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Galleria: Censurate perché omosessuali: 9 scene di serie tv e film che non abbiamo visto

Censurate perché omosessuali: 9 scene di serie tv e film che non abbiamo visto

Censurate perché omosessuali: 9 scene di serie tv e film che non abbiamo visto
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Le censura in televisione si è abbattuta più volte su vari argomenti. Film e telefilm vengono tagliati per varie ragioni. La più comune è la lunghezza, ma a volte questa scelta riguarda il contenuto, in particolare se violento o a sfondo sessuale. In tale ottica baci, effusioni e sesso tra coppie omosessuali hanno subìto spesso un brusco taglio o addirittura delle cancellazioni nelle pellicole in tv e nelle serie. Questo è avvenuto in Italia, ma anche nel resto del mondo occidentale. Certo, ci appare molto bizzarro che perfino un bacio – e anche in tempi relativamente recenti – possa aver suscitato tanto scalpore. Ma la domanda che ci facciamo è: che cosa accadrà in futuro?

Negli ultimi anni ci sono stati infatti dei casi che sono saliti alla ribalta della cronaca. Uno di quelli maggiormente al centro di polemiche è accaduto tre anni fa durante la messa in onda de Le regole del delitto perfetto, nel 2016 – ne parliamo, tra gli altri nella gallery. Fu semplicemente tagliata la scena di un bacio gay e insorsero le associazioni di consumatori. Queste sostennero, a ragione, come la serie non andava tagliata per un semplice bacetto. La censura però ci fu, anche se probabilmente tutto ciò servì a un cambiamento culturale. Tanto che il mese scorso – nonostante le proteste preventive di alcuni politici e attivisti – la messa in onda di un prodotto italiano, Wine to Love, non ha subito nessun taglio di scene di baci gay.

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È accaduto anche dell’altro però in questi giorni. L’uscita della seconda stagione di Suburra su Netflix ha segnato lo sdoganamento ufficiale del sesso gay in una serie televisiva italiana. In una scena abbastanza esplicita, infatti, uno dei protagonisti – Spadino, il «re degli zingari», come si autodefinisce nel telefilm – è intento a fare sesso con il suo amante. Non si può fare a meno di chiedersi: cosa accadrà quando questi episodi sbarcheranno sulla televisione generalista? Sicuramente una serie del genere non potrebbe mai andare in fascia protetta – dato che parla di una guerra per la presa di Roma, tra politici e criminali. Intanto vediamo cos’è accaduto con la censura in passato.