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Rocco Siffredi: "In camera da letto non chiedete permesso e usate le telecamere"

Rocco Siffredi arriva in tv con un programma dedicato a tutte le coppie con problemi sessuali.Ecco cosa racconta della sua relazione.
(foto:Web)
(foto:Web)

In Italia quando si parla di sesso si pensa subito a Rocco Siffredi. 

Per questo motivo il canale televisivo Cielo ha pensato ad un programma tutto per lui “Ci pensa Rocco”, dove il porno attore darà consigli alle coppie con problemi di eros. Un vero e proprio pronto soccorso dell’amore. 

In un’intervista rilasciata al settimanale Oggi, Rocco ha donato alcuni consigli:

“Quando vuole sperimentare qualche novità a letto, chiedere alla partner: “Posso?”. Per carità! Meglio beccarsi un “no”, che un seccato: “Ma perché me lo hai chiesto?” E poi un altro consiglio: usate gli accessori. Una telecamera non serve solo a fare i film porno, come faccio io, potete usarla per divertirvi, riguardarvi, creare una complicità speciale.”

Nell’intervista Siffredi parla anche della moglie Rosza, che lui chiama Santa Rosza e racconta le difficoltà che ha attraversato quando ha deciso di lasciare il porno per il bene della su famiglia. “Quando ho deciso di chiudere con l’hard, perché pensavo fosse la cosa più giusta per i miei figli è stata una catastrofe: ero diventato dipendente dal sesso, un drogato. Uscivo di casa e andavo con tutte le donne che incontravo. Stavo male. Rózsa ha capito e mi ha detto: “Noi viviamo tranquilli se sappiamo che sei sereno”. E ho risolto i miei conflitti”.

Ma quindi secondo lui la monogamia è impossibile?!

“Per i rapporti carnali, io non sono geloso. Anzi, ogni tanto le dico: ma dai, fatti fare un bel massaggio approfondito. Ma lei niente, è fedelissima. So però che, al contrario di me, non sa separare il sesso dall’amore. Quindi, se un giorno dovesse tradirmi con un altro, vorrebbe dire che se n’è andata anche con il cuore. Sarebbe terribile””