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Sapiosessuale, quando a fare sesso è il cervello del partner

Il sapiosessuale fa sesso o si innamora solo delle persone intelligenti: ecco il fenomeno che sta trovando oggi molti coming out.

Che cosa significa essere sapiosessuale? Chi sono le persone amate dai sapiosessuali? Ma soprattutto si tratta di un orientamento o di una scelta? E quali sono le ragioni di un probabile coming out più diffuso oggi rispetto a ieri – dato che nascono o proliferano app di incontri dedicate in tal senso? Proveremo a rispondere a queste domande che tuttavia hanno una radice ben precisa: è il nostro cervello la più vasta zona erogena. E quando viene stimolato intellettualmente, il tutto può essere spostato anche e soprattutto sul lato fisico.

Sapiosessuale, definizione e significato

Sapiosessuale
Fonte: The Big Bang Theory

«Sapiosessuale» è un termine che unisce sapio- (dal latino conoscere) e -sessuale. I sapiosessuali infatti provano attrazione o si innamorano di persone dotate di intelligenza o cultura. In altre parole, ci si avvicina, dal punto di vista sessuale o affettivo alle persone che hanno un quoziente intellettivo sopra la media – la media è tra 95 e 110 – oppure che hanno conseguito vari titoli di studio o sono esperti in qualche materia creativa o intellettuale.

Sapiosessuali: fattori di attrazione e studi

Come riporta Fanpage, esiste uno studio australiano che mira a scoprire i sapiosessuali, partendo però da un passo precedente: qual è il fattore della personalità o in genere della persona che scatena l’attrazione da parte di qualcun altro? 383 tra uomini e donne, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, hanno risposto a un questionario ed è emerso che la prima cosa da cui si è attratti è la gentilezza, mentre la seconda è l’intelligenza. Il resto è quindi di secondaria importanza. Esiste però un quoziente intellettivo ideale: 120 punti, al di sotto ci si avvicina alla norma, mentre se si è troppo intelligenti si rischia di essere meno attraenti agli occhi degli altri, sapiosessuali compresi. Che dovrebbero essere tra l’1 e l’8% della popolazione mondiale, indipendentemente dal quoziente intellettivo personale. In altre parole, un sapiosessuale non deve essere necessariamente intelligente o viceversa.

Molti studi – spiega l’autore della ricerca Gilles Gignac, che è stato smentito dai suoi stessi risultati – hanno dimostrato che l’intelligenza è tra le caratteristiche più importanti nella scelta di un partner, ma dubitavo che le persone potessero cercare partner particolarmente intelligenti.

Sapiosessuale, orientamento o scelta?

Sapiosessuale
Fonte: The Big Bang Theory

È una bella domanda da un milione di dollari. Quel che è certo è che ci sono piattaforme o app di incontri, come OkCupid, come spiega Vice, che hanno incluso la sapiosessualità tra gli orientamenti sessuali che la scienza dà per assodati, come l’asessualità o l’omosessualità per esempio. In altre parole, secondo molti non si tratta di una scelta ma di un vero e proprio orientamento innato.

C’è un fatto: tra gli adulti essere intelligenti o culturalmente preparati ha un valore maggiore rispetto a quando si è ragazzi. A quante di noi al liceo è stato detto «secchiona» e siamo state evitate come la peste dai nostri coetanei? Magari la situazione non è al limite come nei teen drama statunitensi, ma sarà accaduto a tante. Oggi la percezione è un po’ diversa. Il fatto che l’essere un nerd sia diventato di moda – grazie a delle serie televisive sull’argomento come The Big Bang Theory o dal contenuto tradizionalmente nerd come Game of Thrones – ha cambiato un po’ le prospettive. Sheldon Cooper è sexy, Tyrion Lannister è sexy. Lo è anche Jon Snow, ma quella è un po’ un’altra storia.

Quando si tratta di identificare i tratti che percepiscono come fondamentali in un potenziale partner – dice Lora Adair, che insegna psicologia evolutiva al Lyon College e riconosce la stessa tendenza negli animali – uomini e donne di orientamenti sessuali diversi tendono a dare più valore all’intelligenza e alla dolcezza rispetto all’attrazione fisica o sessuale.