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Sex Cowboys: il film che libera l'amore dagli stereotipi [VIDEO]

Sex Cowboys è un film che, presentando sul grande schermo una rappresentazione normale della sessualità, la libera da stereotipi ed etichette. Scopriamo di più su questo film indipendente che tutti e tutte dovrebbero vedere.

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Questo contenuto fa parte della rubrica “Le interviste di RDD”

Liberare l’amore da ogni stereotipo è una missione. E a portare avanti questa battaglia così importante ci pensa anche Sex Cowboys, un film che, raccontando il sesso nella sua normalità, è stato definito più volte “scabroso”.

Ma perché il sesso e l’amore dovrebbero mai essere scabrosi? Abbiamo affrontato il tema con i diretti interessati: Adriano Giotti, il regista di Sex Cowboys, Nataly Beck’s e Francesco Maccarinelli, i protagonisti del lungometraggio.

Il film, pur avendo vinto il Festival del Cinema Indipendente di Roma (RIFF) ha incontrato non pochi problemi in Italia, essendo stato fin da subito definito laido, scabroso e addirittura repellente. All’estero, invece, è stato distribuito e accolto senza grossi problemi.

Un chiaro sintomo di come, nel nostro paese, il sesso sia ancora un tabù. Perché Sex Cowboys racconta il sesso senza peli sulla lingua o, meglio ancora, mostra su pellicola il sesso nella sua normale quotidanità.

Nataly Beck’s ci racconta del personaggio da lei interpretato, Marla. La protagonista di Sex Cowboys, infatti, a differenza del modo in cui viene solitamente raffigurata la donna sul grande schermo, prende iniziativa, riesce a godere e vive liberamente il piacere e la sessualità: un aspetto che, specialmente al cinema, può infastidire i più inclini a mantenere inalterato lo status quo. “La società” – continua l’attrice – “non è abituata: a volte penso che gli uomini non vogliano nemmeno pensare che ci possa essere una donna così“.

Eppure, afferma, Francesco Maccarinelli, “il sesso che è presente nel film è un sesso naturale, è un sesso vitale, e non è stato fatto per scandalizzare il pubblico. È anzi un sesso completamente libero, che è riuscito a raccontare il disagio dei due protagonisti ed è quindi uno spaccato della nostra società“.

Perché, anche se si tratta di un aspetto di cui non si disquisisce molto, il sesso fa parte della realtà e come tale va raccontato, in tutta la sua normalità.

Se non avete ancora visto Sex Cowboys, vi consigliamo assolutamente di procedere alla visione di questo film indipendente: solo dando spazio a sguardi e visioni diverse sulla realtà potremo liberare il mondo dalle etichette e educare la mente (e il corpo) al sesso, da vivere in completa armonia e normalità.