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10 Metodi Contraccettivi Che Per Fortuna Sono Passati Di Moda

Pensi di conoscere alla perfezione tutti i metodi contraccettivi?! Forse non conosci però questi 10 metodi folli per evitare gravidanze indesiderate.
(foto:Web)
(foto:Web)

I metodi contraccettivi ormai sono numerosissimi e sempre efficaci oltre il 90% dei casi.

C’è davvero l’imbarazzo della scelta per chi non vuole gravidanze indesiderate.

Eppure, già tanto tanto tempo fa esisteva una varietà davvero bizzarra di contraccettivi tutti al naturale.

Ecco i 6 più pazzi di sempre.

Pronta a scommettere che quel condom, che tante di voi trovano scomodo, da oggi verrà visto in modo diverso.

Sterco di coccodrillo

coccodrilloSecondo alcuni documenti egiziani antichi, risalenti al 1850 a.C, ovuli fatti di sterco di coccodrillo, miele e carbonato, fossero inseriti nella vagina per bloccare lo sperma.

Dei veri e propri contraccettivi.

Lo sterco è infatti alcalino, proprio come gli spermicidi moderni.

Tutto ciò fa pensare che tale metodo funzionasse davvero molti anni fa.

Coca cola e altre bevande gassate

I lavaggi a base di Coca-Cola hanno iniziato ad essere usati come metodi contraccettivi tra il 1950 e il 1960, quando altri metodi di controllo delle nascite erano difficili da trovare.

L’idea che la Coca Cola possa essere utilizzato come uno spermicida è nata da un esperimento condotto presso il laboratorio di controllo delle nascite della Harvard Medical School.

Gli scienziati Anderson, Hill, e Umpierre mescolarono quattro diversi tipi di Coca Cola con lo sperma e scoprirono che la Diet Coke uccide tutti gli spermatozoi in un minuto.

Esperimenti successivi hanno poi dimostrato l’inefficacia del metodo.

Mercurio

mercurioUn contraccettivo pericoloso ma moltissime donne migliaia di anni fa, per evitare la gravidanza, bevevano piombo e mercurio.

Una pozione decisamente letale che è stata utilizzata dalla concubine dell’antica Cina per diventare sterili.

Le sostanze son note per essere causa di insufficienza renale, danni cerebrali e morte.

Testicoli di donnola

Nelle culture medievali, un metodo creativo per scongiurare le gravidanze era legarsi intorno alle cosce dei testicoli di donnola.

Secondo il mito, se uno prende i due testicoli di una donnola e li avvolge, legandoli alla coscia di una donna che indossa anche un osso donnola, lei non sarà più in grado di concepire.

Ovviamente, il metodo è una sciocchezza.

Testicoli di castoro

castoriNel 16°secolo in Canada, le donne impedivano il concepimento immergendo dei testicoli di castoro secchi in un concentrato di soluzione di alcool e ne bevevano l’infuso.

Non esiste però nessuna traccia che confermi l’efficacia di questa tecnica. 

Tampone a base di acacia e miele

Una delle prime prescrizioni riguardanti un metodo contraccettivo è un foglio di papiro egizio risalente al 1550 aC che descrive un tampone di lana imbevuto di semi di acacia e miele.

Intestino animali

budellaUno dei più antichi preservativi conosciuti all’uomo è l’intestino del maiale.

Esiste un manuale che suggerisce l’ammollo dell’intestino nel latte tiepido prima dell’uso: ciò lo renderebbe più morbido ed elastico.

Alcuni storici sostengono che il primo esempio di un uomo ad aver indossato un preservativo durante un rapporto sessuale fu re Minosse di Creta, figlio di Zeus e di Europa, che visse intorno al 3000 A.C.

La leggenda narra che a causa di una maledizione,  lo sperma Minosse conteneva serpenti e scorpioni.

Per proteggere la sua compagna sessuale da questi animali, Minosse aveva usato una vescica di capra come preservativo.

Un’altra illustrazione proveniente dall’antico Egitto , circa 3000 anni fa, sembra mostrare un uomo che indossa quella che appare come una guaina intorno al suo pene.

I preservativi più antichi mai trovati risalgono però al 1642 ed erano formati da budella animali.

Limoni

limoneI limoni sono stati utilizzati nel 1700 come contraccettivi: la loro forma agisce come diaframma e l’acido dell’agrume uccide gli spermatozoi.

Il succo di limone però danneggia il tessuto vaginale. 

Acqua dei fabbri

fabbroSorano fu un ginecologo greco del 2° secolo D.C. che scrisse di come le donne bevendo l’acqua che i fabbri usavano per raffreddare i metalli fossero immuni da gravidanze.

Difficile capire come si possa credere ad una storia così, ma d’altronde si parla del 2°secolo, quasi 2000 anni fa.

Capitava però che le donne, durante la prima guerra mondiale, volontariamente lavorassero nelle fabbriche a contatto con il piombo per diventare sterili.

Una pratica che potrebbe portare anche a problemi neurologici, insufficienza renale , convulsioni, coma e  morte.

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