La sex positivity oggi è un’urgenza. Il sesso è una componente che fa parte della vita di ogni persona. Non si tratta solo di riproduzione e perpetuazione della specie: gli esseri umani possono provare piacere nei rapporti sessuali e nella masturbazione, devono reclamare il piacere. In fondo anche alcuni animali lo fanno anche quando non c’è di mezzo la riproduzione. Ma tutto questo viene negato spesso da un’educazione rigorosa, bigotta, talvolta ma non sempre anche di stampo religioso, o viene negato da un’impostazione della società.

L’approccio al sesso cambia tutta la nostra vita, in un senso oppure un altro. Il modo in cui percepiamo l’idea del piacere influenza innegabilmente la nostra quotidianità: come ci poniamo con gli altri, come ci vestiamo, come ci comportiamo. Il buon sesso, una consapevolezza del proprio corpo e della propria sessualità significano tanto. E accanto a un’accresciuta sensibilità nei confronti dell’individuo e delle sue singolari caratteristiche, è importante che si parli e si diffonda sempre più la body positivity.

Sex positivity: cosa significa?

Sex positivity
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Come si legge su Healthline, non si tratta di fare tanto sesso. Certo, si può anche fare tanto sesso, ma l’azione segue un’idea. E l’idea della sex positivity è: il sesso è bello, non è uno sbaglio, non è un peccato, non è qualcosa di cui vergognarsi.

Naturalmente questo non significa ignorare bellamente le conseguenze fisiche ed emotive che i rapporti sessuali portano con sé, anzi. Significa non giudicare e non giudicarsi, significa rispetto per tutti gli orientamenti sessuali e le identità di genere, significa comprensione e consenso, comunicazione e consapevolezza.

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Esiste perfino un contrario della sex positivity ed è la sex negativity. È tutto quello che è contrario al principio che abbiamo enunciato: equivale per le donne a coprirsi o vestirsi in un certo modo per gli altri, equivale a nascondersi per allattare al seno il proprio neonato o la propria neonata, equivale a pensare male delle prostitute o usare il termine per apostrofare delle donne che non sono sex worker, equivale a trattare male le persone transgender, non binarie o con un diverso orientamento sessuale, equivale a pensare che l’astinenza sia la sola via per rapportarsi con la persona da cui siamo attratti o attratte, equivale a credere negli stereotipi come quello delle “brave ragazze” o delle “cattive ragazze”.

I principi della sex positivity

Quindi la sex positivity, possiamo dire, esprime dei principi in aperto contrasto con la sex negativity, ovvero che la sessualità degli esseri umani è bella, naturale, sicura, piacevole. E che la sessualità non deve essere foriera di vergogna e di giudizio.

L’idea viene da uno psicanalista, Wilhelm Reich, che circa un secolo fa affermò per primo che il sesso è salutare. Naturalmente ci ha messo molto questa idea ad affermarsi, ma dopo gli anni ’60, dopo la rivoluzione sessuale dei figli dei fiori, è stato tutto sempre più semplice. Non è necessario però fare tanto sesso quanto lo facevano i figli dei fiori per affermare di essere sex positive, a meno che non lo vogliate fare.

È la libertà il punto nodale, la libertà di essere se stessi all’interno della sfera sessuale che, come detto, è una parte importante delle nostre vite.

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Perché dovremmo tutti essere sex positive

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Le ragioni possono essere tante e possono cambiare da persona a persona secondo il proprio vissuto. Queste sono quelle che abbiamo individuato noi:

  • perché il rispetto è tutto. Quando smettiamo di giudicare le altre persone per la loro sessualità o semplicemente per il modo in cui sono vestite o per il loro corpo, mettiamo in atto un’azione di pace, di distensione sociale;
  • per sospendere il giudizio verso noi stessi. Alcuni di noi non sono affatto indulgenti verso se stessi e questo ci condiziona in senso fisico, psicologico e morale. Forse dopo aver avuto un rapporto sessuale proviamo vergogna, o addirittura la proviamo durante. Forse viviamo la masturbazione come qualcosa di sbagliato. Ma sospendendo il giudizio tutto cambia;
  • per dedicarci all’esclusiva ricerca del piacere. A volte la mancanza del piacere è legata proprio a fattori psicologici che ci impediscono di vivere appieno l’esperienza, ma un approccio sex positive ci consente di eliminare tutte quelle sovrastrutture mentali che sono presenti nella società e ci influenzano. Le sole cose di cui dobbiamo tenere conto è, come accennato prima, prepararci al sesso anche attraverso un’adeguata educazione sentimentale e sessuale, avere conoscenza dei rischi in relazione a gravidanze indesiderate e malattie sessualmente trasmissibili. Il piacere, a meno di patologie che lo impediscono, può essere davvero per tutt*.

Articolo originale pubblicato il Luglio 25, 2022

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