diredonna network
logo
Stai leggendo: “Perché non riesco a raggiungere l’orgasmo, neppure da sola?”
Invia la tua richiesta a tema psicologia, sessuologia, rapporti di coppia.
Domanda all'esperto

"Perché non riesco a raggiungere l'orgasmo, neppure da sola?"

Salve, ho 20 anni e sono fidanzata da quasi due anni. Facciamo sesso ogni volta che ci va e in varie posizioni ma nonostante questo io non sono mai riuscita a raggiungere l’orgasmo. Anche quando mi ‘coccolo’ sola non riesco a raggiungerlo, cosa dovrei fare

Domanda di Utente anonimo

La risposta dell'esperto

Carissima,
come puoi scegliere il gusto che ti piace di più in gelateria? Assaggiandone diversi e imparando a scoprire i tuoi gusti. E se finora ti sei fatta trascinare in gelateria ed hai scelto i gusti che scelgono tutti, come puoi aspettarti che piacciano anche a te e sorprenderti se non è così? La stessa cosa vale per il sesso.

Siamo tutti diversi, c’è a chi piace una cosa ed a chi piace un’altra. E a te cosa piace? Come ti piace farlo? Quali sono le tue zone erogene? Qual è la stimolazione che ti fa sentire più piacere? Conosci la tua vagina? Sapresti disegnarla? L’hai mai guardata bene?

E sai come si raggiunge l’orgasmo? Da quante fasi è caratterizzato?
Approfondisci un po’ tutti questi argomenti, parlane con le tue amiche, informati su internet e sperimenta una maggior conoscenza del tuo corpo. Vedrai che avrai più padronanza di te e quindi saprai anche cosa fare per raggiungere l’orgasmo!

Rating: 3.0/5. Su un totale di 2 voti.
Attendere prego...

Risponde Dr. Cristina Colantuono

Psicologa Psicoterapeuta

Domanda all'esperto

Esperta in Psicologia Giuridica, si occupa di terapie individuali e familiari e offre supporto sulle seguenti tematiche: relazioni di coppia, sessualità, affidamento, divorzio, mobbing, abuso sessuale, disagi psicologici (ansia, depressione, etc..), genitorialità e infanzia.Pagina Facebook Dott.ssa Cristina Colantuono - Psicologa Psicoterapeuta* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento