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Ha il pene più lungo del mondo: dichiarato disabile. La storia di Roberto

Avere un pene molto lungo a volte non è una cosa positiva. Ce lo dimostra Roberto, un signore messicano che è stato dichiarato disabile a causa delle dimensioni eccessive del suo pene.
Ha il pene più lungo del mondo: dichiarato disabile. La storia di Roberto
Fonte: Barcroft Media

Sono tanti gli uomini che vorrebbero avere un pene molto lungo. Più sono dotati, più si sentono “maschi”. Ma cosa succede quando le dimensioni del pene diventano eccessive? Siamo sicure che sia davvero facile, per un uomo, avere un pene molto lungo, e soprattutto, che sia davvero felice? Oggi vogliamo raccontarvi la storia di Roberto, un signore messicano conosciuto in tutto il mondo grazie al suo pene considerato il più lungo del mondo. In passato ve ne avevamo già parlato…

Ora, vogliamo tornare sull’argomento perché, nel caso di Roberto, il suo pene di 48,2 centimetri lo ha portato ad essere considerato disabile. Secondo quanto riporta Mirror, Roberto era ossessionato dalle dimensioni del suo pene fin dall’adolescenza e, praticando pesi, è stato proprio lui a fare aumentare eccessivamente le sue misure.

Il dottor Jesus David Salazar Gonzales conferma:

“Era ossessionato dalla lunghezza del suo pene. Ha cominciato ad allungarlo quando era solo un adolescente, avvolgendo alcune bende intorno al suo pene con alcuni pesi e cercando di allungarlo.”

Il pene gli impedisce di lavorare: sussidio per disabilità

Ha il pene più lungo del mondo: dichiarato disabile. La storia di Roberto
Fonte: Barcroft Media

Il lunghissimo pene di Roberto gli impedisce di lavorare. Le sue grandi dimensioni lo hanno dunque costretto a sopravvivere facendo affidamento a banche alimentari. Pare infatti che l’uomo non riesca ad indossare le uniformi necessarie delle aziende e non riesce neanche a mettersi in ginocchio. Roberto non può correre velocemente perché il suo pene gli crea intralcio, è per questo motivo che, secondo l’uomo, le aziende “pensano male di lui”; gli dicono che lo richiameranno ma, alla fine, il telefono non squilla mai.

Roberto dichiara inoltre che, dopo aver respinto le sue richieste, il governo lo ha riconosciuto come una persona disabile e, ogni quattro mesi, gli viene dato un sussidio economico anche se, secondo lui, è troppo poco e non gli basta. L’uomo si reca presso le banche alimentari ogni giorno alle 12 in punto per prendere i suoi pasti.

Roberto: “Ho provato a fare sesso due volte, ma…”

Ha il pene più lungo del mondo: dichiarato disabile. La storia di Roberto
Fonte: Barcroft Media

La vita sessuale di Roberto non è tanto migliore di quella economica. Vedete, a volte avere un pene molto lungo può diventare un aspetto negativo nella vita sessuale di un uomo. Roberto dichiara di aver provato a fare sesso per due volte, ma entrambe sono fallite perché il suo pene troppo spesso non gli ha permesso di penetrare in maniera corretta. Non a caso, infatti, la prima volta che ci ha provato, la donna, alla vista delle sue dimensioni si è tirata subito indietro, mentre la seconda volta, durante la penetrazione, ha dovuto smettere perché troppo, troppo doloroso. L’uomo non è mai riuscito a mettere neanche un preservativo, la motivazione è ovvia.

“Niente riduzione: il mio pene mi rende speciale e voglio fare il porno attore”

Ha il pene più lungo del mondo: dichiarato disabile. La storia di Roberto
Fonte: Web

La cosa più ovvia da pensare è che l’uomo potrebbe risolvere la questione con un intervento chirurgico. Il problema è che Roberto ha rifiutato di sottoporsi ad una riduzione del suo pene perché preferisce essere conosciuto per le sue dimensioni. Infatti dichiara:

“Sono felice del mio pene, so che nessuno ha le mie stesse dimensioni. Mi piacerebbe essere nel Guinness dei primati, ma non mi hanno riconosciuto questo titolo.”

Eppure, pare che Roberto abbia addirittura superato le dimensioni dell’attore John Falcon e dei suoi 34,29 centimetri di pene eretto che gli avevano fatto guadagnare il primato mondiale.

Nonostante le sue dimensioni lo riempiano d’orgoglio, i medici hanno cercato in tutti i modi di convincerlo a sottoporsi all’intervento chirurgico. Secondo il dottor Jesus David Salazar Gonzales, questo lo aiuterebbe ad avere una vita normale riuscendo, oltre che ad avere normali rapporti sessuali, anche a vivere la gioia di diventare padre. Aggiunge poi:

“Lui non lo accetta, preferisce avere un pene più grande rispetto al resto della popolazione. Nella cultura latina chi ha il pene più grande è più macho. È un qualcosa che lo rende diverso dal resto della gente e lo fa sentire speciale.”

Comunque, Roberto ha intenzione di tornare negli Stati Uniti per diventare un porno attore. Secondo l’uomo, questo lo aiuterebbe, oltre che a sfruttare la sua dote, anche a fare molti soldi perché le case pornografiche approfitterebbero sicuramente della sua situazione. Quindi, non solo troverebbe un lavoro in maniera veloce, ma riuscirebbe anche a risolvere la sua situazione economica. Infine aggiunge:

“E le persone non sono come qua, hanno la mente più aperta: non si preoccupano di quello che c’è nei miei pantaloni.”

 

“Sto cercando una donna adatta alle mie misure”

Ha il pene più lungo del mondo: dichiarato disabile. La storia di Roberto
Fonte: Barcroft Media

Oltre al sogno di diventare un porno attore, Roberto ha un sogno ancora più grande che è quello di trovare una donna adatta alle sue misure. Per questo, l’uomo racconta di non essere affatto triste perché consapevole che negli Stati Uniti potrà trovare la sua donna ideale.

È anche per questo motivo che Roberto si rifiuta di sottoporsi all’intervento di riduzione del pene. L’uomo vuole trovare una donna che lo accetta così com’è, senza dover cambiare il suo modo di essere, né le dimensioni del suo pene. Riuscirà ad avere la vita che tanto desidera?