più tempo online che con i vostri amici reali, forse è bene che ci diate un taglio. E che ricordiate che la persona dietro lo schermo potrebbe non essere quella che pensate.

Non bisogna lasciarsi prendere dalla supervalutazione di tutto ciò che è online – conclude Cozzolino – Può indubbiamente essere una facilitazione ma solo per chi, usando strade più complesse, canoniche e lunghe, avrebbe tradito lo stesso. La fiducia è innanzi tutto in noi stessi, nella capacità che riteniamo di avere di farci amare.

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