Sbiancamento vaginale, un trend in crescita che ci costa caro (e non solo soldi)

Lo sbiancamento vaginale è una pratica molto diffusa per lo più tra le donne - anche se non solo loro hanno la vagina: ecco in che cosa consiste e su cosa dobbiamo riflettere.

Sono sempre di più le persone che si informano e intraprendono uno sbiancamento vaginale. Come riporta Health, questo intervento consiste in un trattamento specializzato per schiarire le labbra o la zona bikini.

La procedura si concentra sulla vulva e il costo può oscillare da poche decine di euro a qualche migliaia: tutto dipende se lo sbiancamento avviene attraverso creme topiche oppure ci si sottopone a un trattamento di chirurgia al laser. Ma forse il vero costo cui fare attenzione in questi casi è un altro.

Sbiancamento vaginale: perché si effettua?

Sbiancamento vaginale
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Partiamo da un presupposto importante: lo scurimento vaginale è qualcosa di assolutamente normale, soprattutto con il passare degli anni, per le persone che fanno capillarmente la ceretta intima e in alcune fasi della vita, come la gravidanza, la perimenopausa e la menopausa. Se si è preoccupate, è meglio ricorrere al consiglio del medico, perché lo scurimento potrebbe essere sintomo di eczema, cancro alla vulva, lesioni vulvari o diabete, cosa che accade comunque raramente

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Lo schiarimento vaginale viene effettuato esclusivamente per ragioni estetiche. Un grosso ruolo viene giocato dall’industria del porno: le pornostar effettuano questo sbiancamento affinché le loro vulve appaiano più giovani in video.

Ma, come pure accade per la labioplastica, è solo un modo per adattarsi a uno standard assurdo e dai risvolti razzisti (chi lo dice che il colore della pelle, anche solo là sotto, deve essere di una sola sfumatura possibile per essere bello?).

Sbiancamento vaginale: come si effettua

Come spiega Health, esattamente al pari dello sbiancamento anale, lo sbiancamento vaginale può essere eseguito con un trattamento laser o attraverso creme topiche. Tuttavia in entrambi i casi il risultato non dura a lungo: quando si smettono di usare queste creme per esempio, il colore scuro tornerà nell’area vulvare, perché di fatto è quello il colore normale, il colore naturale.

Le creme hanno un costo mediamente contenuto: la forbice può andare da una decina di euro a una quarantina di euro, in base al brand. Uno dei marchi più noi per questo tipo di creme è Ayay, che sulla sua pagina avverte anche come il colore scuro sulla vulva è più che normale, e di usare i loro prodotti, che tuttavia sono molto rispettosi della salute della pelle, solo nel caso ci si senta fortemente a disagio.

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Sbiancamento vaginale: rischi e conseguenze

Sbiancamento vaginale
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Vox riporta che l’American Committee of Obstetricians and Gynecologists ha preso posizione contro l’aumento delle procedure cosmetiche genitali. Secondo l’istituzione, le persone dovrebbero “essere informate delle loro potenziali complicazioni, tra cui infezioni, sensazioni alterate, dispareunia, aderenze e cicatrici”.

Anche Health mette in guardia da questi trattamenti, poiché la pelle della vulva è delicata e può incorrere in molti tipi di irritazioni e problemi dermatologici. Sotto la lente di ingrandimento quindi il laser, che rischia di “bruciare” delle parti di pelle particolarmente sensibili ma anche le creme a base di idrochinone. Questa sostanza è contenuta in alcuni tipi di creme sbiancanti e, se queste vengono utilizzate in maniera reiterata, si rischia di incorrere in macchie scure sulla pelle che sono pure irreversibili.

In altre parole, per cancellare qualcosa di assolutamente naturale, rischiamo di fare un grosso danno alla nostra pelle. Inoltre, lo sbiancamento vaginale può causare dolore, bruciore, irritazione, arrossamento, eruzioni cutanee e persino danni ai nervi a lungo termine.

Healthline invece segnala come lo sbiancamento possa portare anche alla perdita di sensibilità o all’ipersensibilizzazione della vulva. Inoltre si può incorrere in cicatrici permanenti che potrebbero colpire anche la clitoride, causando dolore durante l’eccitazione. E non si tratta di qualcosa per cui i medici possono fare qualcosa.

Per cui, se volete uno schiarimento vulvare pensateci davvero bene, chiedete conferma a un medico e soprattutto non fate scelte avventate legate a modelli mediatici che tendono a standard innaturali.

Articolo originale pubblicato il Febbraio 8, 2021

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