Il Festival del Pene in Giappone: dalla leggenda alla lotta contro l'Hiv

Leccalecca a forma di pene e vagina, grandi cappelli a forma di pene per strappare dalla bocca di chi ci guarda eufemismi poco eleganti, ciotole e altri simpatici suppellettili.

I giapponesi son sempre particolarmente bizzarri in quanto a tradizioni e sulla questione sesso son decisamente molto liberali.

A Kawasaki potreste vedere moltissimi peni durante il festival del pene d’acciaio.

Questa matsuri, tipica festa giapponese, è chiamata appunto la Festa del pene d’acciaio ed esiste da 300 anni.

Si basa sulla leggenda di un demone che si nascose all’interno della vagina di una ragazza e castrò ben due uomini alla prima notte di nozze. La ragazza chiese poi ad un fabbro di forgiare in dildo in acciaio per poter uccidere il demone.

Ispirati a questa storia gli scintoisti costruirono un grande santuario fallico per proteggere lei e altri deviati sessuali dalle malattie veneree.

Il ricavato della festa viene devoluto ogni anno alla ricerca per l’HIV.

Articolo originale pubblicato il Giugno 13, 2013

La discussione continua nel gruppo privato!