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Pansessuale non significa bisessuale: 5 domande e risposte sulla pansessualità

Il pansessuale ama indipendentemente dall'identità sessuale di chi si trova davanti, anche se l'identità in questione non è binaria: vediamo cosa significa.

Quando si parla di universo arcobaleno, ciò che non conosciamo diventa ragione di pregiudizio oppure offesa causata da ignoranza. Lo sanno bene i bisessuali, le lesbiche o i transessuali, che fino a poco tempo fa si sono ritrovati a combattere contro un’invisibilità indotta dalla società che già aveva difficoltà a comprendere gli omosessuali.

Per fortuna i tempi cambiano e la sigla Lgbtqai* si allunga sempre più – tanto che è meglio mettere un asterisco perché a volte, chiusi nel nostro egoismo e nella nostra visione del vissuto personale, possiamo rischiare di non essere inclusivi. Non solo, si rischia di fare confusione, per esempio nei confronti di chi è pansessuale.

1. Cosa significa pansessuale?

Fonte: web

L’etimologia del termine si compone con un prefisso di origine greca, pan- che vuol dire «tutto». Chi è pansessuale si innamora di una persona senza badare al suo sesso. Ma non si tratta di innamorarsi soltanto di uomini e donne indifferentemente – un po’ come capita a Piper Chapman in Orange Is the New Black – ma anche di coloro che hanno un’identità sessuale non binaria. Ci sono infatti persone che non si riconoscono in un solo sesso ed è giusto parlare del loro amore: per identità sessuale non binaria si intende proprio questo, il non riconoscersi come maschio o come femmina, ma come un terzo sesso.

2. Pansessualità e bisessualità non sono la stessa cosa?

No. A volte le persone creano confusione tra pansessuale e bisessuale – ma la differenza è semplice, basta ricorrere alla filologia. È tutto nei due prefissi pan- e bi- che fanno riferimento rispettivamente a un’identità sessuale non binaria e a un’identità binaria. L’identità sessuale a volte non corrisponde a ciò che per molto tempo è stato ritenuto appartenere a uno dei due sessi e solo a quelli. Ma non funziona così, non sempre: l’identità sessuale così come la sessualità possono essere fluide e quindi non corrispondere necessariamente all’idea che possiamo esserci fatti dall’esterno. In altre parole, il bisessuale può innamorarsi di donne oppure di uomini, mentre il pansessuale può innamorarsi anche di coloro che non si riconoscono in nessun sesso.

3. I pansessuali sono attratti dai transessuali?

I colori della bandiera dell’orgoglio pansessuale

Il sito Bossy ha interrogato gli utenti di un gruppo Facebook per capire quanto ne sapessero in tema di pansessualità. La risposta è: davvero poco, ma non bisogna mettere sulla graticola nessuno, perché si tratta di una sorta di statistica che mette in luce un problema che accomuna gran parte della nostra società. Tra queste domande, viene chiesto ai pansessuali se siano attratti anche dai transessuali. Naturalmente i pansessuali possono sentirsi attratti da un o una trans – cioè da qualcuno che sta completando un percorso di transizione, così come possono sentirsi attratti da un uomo o da una donna.

4. I pansessuali sono attratti da tutti indistintamente?

Una delle domande frequenti è stata quella secondo cui i pansessuali possano sentirsi attratti da tutti (compresi oggetti, bambini, animali e morti). Ovviamente no: l’attrazione dei pansessuali ha una natura consensuale – in pratica, chi è oggetto di questa attrazione non la subisce, ma decide liberamente se ricambiarla o no – e oggettofilia, pedofilia, zoofilia e necrofilia non hanno una natura consensuale, perché l’oggetto dell’attrazione subisce e basta (e per questo sono da considerarsi perversioni nocive, cosa che la pansessualità non è). Inoltre, è chiaro che i pansessuali, come tutti, possano avere delle preferenze fisiche ed emotive rispetto a coloro che decidono di amare: dagli occhi azzurri alla passione per la musica, dalla dolcezza alla pazienza per esempio.

5. I pansessuali possono essere fedeli o vanno con tutti?

Pansessuale
Fonte: Pixabay

Come chiunque, anche un pansessuale può scegliere la monogamia o la poligamia. Il fatto di non precludersi possibilità in amore non equivale a essere inclini al tradimento. In altre parole, ci sono pansessuali che sono fedeli e altri che non lo sono, esattamente come eterosessuali, bisessuali, omosessuali e così via.

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