
Nude Portraits: le reazioni delle persone immortalate da un fotografo nudo

Avete presente quando dovete parlare di fronte a una platea e vi dicono: «Immagina che di fronte a te siano tutti nudi»? Be’, questo fotografo ha fatto qualcosa di più. Lui si chiama Trevor Christensen ed è un americano che si occupa di ritratti di persone: da sempre ha creduto che il suo lavoro mettesse a disagio le persone, così, per farle sentire maggiormente a proprio agio ha deciso di denudarsi per realizzare gli scatti di un particolare progetto fotografico. È in quest’ottica che nascono i suoi Nude Portraits, che si possono ammirare, insieme con i suoi altri lavori, sul sito dell’artista.
Inizialmente l’autore ha voluto cercare di capire come funzionano i processi che fanno sentire le persone a proprio agio. Così è partito l’esperimento. Christensen ha iniziato a fotografare quando era matricola alla scuola superiore e ben presto la fotografia ha iniziato a diventare una parte importante della sua vita. Tanto che ha vinto numerosi premi e la stampa internazionale si è occupato spesso di lui. Ora vive a Los Angeles e si occupa di fotografia.
Anche con le persone che conoscevo, è stato stressante e strano condurre una conversazione e fare dei ritratti fotografici mentre ero nudo. Ho fatto circa 50 shooting per la serie e non me li sono mai goduti – ha spiegato l’artista di Nude Portraits a BoredPanda – Mentre mi abituavo al processo non mi sentivo tanto intimidito dall’esperienza come all’inizio. Ho anche notato che i soggetti non sembravano reagire con forza alla mia nudità. Ciò che ho realizzato è che quando stai scattando una foto a delle persone, ti guardano e sanno come ti senti. Così diventi più a tuo agio e calmo, e loro lo stesso. Stanno liberando la tua energia.
Due conoscenti del fotografo, 28enni studentesse di master.
Sono i membri di una band.
Un’amica del fotografo, 24enne studentessa.
Amico del fotografo, 24enne, si occupa di garantire la qualità del prodotto per l’azienda in cui lavora.
Amica, 25enne insegnante elementare.
22 anni, di Koreatown.
Batterista 27enne.
27enne insegnante di scuola media, era la fidanzata del fotografo all’epoca dello scatto.
26enne, lavora nelle tecnologie dell’informazione ma prima era una spogliarellista.
Due sorelle.
42enne sviluppatrice web.
Amico 24enne, di mestiere ripara i tetti.
È un anchorman. Questa è a foto preferita dall’autore, a quanto pare il giornalista è stato sorpreso dal progetto del quale non sapeva nulla prima degli scatti.
44enne, protagonista di un documentario su quello che significa essere una persona Lgbt e mormone.
30enne fotografa di matrimoni.
Un altro scatto con questa modella-amica.
20anni, modella.
26enne e amico fin dall’infanzia del fotografo.
26enne aspirante modella.
21enne studentessa.
30enne regista
21enne cameriera.
Fioraia.
44enne produttore di documentari.
31 anni, realizza software.
Rispettivamente di 28 e 27 anni.
20 anni, conoscente, modella per foto porno.
43 anni, lavora nella comunicazione.
21enne, studentessa e receptionist.
19 anni, studentessa.
25enne designer per la Adobe.
Ancora una foto della coppia.
Uno ritratto del fotografo, per una volta immortalato da qualcun altro e soprattutto… vestito.
Cosa ne pensi?