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Consigli pratici per mogli e future suocere

Avete presente i nervi a fior di pelle? Io sì, e un esempio è stato discutere con un amica dell'argomento Suocera. Tema spinoso, capace di mandare in tilt la più razionale e accomodante delle donne, figuriamoci le più inflessibili che non ammettono ingerenze da parte di nessuno nella propria vita di coppia.
Lui, lei e “l’altra”

Molte donne soffrono per il mancato rapporto con la propria suocera e molte donne purtroppo riversano questo rapporto come un problema del loro matrimonio. I figli si sa, tendono a difendere la propria madre sempre e comunque, a meno che il torto non sia estremamente palese… Le ragioni possono essere varie: per l’amore della mamma o semplicemente per non offendere la sua sensibilità. Inoltre il ruolo della suocera o della nuora prima o poi tocca quasi a tutte, quindi sarà meglio imparare a stabilire un buon rapporto tra le parti.

Se siete tanto fortunate da incontrare la suocera giusta, che non parteggia per il tradizionale “nessun’altra donna mai possa renderlo tale come la sua mamma”, il problema non si pone. Basteranno poche e semplici “regole”.

Le 3 cose da fare se siete entrambe casalinghe:

  • Non cerchiamo mai di apparire troppo saccenti, accettiamo i suoi consigli (anche se magari non li metteremo mai in pratica) e facciamole vedere che siamo disposte ad imparare da lei. Come stira le camicie, come prepara il piatto preferito del nostro lui, come mette la biancheria stesa per non avere troppe pieghe. Insomma, facciamoci furbe.
  • Scegliamo ogni regalo con cura. Per quanto non condividiamo le sue scelte o i suoi gusti, stiamo sempre ben attente alle cose che preferisce. Un regalo azzeccato sarà il passaporto per la quiete. Le dirà che noi l’abbiamo ascoltata e che abbiamo tenuto in considerazione il suo punto di vista.
  • Se siamo costrette a trascorrere molto tempo con lei, cerchiamo nelle sue abitudini o nei suoi hobbies, qualcosa che piaccia anche a noi e condividiamolo con lei. Giardinaggio, cucina, cucito, un programma televisivo, ci aiuterà a vederla sotto un altro aspetto e magari chissà, potrebbe risultare anche piacevole passare del tempo con lei.

Se invece la signora è proprio il tipo che crede d’essere l’unica e sola donna “per sempre”? La cosa migliore è dimostrarle che si sbaglia, ma senza tecniche di guerriglia: la serenità della vostra vita di coppia costituirà la prova schiacciante. E sappiamo che nessuna mamma vuole rendere infelice il proprio pargoletto allontanandolo da ciò che lo appaga.

Le 3 cose da non fare:

  • Non lasciamole mai le chiavi di casa se la casa non è di sua proprietà! I coniugi (o conviventi) hanno bisogno della loro intimità e le intrusioni sono causa di tremendi litigi. Nel caso dovesse chiedercele, possiamo rispondere con un semplice: “Non serve, noi siamo sempre a casa”.  Non facciamo mai l’errore di farle intendere che è autorizzata ad entrare da noi tutte le volte che vuole, altrimenti sarebbe il caos totale. (Ve lo dice una che ne sa qualcosa).
  • Che sia dolce o acida, nel momento del bisogno tendiamo comunque a chiederle dei favori, come ad esempio tenerci i bambini. Non farlo troppo spesso. Con questo atteggiamento potrebbe esserci il rischio di creare malumori o incomprensioni. Potrebbe sentirsi “usata” solo per i nostri comodi, quindi o la si cerca spesso anche solo per due chiacchiere, oppure vi consiglio una baby sitter.
  • Evitiamo di rispondere a tono o aggredirla davanti al figlio. Può capitare che lei esageri o offenda, denigrandoci in presenza del nostro lui, ma non perdiamo mai la calma, lui la difenderebbe di sicuro. La cosa migliore è confidarsi con lui quando siamo da soli, con calma e senza imprecare contro di lei. Una cosa del tipo: “Tua madre mi ha davvero ferita stasera”.

Ovviamente, non aspettatevi che tutto accada dall’oggi al domani. Saremmo ingenue nel pensare che un rapporto con la suocera possa costruirsi rapidamente. Non sarebbe vero nel caso di nessun rapporto umano, figuriamoci con la persona che ancora non si rassegna al fatto che gli avete sottratto il suo “piccolo”. Abbiate pazienza. Tanta pazienza. Vedrete che con il tempo le cose tenderanno a migliorare, anche se soltanto per sfinimento o abitudine.

In bocca al lupo.