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3 motivi per cui non dovresti fare mai la doccia con lui

La doccia è la doccia. Il sesso è il sesso. Possiamo fare sesso nella doccia, ma non la doccia con qualcun altro. Ecco le ragioni.
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Fonte: Web

La doccia è un momento sacro per molte tra noi. È lì che ricarichiamo le batterie, che ci prendiamo cura di noi, che pensiamo e che cantiamo mentre l’acqua ci rinfresca (o ci riscalda, secondo la stagione) e il profumo del sapone ci rigenera. Ma c’è chi ha determinate fantasie e immagina che il sesso nella doccia possa essere grandioso. Lo è. Almeno se vi trovate in una scena di “St.Elmo’s Fire” e il ragazzo che vi ha amato di nascosto per tutta la vita si fa avanti all’improvviso. Però diciamo che potrebbe essere più comoda e realistica una scena di “50 Sfumature di Grigio”, quella in cui Christian e Anastasia fanno l’amore nella vasca da bagno. Infondo, esistono numerosi modi per far riaffiorare il piacere, lasciando perdere la doccia, come mostrato in questo video:

Un articolo di Cosmopolitan ha scandagliato le ragioni per cui non dovremmo mai fare sesso sotto la doccia e noi vogliamo riportarvene alcuni.

1. Sotto la doccia è troppo scomodo

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Se non ci sono tappetini di gomma o quegli adesivi a ventosa colorati, la doccia non è il posto più sicuro del mondo per lasciarsi andare a movimenti inconsulti, anzi, risulta difficile pensare che qualcuno vi venga ad aiutare se vi fate male. Un po’ come quei due anziani che in una storia di cronaca di qualche anno fa, realizzarono un gioco di ruolo con bondage, con lei legata al letto e lui vestito da supereroe: lui si procurò fratture multiple saltando dal comò e rovinando per terra, lei restò legata al letto in attesa di soccorsi. Ecco, la doccia in due può diventare una versione più umida di questa storia.

Poi c’è da dire che gran parte dei box doccia sono abbastanza stretti – c’è però chi ha un box doccia bello ampio. Idem per il getto dell’acqua, che è risicato per due persone, a meno che non si abbia un bel soffione grande: con i soliti soffioni, si rischia che solo uno dei due riesca a godersi l’acqua. Per Cosmopolitan dovrebbe essere abbastanza scomodo radersi le gambe mentre si fa la doccia con il proprio partner, ma ci sfugge come mai dovremmo raderci proprio mentre facciamo sesso. E poi naturalmente c’è il pericolo di affogamento nel caso di sesso orale.

2. L’acqua e le sue caratteristiche

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Si può essere anche molto eccitate, ma l’acqua lava via gli umori corporei. Fare sesso sotto la doccia è come fare sesso senza lubrificante in quei periodi della vita in cui non si può essere naturalmente “bagnate”. Inoltre non tutti amano la stessa temperatura, per cui non è detto che al partner piaccia l’acqua calda o fredda esattamente come piace a noi. Infine, il getto dell’acqua fa aumentare il peso corporeo, e quindi immaginare che lui (o lei, nel caso di partner donna) ti sollevi – con l’aggiunta del doccia-schiuma scivoloso – non sembra esattamente una genialata. Diciamo che il punto 1 lo dovremmo leggere, rileggere e imparare a memoria, se ancora non siamo convinte.

3. Igiene e intimità

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Fare la doccia, dicevamo, equivale a prendersi cura di se stesse, della propria igiene, del proprio corpo e dei propri pensieri. Non vi sembrerebbe un po’ troppo invadente e appiccicoso qualcuno che cerca di stare con voi anche in quei momenti che appunto considerate sacri? Infine: quando fate la doccia dovete lavarvi o fare l’amore? È un nodo fondamentale. Perché nel caso vogliate fare solo sesso, la cosa è ok, ma fare entrambe le cose appare un’esagerazione, anche perché sarebbe fastidioso lavarsi mentre qualcuno continua a toccarti, o al massimo lavarti solo su seno, sedere e genitali.

E poi, se Psycho ci ha insegnato qualcosa è che la stanza da bagno, e soprattutto la doccia, è meglio che ospitino solo una persona per volta. Però, ecco, se tutte queste ragioni non sono abbastanza per voi, si può sempre provare. Mal che vada sarà un’esperienza da non ripetere, soprattutto se è culminata con una telefonata al 118.