Anonimo

chiede:

Salve, sono una ragazza di 22 anni e credo di essere affetta da gelosia ossessiva. Ho avuto solo una relazione, per altro a distanza, ma in tal caso ero molto tranquilla e gli lasciavo i suoi spazi e le sue libertà, solo che alla fine lui mi ha tradita. Ora, invece, sto con un ragazzo da più di 2 anni, anche stavolta purtroppo la relazione è a distanza, e inizialmente le cose andavano bene, ero gelosa ma al punto giusto. Col passare del tempo, però, la mia gelosia è diventata incontrollabile, al punto da farci lasciare più volte. Sono consapevole di essere troppo gelosa e di non lasciargli la sua libertà e la cosa fa stare male anche me, ma non riesco a controllarmi, sembra più forte di me.

Provo rabbia e preoccupazione ogni volta che esce, anche solo con i suoi amici maschi, mi dà fastidio se fa amicizia con persone del sesso opposto e cerco di evitare che ci messaggi, inoltre una cosa che mi pesa tanto è che non riesco a supportarlo come vorrei nei nuovi progetti che intraprende, è come se avessi bisogno di un lasso di tempo per abituarmi alla novità e non provare fastidio. Le cose migliorano quando, per brevi periodi purtroppo, viviamo nella stessa città. Cosa ho che non va? Cosa posso fare? Sto rovinando un rapporto a cui tengo e vorrei assolutamente rimediare.

Utente

risponde:

Carissima,

“non è l’amore che è cieco ma la gelosia” diceva Lawrence Durrell e non posso che essere d’accordo.

La gelosia è un ingrediente che dona un pizzico di vivacità alla coppia se si tratta di una scintilla ma se diventa una fiammata allora mette solo in pericolo il rapporto.
Con la tua mail dimostri però di essere già ad un buon punto: hai capito di essere alle prese con un sentimento incontrollabile e irrazionale e stai quindi cercando una soluzione per contenerlo e risolverlo.
Bene, sei consapevole del tuo problema. Ora devi tirarti su le maniche e impegnarti per riacquistare potere sulla tua vita, perché è questo che fa la gelosia patologica, assorbe tutte le tue energie e orienta la tua mente esclusivamente su pensieri intrusivi e ricorrenti. Ti toglie le energie per tutto il resto.
I proverbi delle nonne sono sempre molto efficaci per spiegare il concetto: “la lingua batte sempre sul dente che duole” è la tendenza prettamente umana a rimuginare su quello che fa più male.
Inizia quindi a capire che è pensandoci troppo che aumenti l’intensità dei tuoi dubbi.
Poi sforzati di credere al tuo compagno, non sono tutti uguali e lui si merita fiducia. Rispondi alla tua domanda “uscirà e conoscerà qualcuna?” con “esce e si diverte, come me”. E credici veramente.
Lavora sulla tua autostima. Sta con te perché sei una persona speciale per lui, l’ha scelto lui quindi non hai bisogno di legarlo. Rimarrà accanto a te perché l’ha deciso da tempo.
Ami il tuo partner ed hai paura di perderlo, è comprensibile ma pensa anche che non è l’ultimo uomo al mondo, che tutti i grandi dolori si superano e dopo un po’ passano. Non per sminuire lui ma per farti capire che hai paura di rimanere sola e questa paura acutizza le tue reazioni ma comincia a pensare che non rimarrai mai sola, che esistono altre possibilità e che quindi non hai bisogno di basare tutta la tua esistenza su di lui. Questo pensiero non ti allontanerà da lui ma, al contrario, ti farà sentire più unita perchè non sarai “costretta” per non rimanere sola ma deciderai deliberatamente di goderti la sua presenza nella tua vita.
Infine pensa a lui ma pensa anche a te, ai tuoi amici, ai tuoi interessi !
Sono sicura che non sarà difficile per te.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento