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Domanda all'esperto

"Lui non controlla la rabbia. Come lo posso aiutare?"

Buongiorno,

Ho bisogno di un vostro consiglio da esperti!
Sono fidanzata da 5 anni e convivo da 3, lui ha sempre avuto reazioni spropositate ma è stato un crescendo e peggiorando col tempo… Non riesce a controllare la sua rabbia, il suo nervoso. Attacca prima con le parole davvero molto pesanti e offensive e poi inizia a lanciare o rompere cose… Si trasforma in un mostro maleducato irrispettoso e aggressivo… Gli ho consigliato uno psicoterapeuta per cercare di superare questo problema ma si rifiuta ostinatamente, è disposto a perdermi piuttosto che darmi ascolto… Come lo convinco? Come faccio a fargli capire che non può andare avanti così? E soprattutto mi sta logorando e prosciugando tutte le energie, tutta la pazienza e la buona volontà che ho sempre donato…
Grazie mille

Domanda di Anonimo

La risposta dell'esperto

Carissima,

non puoi convincerlo, non ci sei riuscita in 3 anni perché non è una cosa che puoi fare tu.
Una persona deve essere motivata a fare qualcosa, la motivazione è una spinta fortissima che induce a compiere una determinata azione, che spinge a raggiungere un obiettivo, che attiva e orienta verso un comportamento specifico.
Qualsiasi cosa fatta senza motivazione è destinata a fallire. E questa spinta deve essere personale, non può essere esterna a sé. Per questo motivo lui non cambia… Perché non vuole cambiare. Lo vuoi solo tu.
In questo tuo discorso poi, ti sostituisci a lui in quanto a responsabilità e scelte ed è un altro errore: la tua opinione è che sia una situazione insostenibile e che non possa andare avanti così quindi vuoi che capisca e cambi. Ma parli di lui, del suo modo di essere e relazionarsi, della sua vita… Quindi non puoi decidere tu.
È innegabile che tu abbia ragione, ma lui ti ha dimostrato che non è del tuo stesso parere quindi ti stai assumendo responsabilità che non sono le tue.
Stai con un uomo che è disposto a rinunciare a te, che ha un comportamento che non apprezzi, che ti logora e ti prosciuga le energie… Il dato di fatto è che è diverso da te e non è l’uomo adatto a te.
Perché ti ostini a cambiarlo piuttosto che ad allontanarlo? Perché ti accontenti delle briciole di una storia quando puoi avere accanto un uomo amorevole e rispettoso?
Queste sono le domande su cui devi riflettere.

È doloroso ammettere che una storia non può andare avanti, è doloroso voltare pagina, fare le valigie e andarsene… Ma è molto più importante volerti bene e prenderti cura di te, la cosa più preziosa che hai. 

Pensaci, rifletti e sii sincera con te stessa perché questa è la cosa più impegnativa. Quando avrai capito che futuro vuoi, il resto sarà tutto più semplice.
Non serve far tutto da sola, parlane con un’amica, chiedi un aiuto in famiglia o a un estraneo (come me!) e cerca di scegliere di essere felice!
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Risponde Dr. Cristina Colantuono

Psicologa Psicoterapeuta

Domanda all'esperto

Esperta in Psicologia Giuridica, si occupa di terapie individuali e familiari e offre supporto sulle seguenti tematiche: relazioni di coppia, sessualità, affidamento, divorzio, mobbing, abuso sessuale, disagi psicologici (ansia, depressione, etc..), genitorialità e infanzia.Pagina Facebook Dott.ssa Cristina Colantuono - Psicologa Psicoterapeuta* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento