Punto V: come prendersene cura - Roba da Donne

Prenditi cura del tuo punto V

Ecco qualche consiglio per essere bella anche nella zona V. E non si parla di depilazione.

Tutte le femministe degli anni 70 si toglievano gli slip e si scrutavano lì, per imparare a conoscersi. È un esercizio semplice ma basilare che solo il 30% delle donne fanno. 

Prendersi cura della propria zona intima è importante. Prima di tutto bisognerebbe tonificare il pavimento pelvico per poi avere un piacere davvero al top. Puoi allenarti con gli esercizi Kegel o con pesetti da trattenere in vagina alcuni secondi (li puoi trovare in farmacia): 2 sessioni al giorno e in un mese la zona diventa più tonica del 70&; oppure per faticare meno c’è l’elettrostimolatore della Kegel8.

Non esagerare con i lavaggi. Due bidet al giorno infatti, anche solo con acqua e bicarbonato, sono sufficienti. Per evitare l’effetto paglia, nel caso la depilazione non sia totale, puoi usare 2 gocce di balsamo ma che sia bio, senza parabeni e schiumogeni chimici.

Se poi sei tentata di farti un ritocchino lì, tra gli interventi meno invasivi ci sono iniezioni di acido jaluronico che lisciano le labbra inturgidendole. Chi ha provato questa tecnica infatti assicura di godere molto di più. Meno invasiva è la crema astringente Viatight: promette di rassodare e soprattutto restringere le pareti vaginali come se fosse la prima volta. 

L’ora giusta per depilarsi invece? Tra le 3 e le 5 del pomeriggio, quando la soglia del dolore è più alta.

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Articolo originale pubblicato il 14 Maggio, 2013

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