Il noto artista internazionale Sting per anni è andato dicendo di riuscire a fare sesso per ben sette-ore-sette grazie al sesso tantrico, che ha definito un “atto spirituale”. Tali dichiarazioni sono poi state smentite dallo stesso Sting, ma non è questo il punto. La storia del cantautore ci è utile per introdurre una differenza fondamentale fra quello che a tutti gli effetti è il Tantra, una filosofia che percepisce la via spirituale come avvicinamento al divino, e quella che invece è una sua deviazione molto più legata alla sfera fisica e sessuale, il neo Tantra.

Per questo motivo, il massaggio Tantra non ha niente a che fare con erotismo o sesso, benché praticarlo possa comunque apportare benefici anche in termini di coppia. Parliamo di una tecnica che viene dall’Oriente e che, rispetto ad altri tipi di massaggio, ha sue ben precise specificità. In particolare, l’obiettivo del massaggio Tantra è di aiutare colui o colei che ne beneficia a ritrovare l’armonia attraverso, da un lato, il rilassamento e, dall’altro, l’eccitazione dei sensi.

Una contraddizione, in apparenza. In realtà, più di una teoria antitetica, si tratta di una modalità “combinata” per sviluppare maggiore consapevolezza sia nel massaggiatore che nel massaggiato, portandoli a un sempre maggiore controllo dei reciproci desideri e di sensazioni ed emozioni. Chi effettua il massaggio dona il suo amore incondizionato al ricevente, che a sua volta si pone in una condizione di totale fiducia e abbandono nelle mani dell’esecutore.

Abbandonarsi all’esperienza dell’attimo che si sta vivendo è uno dei punti clou del massaggio tantrico, per riuscire a trovare relax e piacere, dolcezza ed eccitazione.
Il massaggio Tantra ha numerose varietà e sfaccettature. Ma prima di analizzarle, è bene chiarire cosa sia il massaggio Tantra!

Il massaggio Tantra e la sua filosofia: un viatico verso l’amore

Come abbiamo già accennato, il massaggio Tantra fa riferimento a un’esperienza sensoriale, volta a entrare in contatto con la parte più profonda di sé, ascoltarla e controllarla. Non a caso il massaggio tantrico interessa il corpo umano nella sua interezza: viene accarezzato, specie nelle sue aree più sensibili e in corrispondenza dei punti energetici, cercando di portare il ricevente del massaggio al completo abbandono, in balia dei suoi sensi, insegnandogli contemporaneamente come prolungare le sensazioni di piacere ed estasi legate all’atto del massaggio tantrico.

Se tutto va come dovrebbe, il massaggio Tantra sblocca le energie, abbattendo limiti mentali, favorendo così l’equilibrio di mente, corpo e anima.

Prima di passare al prossimo paragrafo, facciamo una breve sintesi del significato della parola Tantra e delle sue origini: “tantra” significa “trama”, intesa come creazione di un tessuto, come pure “rituale”; la dottrina tantrica ha iniziato ad affermarsi fra il VI e VII secolo d. C.
Quella tantrica è considerata una vera e propria filosofia vicina al buddhismo e nel tempo si è ulteriormente contaminata con altre dottrine – per esempio islamismo arabo e taoismo cinese – che l’hanno resa ciò che oggi è e che in Occidente conosciamo solo dal secolo scorso. Le pratiche tantriche intendono portare l’essere umano a livelli di esperienza superiori, raggiungendo il controllo rilassato – anche con l’aiuto del massaggio Tantra, ma non solo – dei desideri e alla capacità di amare pienamente la vita.

