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Esistono un modo giusto e uno sbagliato di ricevere sesso orale

Ci sono regole sia quando si pratica sesso orale, sia quando lo si riceve. Quella che segue è la netiquette della fellatio.

Il sesso orale non è sempre facile. Mettendo da parte la questione relativa all’eventuale piacere che se ne può trarre nel fare una fellatio – ognuna di noi ha una personale idea in merito, che può dipendere dalla propria esperienza, educazione, vissuto e perfino religiosità – esiste una netiquette da parte dell’uomo nel riceverla. Non è andata sempre bene nella nostra vita, ammettiamolo. Non sempre abbiamo incontrato uomini educati e rispettosi in quel frangente – o anche in altri. Per questo è importante fare un punto sulla situazione. Su MelMagazine è uscito un articolo che condensa consigli sul modo migliore per un uomo per ricevere una fellatio e secondo noi è abbastanza esaustivo.

Ovviamente vantarsi con gli amici di quest’esperienza, facendo nomi e aggiungendo dettagli anatomici, non fa piacere a nessuno. Almeno a letto, siate dei lord inglesi. Tutto quello che si fa tra le lenzuola resti tra le lenzuola. La prima cosa da sapere per un uomo è che anche alle donne a cui piace praticare il sesso orale in realtà non potrà piacere tanto quanto all’uomo. Cioè è divertente e piacevole dare piacere ma non è che sia uno “spasso” paragonabile. In secondo luogo, non è sempre facile. Ci sono delle cose da sapere sull’organo maschile e queste poche cose che sappiamo non sono valide per tutti. Tanto che sarebbe bene da parte dell’uomo esprimere cosa piace e cosa no. Senza poi dire agli amici che la fellatio con tale donna è stato come infilare il pene in un temperamatite.

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Tra i consigli che vengono dati nell’articolo c’è: non aspettatevelo. Non bisogna dare il sesso orale per scontato, anche perché la cosa può creare una pressione non indifferente sulla donna. Il sesso in generale è spontaneità, divertimento. Tra l’altro ricordiamo appunto che lei potrebbe non avere piacere a farlo oppure che lei voglia sorprendere il proprio partner. E questo non può di certo essere un male.

Bisogna trovare poi una misura in tutte le cose. Ci sono uomini che quando ricevono sesso orale si dilungano in parole non necessarie e a volte perfino offensive. Ce ne sono altri che restano in religioso silenzio. Non va bene né una cosa né l’altra. Dare piacere è piacevole e sapere che lo si sta facendo può risultare gradevole per la donna. Certo, i versi simili a quelli di un film porno sono pure un’esagerazione, ma alla fine meglio di niente.

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Un altro consiglio è quello di muoversi. Alcuni uomini restano immobili a “subire” il sesso orale. Sì, ok, magari la prima volta uno può essere anche un attimo più attento – non vogliamo dire spaventato – in fondo in bocca ci sono i denti e sono a stretto contatto con il proprio organo preferito. Ma è bene muoversi lievemente, altrimenti si va incontro a uno strano “effetto necrofilia”. Anche dare un feedback alla propria partner, chiedendo di fare o non fare qualcosa, di fermarsi o andare più veloce, può essere qualcosa che migliora non tanto la performance quanto l’esperienza in sé.

Poi: non afferratele la testa spingendo verso il vostro pube, è terribilmente volgare. Se proprio dovete afferrarle la testa, che sia per piegarvi e darle un bacio sul volto o sul capo. Inoltre, le sorprese non sono gradite in questo frangente: è meglio avvertire quando state per raggiungere l’orgasmo, così come è meglio lavarsi prima. Non è che dovete profumare di gelsomino, ma almeno non puzzare di sudore o altri fluidi corporei che solitamente sgorgano dal vostro organo preferito. Infine è bene non far durare il sesso orale all’infinito: anche le mascelle possono slogarsi. E poi è frustrante. Sembra quasi di non approdare a nulla quando questa pratica diventa quasi infinita. Una decina di minuti è l’ideale.