logo
Galleria: Se James Dean era troppo bello per dire che era bisex e amava Marlon Brando

Se James Dean era troppo bello per dire che era bisex e amava Marlon Brando

Secondo una biografia, i due attori furono amanti: una burrascosa relazione, negata da Brando e forse nascosta al pubblico per evitare di danneggiare la loro immagine

James Dean e Marlon Brando hanno incarnato magnificamente l’immagine inarrivabile del perfetto divo di Hollywood. Le loro vite sono state scandagliate in innumerevoli articoli e libri, ma la relazione che sembrerebbe averli legati è ancora avvolta dal mistero. Secondo una biografia pubblicata nel 2016, Tomorrow never comes , i due avrebbero infatti avuto una storia, nascosta agli occhi del pubblico per evitare che potesse nuocere alla loro carriera. Come si legge in un articolo del Daily Mail, Marlon Brando ha infatti sempre negato di aver avuto una storia con il collega, sostenendo che Dean avesse solo “una fissazione per lui”.

La biografia, scritta da Darwin Porter e Danforth Prince, contiene diversi dettagli personali, svelati da amici e conoscenti dei due attori. Sembrerebbe infatti che entrambi amassero il genere sadomaso e che James Dean pregasse Marlon Brando di infliggergli anche punizioni corporali, come per esempio bruciature di sigaretta sul corpo. Brando pare fosse la parte dominante della coppia, il “master”, mentre Dean quella succube. Si racconta infatti che Dean passasse ore e ore al freddo, fuori dalla casa dell’amante, in attesa che lui lo lasciasse entrare.

Entrambi studenti di Lee Strasberg, furono scoperti tutti e due dal regista Elia Kazan, che scelse entrambi per ruoli molto forti e intensi. Kazan lanciò Brando grazie a Un tram che si chiama desiderio (1951), Viva Zapata! (1952) e Fronte del porto (1954), mentre scelse Dean per La valle dell’Eden (1955). Non a caso, molti consideravano James l’erede di Marlon. Prima della sua tragica morte in un incidente d’auto, nel 1955, James Dean riuscì a recitare in Gioventù bruciata solo perché Brando aveva rifiutato quel ruolo.

Secondo il libro, il loro primo incontro sarebbe avvenuto nel 1949, a New York. Marlon Brando era già famoso ed era stato chiamato al celebre Actors Studio per una conferenza. Alla fine del suo discorso, avrebbe raccontato a Bobby Lewis (uno dei fondatori della scuola di recitazione) di quel giovane che l’aveva fissato così intensamente, tanto da fargli “sentire la pelle bruciare”. Il loro primo bacio sarebbe avvenuto proprio durante quel primo incontro. Stando a quanto dichiarato da Lewis agli autori della biografia, Dean gli avrebbe detto di essere il suo più grande fan e che molte cose lo confondevano nella vita, tranne l’ammirazione che provava per lui. Dopo aver chiacchierato per un po’, pare che i due si fossero guardati negli occhi, per poi baciarsi.

Sulla stampa non trapelò mai nulla riguardo alla loro presunta storia, forse proprio per il volere delle grandi case di produzione. Dean e Brando erano i più belli e facevano guadagnare un mare di soldi anche grazie alla loro fama da sciupafemmine. Per questo erano obbligati per contratto a farsi vedere alle prime o nei nightclub insieme a giovani e avvenenti attrici, scatenando nuovi gossip per i giornali scandalistici.

Secondo Stella Adler, attrice e insegnante di recitazione, dopo quel primo incontro a New York  in molti li videro insieme, anche se ufficialmente non si poteva dire: a quei tempi, l’omosessualità era ancora un grande tabù a Hollywood. “Erano sicuramente una coppia”, ha raccontato la donna agli autori della biografia. “Certo, le parole ‘fedeltà sessuale” non esistevano nei loro vocabolari. Io e Jimmy passavamo ore a parlare nella mia stanza all’Algonquin Hotel. Mi teneva al corrente della loro relazione. Credo che Jimmy si sia innamorato di Brando quell’anno. Per quanto riguarda Brando, invece, non credo che l’abbia mai amato”.

Per emulare Marlon, James smise di indossare jeans e maglietta bianca, vestendosi in maniera più elegante. La sua ossessione, però, non era ricambiata. “Dean parlava spesso di Brando e di come si sentisse frustrato per la loro storia”, ha raccontato Stanley Haggert, amico di James. “Avevo l’impressione che Jimmy fosse finito in una specie di gioco pericoloso, da gatto e topo, solo che Brando era il gatto. Brando sembrava usarlo per divertirsi. Credo che usasse Jimmy in maniera sadica, visto che lui lo seguiva dappertutto come un cagnolino adorante”.

Persino il grande Truman Capote, autore di Colazione da Tiffany, confermò la loro relazione, anche se era certo che si trattasse solo di sesso. In molti hanno ipotizzato che il motivo della tensione sessuale tra i due attori fosse anche la rivalità professionale, e non solo la paura di essere scoperti. Ironicamente, James Dean intrecciò anche una relazione simile con Steve McQueen, solo che in quel caso le parti si capovolsero. Secondo alcuni amici, McQueen era così ossessionato da Dean, da imitare persino il modo in cui beveva il caffè o voltava le pagine del quotidiano. Nella lista degli altri amori celebri di James Dean, il libro ha incluso Marilyn Monroe, Paul Newman e persino Walter Disney, le cui preferenze sessuali sono sempre state chiacchierate a Hollywood. Ma, anche in quel caso, sarebbe stato uno scandalo ammetterlo.

Se James Dean era troppo bello per dire che era bisex e amava Marlon Brando

Se James Dean era troppo bello per dire che era bisex e amava Marlon Brando
Foto 1 di 12
x