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Perché dividere il partner con altri? Il cuckold spiegato da chi lo pratica

Il cuckold è una pratica sommersa: tante coppie lo praticano ma nessuno ne parla per pregiudizi, paure e intolleranza. Ma scopriamo insieme di che si tratta con qualcuno che lo conosce da vicino.
corriereadriatico.it
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Ciao, mi puoi parlare un po’ di te?
Sono un uomo di 48 anni, impiegato da 26 anni alle Ferrovie dello Stato, sposato e padre di due splendide creature di 10 anni e 6 mesi.

Puoi darmi una tua definizione di cuckold?
Sinceramente il termine anglofono “cuckold” è stato da me scoperto piuttosto recentemente quando già il mio pensiero aveva sfiorato questa realtà anche solo a livello di fantasia.
Mi è difficile dare una definizione in poche parole ma sono certo che non si tratti di una perversione ma forse una debolezza dell’animo o della mente.
Con il tempo ho elaborato come approcciarmi a questa pratica cercando di godere degli aspetti positivi (credo ce ne siano molti) come cerco di fare in tutte le situazioni della vita!

Quando e come avete capito che era una pratica che vi poteva interessare?
Ho posto inizialmente molta resistenza a questa pulsione fino a che poi mi sono in un certo senso arreso ai suoi aspetti piacevoli. Ma ho anche molte perplessità, pur praticandolo, tanto da temere una componente masochista in me…
Credo di esser stato sfiorato per caso da questa realtà ai tempi del fidanzamento con mia moglie, circa 27 anni fa.
Lei era molto bella, era inevitabile notare molti sguardi su di lei e le piaceva sentirsi al centro dell’attenzione, io ne ero pazzamente innamorato e forse nacque in me un inconsapevole desiderio di assecondarla in ogni capriccio, al punto di annullare la mia gelosia a favore della sua soddisfazione che comunque appagava anche me. Praticamente ci siamo trovati! Perché io ho sempre avuto il bisogno di dispensare attenzioni e quindi adoravo indovinare i suoi gusti a proposito di ristoranti, tempo libero, hobby, viaggi…
In realtà maturò tutto casualmente ed autonomamente, io e mia moglie non avevamo avuto storie importanti prima di conoscerci e quindi la scoperta del sesso fu un reciproco percorso armonico, progressivo e sereno fatto di esplorazione e scoperta, aiutato dalla forte attrazione che abbiamo sempre avuto l’un l’altra.
Inizialmente, nei momenti intimi, mi parlava spesso delle sue brevi esperienze passate, a volte anche inventandole e scatenando in me sensazioni conflittuali ma anche uno strano indefinibile interesse tanto che poi cominciai io a chiederle particolari sempre più intimi.
Raggiungemmo subito un elevatissimo livello d’intesa ed ebbi presto la sensazione di comunicare con lei senza bisogno di proferir sillaba: capivo cosa voleva e lei capiva cosa volevo io!
Nel corso della nostra lunga storia di coppia, tra fidanzamento e matrimonio, abbiamo avuto esperienze con altre persone che ci siamo sempre successivamente confessati, costatando ogni volta che nulla era lontanamente paragonabile all’intensità di ciò che provavamo l’uno per l’altra e quindi anche un rafforzamento della nostra unione basata su complicità, sincerità e mancanza di ipocrisia in senso assoluto.
Abbiamo sempre avuto un’intensa attività sessuale ed in quelle occasioni era sublime confessarci queste esperienze, privandole anche del senso di squallore che hanno i tradimenti e ristrutturandole in qualcosa anche sfizioso e intrigante da condividere in una coppia comunque molto unita e forte.
Io compresi ben presto la sua natura di Donna LIBERA, mi arresi piacevolmente al fascino della sua mente e lei acquistò fiducia in me rendendosi conto che non l’avrei mai oppressa, proponendosi di raccontarmi i suoi eventuali flirt per coinvolgermi e rendermi piacevolmente complice.