Il massaggio Tantra di coppia per migliorare l’intimità

Il massaggio tantrico di coppia è una specifica forma di massaggio che ovviamente segue i principi Tantra. In primis, il massaggio tantrico di coppia vuol essere una soluzione per riavvicinare una coppia che stia attraversando problemi, o che semplicemente sia oberata da stress e problemi della vita quotidiana, concentrandosi in particolare sulle affinità sessuali.
Quanto alle modalità di esecuzione, il massaggio tantrico di coppia può essere anche un massaggio tantrico in coppia: vale a dire che due partner che conoscano le tecniche Tantra possono massaggiarsi a vicenda. In alternativa la coppia si può rivolgere a operatori specializzati: il massaggiatore curerà la donna, mentre la massaggiatrice seguirà l’uomo; entrambi i partner sono completamente nudi. Ci sono anche centri in cui un solo massaggiatore si occupa della coppia, che dal canto suo è chiamata a collaborare al massaggio Tantra.
In questo senso, è fondamentale farsi seguire da personale esperto e preparato, che conosca prima di tutto il senso più profondo e vero del Tantra.

Il massaggio tantrico di coppia si pone l’obiettivo di far conoscere meglio il proprio corpo a ciascuno dei due individui, con particolare attenzione ai desideri sessuali per aiutarli ad arrivare a concentrarsi esclusivamente sul qui e ora durante il rapporto sessuale, evitando di divagare con la mente. Quando avremo imparato ad ascoltare noi stessi, sapremo anche ascoltare l’altro costruendo così un rapporto più profondo.
Secondo vulgata grazie al massaggio tantrico di coppia potrebbero risolversi anche problemi sessuali come eiaculazione precoce o impotenza per l’uomo, o anorgasmia e carenza di desiderio nella donna, a patto che questi disturbi non abbiano una causa fisica ma siano legati a stress e momenti particolarmente delicati della vita. Ma rispetto a questi temi è sempre decisamente consigliabile rivolgersi a un medico o a uno specialista della sfera sessuale, che sappiano fornire una diagnosi precisa e un’eventuale soluzione.

Lingam e Yoni, perché non sono massaggi Tantra

Alla luce di quanto abbiamo detto finora, e della differenza fondamentale che abbiamo sottolineato a inizio articolo, è importantissimo sapere che né il massaggio Lingam, ovvero il massaggio del pene, né lo Yoni, cioè il massaggio vaginale, appartengono al Tantra, come erroneamente scritto in due nostri articoli poi corretti nel febbraio 2022 grazie alle segnalazioni di numerose persone, fra cui la sex coach Carolina Benzi, ma piuttosto alla sua derivazione, il neo Tantra: non esiste nulla di accertato che colleghi il Tantra a queste pratiche, anche perché, come abbiamo visto, la filosofia tantrica ha più a che fare con una dimensione spirituale e di introspezione che non con pratiche finalizzate al raggiungimento dell’orgasmo sessuale.

Lingam, il massaggio del pene che non ha niente a che fare con il Tantra

La Kundalini, risvegliare l’energia spirituale

Questa è probabilmente una delle forme più curiose, affascinanti e sensuali del massaggio tantra: stiamo parlando della tecnica Kundalini, un termine sanscrito che identifica il sorgere di una forma di energia che rimane “arrotolata” alla base della nostra spina dorsale fin dalla nascita.
Il serpente è la metafora della trasformazione, in riferimento alla sua peculiarità di perdere e ricostruire la pelle con regolarità, e la trasformazione è associata a benessere inteso in termini fisici e spirituali come pure all’illuminazione (ricordiamo che la filosofia tantra punta all’elevazione dell’individuo).

Il massaggio tantrico Kundalini, in particolare, risveglia l’energia primordiale del primo chakra – collocato nella zona perineale – punto di partenza per un massaggio Tantra che coinvolge anche le zone genitali, senza tuttavia escludere alcuna parte del corpo, sino a raggiungere il settimo chakra, ossia la sommità della nuca.

Durante il massaggio tantra Kundalini i chakra dovrebbero essere progressivamente purificati, così che la Kundalini – ossia l’energia primordiale – possa avere il sopravvento abbattendo ostacoli quali l’attaccamento al piacere fisico e materiale (questo si lega al rapporto sessuale visto come atto di donazione non forzatamente finalizzato all’orgasmo), nonché al nostro ego.
Al momento del risveglio del Kundalini, nel ricevente di questo specifico massaggio Tantra, grazie ai movimenti armoniosi e avvolgenti con cui viene massaggiato, l’intero corpo esperirà una sensazione di completo benessere e piacere totale.

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