Orientamento sessuale: cos'è e le classificazioni | Roba da Donne

Talvolta, quando si parla di orientamento sessuale, si finisce per fare confusione. Il concetto è legato all’identità di genere ma non strettamente connesso. Per fare una semplificazione: non a tutti gli uomini piacciono le donne e non a tutte le donne piacciono gli uomini: quando la si vede in un modo differente, si rischia di cadere in uno dei retaggi dettati dall’eteronormatività.

Ciò che lega orientamento sessuale a identità di genere è il fatto che entrambi concorrono a dare una descrizione complessiva di un individuo in relazione a ciò che sente, ai suoi sentimenti e verso le persone di cui si sente attratto.

Orientamento sessuale: cosa si intende?

Orientamento sessuale
Fonte: Orange Is the New Black

L’orientamento sessuale riguarda quest’ultimo aspetto e indica il genere della persona che si ama o da cui ci si sente attratti. Tuttavia è bene comprendere come che un orientamento sessuale non è sempre qualcosa di completamente definito. Facciamo un esempio famoso: Piper Kerman è l’autrice del memoir da cui è stata tratta la serie Orange Is the New Black e ha raccontato a Lstylegstyle di essersi identificata come lesbica per tutta la sua adolescenza, eppure oggi è sposata con un uomo (a differenza di quello che accade nel telefilm).

Si parla infatti sempre più spesso di sessualità fluida, e l’orientamento è a volte qualcosa in divenire oppure qualcosa che si scopre mano a mano che la vita e le proprie esperienze vanno avanti.

Bisessualità: il non-capriccio di chi non "sceglie" di essere gay o etero

Orientamento sessuale e genere

Orientamento sessuale
Fonte: Velvet Goldmine

Orientamento sessuale e identità di genere, dicevamo, sono connessi ma non sono la stessa cosa. L’identità di genere indica chi si è, coerentemente o a dispetto dal genere attribuito alla nascita di ogni individuo. Per esempio, una persona può essere identificata come donna alla nascita e riconoscersi in quel genere. Oppure, dopo essere identificata come donna alla nascita, può sentirsi uomo o persona non binaria.

Disforia di genere: sentirsi uomo in un corpo di donna e donna in un corpo d'uomo

L’orientamento sessuale invece riguarda l’attrazione sessuale o sentimentale (o entrambe) verso altre persone. Questo significa che il pianeta, da questo punto di vista è un insieme di tantissime sfumature: ci sono donne cisgender etero, donne non binarie lesbiche, uomini transgender gay e così via. Il mondo insomma è un arcobaleno e ognuno di noi ne rappresenta una piccola sfumatura.

Quando si forma l’orientamento sessuale?

Orientamento sessuale
Fonte: Riverdale

È un discorso complesso questo e dobbiamo fare una premessa doverosa. Spesso si sente parlare di preferenza sessuale, come sinonimo di orientamento sessuale. Ma la preferenza equivale a una scelta e l’orientamento sessuale non si sceglie: ognuno di noi nasce etero, gay, lesbica, asessuale o altro. Il momento in cui l’orientamento si rivela alla persona che lo possiede non è lo stesso per tutti. Sigmund Freud parla di una fase sessuale latente, che di solito fa dai 6 anni alla pubertà e in cui la libido non si manifesta, ma naturalmente, come la pubertà può essere precoce, lo può essere anche la scoperta del proprio orientamento sessuale.

La formazione dell’orientamento è quindi congenita, la scoperta dell’orientamento è un altro paio di maniche. E, ricordiamo, non ha sempre strettamente a che fare con la pubertà, ma spesso è influenzata anche dai retaggi sociali. È come se la società desse per scontato che le donne debbano avere rapporti sessuali con gli uomini e gli uomini con le donne.

In passato, questo ha avuto molto più peso che oggi e tante persone si sono ritrovate sposate con qualcuno che non apparteneva al genere da cui in realtà si sentivano attratte in base al proprio orientamento. Oggi può ancora succedere, perché i retaggi sono duri a morire, ma esiste una tendenza sempre crescente a riconoscere il proprio orientamento e a sentirsi a proprio agio con esso.

Coppie bianche, quell'enorme numero di coppie italiane che non fanno sesso

Orientamento sessuale: le possibili classificazioni

Orientamento sessuale
Fonte: How I Met Your Mother

Quando si parla di possibili classificazioni degli orientamenti è impossibile non nominare la scala di Kinsey. Si tratta di un sistema a sette livelli:

  1. esclusivamente eterosessuale;
  2. prevalentemente eterosessuale con piccole tendenze omosessuali;
  3. prevalentemente eterosessuale con forti tendenze omosessuali;
  4. bisessuale;
  5. prevalentemente omosessuale con forti tendenze etero;
  6. prevalentemente omosessuale con piccole tendenze etero;
  7. esclusivamente omosessuale.

La scala di Kinsey rappresenta uno dei primi tentativi di classificazione degli orientamenti. Oltre le sfumature che la scala suggerisce, gli orientamenti principali sono:

  • eterosessuale (che indica l’attrazione per persone del genere opposto al proprio);
  • omosessuale (attrazione per persone dello proprio genere);
  • bisessuale (attrazione sia verso il proprio genere che per il genere opposto);
  • asessuale (totale assenza di attrazione);
  • pansessuale (attrazione verso le persone indipendentemente dal proprio genere, comprendendo anche i non binari).
La discussione continua nel gruppo privato!
  • LGBT