Arriva "Period Game", il gioco che insegna alle adolescenti come affrontare il ciclo mestruale

Si può preparare una giovanissima al ciclo mestruale in maniera divertente? Parrebbe proprio di sì, o almeno questo è quello che sperano gli ideatori di "Period Game", gioco da tavola ispirato appunto alle mestruazioni e all'apparato riproduttivo femminile.

Il passaggio dall’età infantile a quella della maturità sessuale è, per ogni ragazza, un momento davvero particolare, e spesso vissuto negativamente. Questo perché la comparsa del ciclo mestruale, vero segnale dell’avvenuto sviluppo fisico, coglie il più delle volte impreparate, dato che inizialmente non si sa bene come affrontare la situazione, e si conosce poco o niente sull’argomento. Insomma, questo momento sicuramente particolare rischia di essere ricordato dalla maggior parte delle ragazzine come qualcosa di traumatico, anziché essere interpretato come un cambiamento naturale del proprio corpo, indirizzato verso l’età adulta.

Per evitare sconvolgimenti dovuti alla inaspettata comparsa delle mestruazioni, due designer, Daniela Gilsanz e Ryan Murphy, hanno avuto in’idea davvero interessante, ovvero trasformare l’apparato genitale femminile, e tutto ciò che è compreso nell’argomento “ciclo mestruale”… in un gioco.

Dalla loro intuizione, sviluppata inizialmente come un progetto di classe alla Rhode Island School of Design nel 2014, è nato “Period Game“, un vero e proprio gioco da tavola pensato per le ragazzine che si stanno avvicinando al periodo dello sviluppo e che insegna loro tutto ciò che c’è da sapere sulle mestruazioni, sia dal punto di vista biologico, sia da quello “pratico”, fornendo preziose indicazioni su come orientarsi al meglio nella scelta di assorbenti, coppe mestruali e via dicendo.

Come è nata l’idea?

“Eravamo in una classe di ‘Design and Play’- spiega Gilsanz- e ci è stato assegnato un progetto sul corpo umano. Così, abbiamo pensato che le mestruazioni sarebbero state un soggetto piuttosto interessante da sviluppare.”

Quando è stato presentato al gruppo dei compagni di corso, però, il progetto è stato accolto con una certa freddezza e anche con evidente disagio, nonostante si trattasse di ragazzi di circa vent’anni, e questo ha rafforzato nei due autori il pensiero che ci fosse ancora molto da imparare e di cui parlare a proposito del ciclo mestruale.

L’intento di Gilsanz e Murphy era di creare un gioco completamente libero dai tabù dove le ragazze in fase pre adolescenziale potessero sentirsi libere di parlare apertamente dell’argomento mestruazioni e di pronunciare parole come “ciclo”, “assorbente interno” o “ovaie”, ma che allo stesso tempo assolvesse anche ad una funzione educativa sia per loro che per i ragazzi loro coetanei. Dato che, in tutta onestà, spesso a quella età le idee sui rispettivi apparati riproduttivi e sul loro funzionamento possono essere ancora piuttosto confuse.

Il funzionamento del gioco, assicurano gli ideatori, è davvero molto semplice, perché rende estremamente facile fare domande, e quindi ricevere risposte, sul “meccanismo” che regola la comparsa del ciclo mestruale. In questo modo, si può davvero imparare divertendosi. Ecco come funziona…

Come funziona “Period Game”?

Fonte: periodgame.com
Fonte: periodgame.com

“Period Game” comprende una serie di carte “Protezione“, “Preparazione” e “Specialità” e due pacchetti di istruzioni che insegnano ai giocatori tutto ciò che c’è da sapere sui prodotti adatti al ciclo, sulla sindrome premestruale e sul sistema riproduttivo femminile, dato che il gioco riproduce anche un modello perfetto dell’utero. I due pacchetti si chiamano “Aspetta, veramente?” e, mentre uno contiene le vere e proprie istruzioni del gioco, l’altro spiega come gli argomenti trattati nel gioco possano essere messi in relazione con la loro controparte reale.

In ogni turno di gioco ogni giocatore mette in movimento un’ovaia rilasciando una biglia dall’utero. Se la biglia è rossa… congratulazioni, questo significa che hai il tuo ciclo mestruale! Se invece l’ovaia è chiara non sei nel periodo giusto. A seconda del colore della biglia, ciascuno prenderà poi una carta da una delle tre serie previste, oppure filerà dritta nell’infermeria. Naturalmente vince chi per primo riesce a completare il giro del tabellone, proprio come nel gioco dell’oca.

Fonte: periodgame.com
Fonte: periodgame.com

“Period Game” è rivolto soprattutto alle giovanissime dai 9 agli 11 anni, e i due ideatori affermano che le ragazzine di questa età a cui il gioco è stato sottoposto ne sono rimaste completamente entusiaste, anche se in alcuni frangenti hanno dimostrato ancora una certa ignoranza in materia.

“Una ragazzina ci ha chiesto se poteva tenere la carta ‘coppa mestruale’ per tutto il gioco, perché pensava che le coppe fossero riutilizzabili- ha detto Gilsanz- È stato incredibile avere a che fare con qualcuno che ignorava completamente come in realtà le coppe mestruali funzionassero, ma che alla fine del nostro gioco l’aveva capito”

Il gioco è stato tanto apprezzato, non solo dai giocatori, ma anche dalla critica, da aver vinto il Red Dot Design Award 2016, uno dei più importanti premi di design a livello mondiale (il concorso esiste dal 1955), anche se al momento rimane solo un prototipo. Gilsanz e Murphy sono infatti alla ricerca di partner che possano finanziare il progetto in modo da commercializzarlo su larga scala. Fino ad allora, per saperne di più su “Period Game” sarà sufficiente cliccare sulla ufficiale periodgame.com .

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