Punto G: ricerca e stimolazione - Roba da Donne

Alla ricerca...del punto G

Tra leggende metropolitane, miti e realtà il punto G è uno dei misteri più discussi del corpo femminile e, se credi sia un semplice bottone magico devi proprio leggere questo articolo!


Il punto G è in grado di dare orgasmi intensi e particolarmente piacevoli per la donna ma purtroppo non è facile da trovare…e ancora meno da stimolare nel modo appropriato! Chiedete in giro: c’è chi vi dirà che è un mito e chi una leggenda metropolitana poiché, non essendo in grado di trovarlo, preferiscono metterne in dubbio l’esistenza. Eppure sta proprio lì, in ogni donna, chi più sensibile e chi meno, in attesa di essere sgrillettato a dovere!

Come dal ginecologo

Per prima cosa lavatevi le mani. Poi sdraiatevi sul letto e aprite le gambe come se foste sul lettino del ginecologo. Mettete del lubrificante sul vostro dito medio e inseritelo nella vagina con il palmo della mano rivolto verso l’alto. Il vostro punto G è in alto nella vostra vagina, a metà tra l’apertura della vagina stessa e la cervice. Il punto dovrebbe essere un pochino ruvido, assomiglia quasi alla superficie di una noce.

Usate un aiutante

Non ce la fate ad arrivarci con le fita? Usate un vibratore o un oggetto ricurvo. Una volta che avete raggiunto il ‘punto’ iniziate a passare il “giocattolo” su e giu in quell’area. Dovrebbe dare un piacere fantastico.

 

Coinvolgete anche lui

Sdraiatevi nella stessa posizione che assumereste da sole “in esplorazione”. Fate inserire al vostro ragazzo il suo dito medio nella vostra patata e, una volta dentro, chiedetegli di curvarlo all’indietro verso di lui. Nel frattempo può anche stimolare il vostro clitoride mediante il suo pollice e provare quindi una bellissima sensazione aggiunta.

 

Approfittate delle sue curvature

Ogni pene è diverso, ma quello di un sacco di ragazzi assume una leggera curvatura una volta eretto. Cogliete l’occasione e provare a sfruttare queste “curve” per stimolare il punto G. È semplice: qualsiasi curva assuma il vostro scopo è che vada a premere sul punto G.

Potete sempre usare la farfalla…

Se il vostro uomo ha un pene che da eretto è estremamente dritto potete provate a raggiungere il punto G con la posizione della farfalla. Ecco come fare: sdraiatevi su un tavolo, poi alzate le cave e appoggiatele sulle spalle del vostro lui. Inclinate il vostro bacino verso l’altro e fategli mettere le sue mani sulle vostre cosce in modo che possa tenervi strette mentre spinge.

…Oppure la pecorina!

Questa posizione mette il pene esattamente in linea con il vostro punto G. Iniziate piano per capire qual è la migliore angolazione per stimolare il vostro punto G e poi aumentate gradualmente la velocità!

ORGASMO!

Come capire quando state avendo un orgasmo? Vi sembra di dover fare pipì (in maniera piacevole) ed il risultato sarà una lubrificazione aggiuntiva! Ovviamente non vi riportiamo cose campate in aria ma frutto di studi di persone autorevoli, tra cui Barbara Keesling (autrice di The Good Girl’s Guide to Bad Girl Sex)

La discussione continua nel gruppo privato!

Articolo originale pubblicato il 20 Agosto, 2012

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