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La moda dello sbiancamento anale

Lo sbiancamento anale non è più solo una cosa da pornodive: sempre più donne si fanno sbiancare la pelle delle parti intime, che naturalmente tende ad essere scura.

Pensavate che la pratica più estrema quanto a “modifica” delle parti intime fosse la depilazione integrale? Probabilmente non conoscevate lo sbiancamento anale!

Dopo aver provato il brivido di tornare vergini ricostruendo l’imene, tra le donne degli Stati Uniti l’ultima tendenza di grande successo è quella di farsi sbiancare l’ano…e ora si sta diffondendo anche in Italia!

Vi state chiedendo a cosa possa servire lo sbiancamento? Presto detto: con l’età la pelle dell’ano tende a scurirsi e, tornare ad avere le parte intime di colore chiaro, come quando si era bambini, dovrebbe essere particolarmente sexy e intrigante, o comunque più gradevole alla vista.

Non a caso la pratica si è diffusa primariamente nel mondo del cinema porno. Nel giro di poco tempo lo sbiancamento anale è diventato un must per le pornostar, e ora sta raggiungendo anche il “grande pubblico“: per lo più donne e uomini omosessuali.

Questa pratica sta avendo tanto successo che oggi non solo viene praticata nei grandi e costosi saloni di bellezza e dalle normali estetiste ma persino tramite kit fai da te reperibili al supermercato. Si tratta di prodotti chimici molto simili a quelli impiegati professionalmente, con tutti i rischi connessi ad essi (specialmente se applicati da soggetti con poca dimestichezza!).

Come funziona lo sbiancamento anale?

Lo sbiancamento può essere effettuato in due modi: tramite l’applicazione di una crema o ricorrendo al laser.

Nel primo caso (soluzione non permanente) vengono impiegati dei composti chimici che inibiscono la produzione di melanina (ovvero la sostanza che dà pigmento alla pelle), provocando una sensazione di bruciore per quindici giorni (durante i quali la pelle si squama).

L’altra soluzione, ossia il laser, è estremamente dolorosa, tanto che non può essere fatto senza anestesia.

Come già accennato, lo sbiancamento non sarebbe privo di rischi, specie se si tenta la strada del fai da te. L’avvertenza più importante? Bisogna fare attenzione ad applicare i prodotti sbiancanti sono in zone esterne, e non sulle mucose. No all’applicazione sullo scroto, e tantomeno nelle zone interne della vagina!

Sulle piccole labbra, invece, il trattamento è fattibilissimo e anche qui molto richiesto (sbiancamento vaginale!), al fine di “renderle più presentabili“.

A quanto pare anni di lotte per la conquista della parità dei sessi non sono serviti a niente, considerato che la donna continua a strumentalizzare il suo corpo per sentirsi accettata! Il rifarsi seguendo canoni di bellezza imposti dalla società (ovvero dai maschi) porta ad uno svilimento della figura femminile relegandola a semplice “donna oggetto“.

Va bene, potreste rispondermi ”mi rifaccio perché voglio sentirmi meglio con me stessa”, ognuno è libero di fare tutto ciò che vuole, ma sottoporsi allo sbiancamento anale è un chiaro segnale di sottomissione verso una fantasia dell’altro sesso perché è solo per l’uomo che si ricorre a questa pratica!

Che ne pensate? Lo ritenete così sexy? Lo avete fatto oppure lo fareste?