 Come ha reagito tua moglie quando gliel’hai proposto per la prima volta?
Un giorno mi capitò un giornaletto di annunci tra le mani, mi intrigarono gli annunci delle coppie e proposi a mia moglie di rispondere ad uno.
Lei, inaspettatamente, reagì male ed io non insistetti, perdendo anche interesse per la cosa perché, non essendo condivisa, non mi stimolava più.
Poi un giorno fu lei a tornare sull’argomento e fu una escalation con ritmi armonici e progressivi anche se in un percorso cauto e privo di frettolosità.
Inatti le cose poi sono avvenute con naturalezza in contesti ampiamente differenti anche se poi, per concretizzare questa scelta, abbiamo aspettato il matrimonio ed una maggiore maturità.

Come è successo e cosa hai provato la prima volta?
Ricordo che una sera andammo in discoteca in un locale dove un mio amico lavorava.
Finita la serata, eravamo tutti su di giri un po’ per le ore di musica, danza e qualche drink e sulla via del ritorno, in auto mentre guidavo, il mio amico intraprese discrete avances nei confronti di mia moglie. Stranamente non ne fui disturbato e accostai in una radura ove ci lasciammo andare ad un gioco a tre piuttosto soft, con lei come fulcro.
Credo fu quella l’occasione che pur avendo creato in me una certa conflittualità, mi aprì la porta ad un nuovo universo parallelo catturando ogni mia curiosità.
Il passo successivo non fu immediato ma tempo dopo mia moglie ebbe ancora rapporti completi con lui ma dovette interromperli perché lui le propose di lasciarmi, deludendomi e ferendomi profondamente: uno degli aspetti negativi di questa pratica sessuale.
Altre volte i partner di mia moglie le hanno proposto una storia seria ma lei me lo raccontava sempre sorridendo, facendomi capire che ancora una volta sceglieva me, rinnovando il nostro legame.
Tuttavia non credo sia un motivo per rinunciare al cuckold perché chi come me ha compreso di provare piacere nell’assecondare le fantasie della partner, inevitabilmente tornerà sull’argomento pur coltivando perplessità e timori …

Perché hai deciso di praticare il cuckold?
Noi lo viviamo forse in modo più concettuale che pratico ma è una scelta fatta per puro piacere reciproco.
Ultimamente mi sono reso conto che non mi interessa molto fare sesso extra coniugale, mentre mi sento molto più appagato nel sapere che invece lo possa fare mia moglie.
Nel prendere coscienza di ciò, mi ha aiutato un’amica francese dall’alto della maggior apertura mentale che sussiste oltr’alpe perché mi ha fatto comprendere che non tutto può avere una spiegazione logica , spesso dovremmo accettare ciò che desideriamo veramente senza porci troppe domande, soprattutto nel nostro caso ove ogni desiderio risulta complementare.
Noi ci confessiamo ogni cosa, ogni sensazione vissuta o desiderata mentre facciamo l’amore e credo sia in quella sede che coltiviamo queste fantasie creando le prerogative di realizzazione (senza inflazionarle o diventarne dipendenti).
Noi amiamo ciò che accade “casualmente”, per questo mi piace che mia moglie sia sempre libera di esprimersi senza limitazioni e probabilmente entrambi contribuiamo a creare le condizioni per il nostro gioco ed il desiderio sessuale tra noi rimane sempre integro, senza conoscere routine, quindi perché no?!

 Come ci si deve muovere per organizzare un incontro di cuckold?
Il cuckold per noi chiaramente è solo il sentirsi liberi di avere altre storie, condividendo poi le esperienze in coppia e lo “scambismo” vero e proprio non è ancora successo ma l’accordo tra noi è che, nell’ipotesi, dovrebbe essere mia moglie a scegliere il lui dell’altra coppia ed io mi adatterei all’altra lei di conseguenza.
I modi per organizzare sono decine: per esempio abbiamo avuto in questi ultimi anni alcuni contatti sul web con coppie contattate in chat apposite per incontri di sesso ed abbiamo un profilo con foto su Sexy Community.
Quindi volendo abbiamo modo di organizzare incontri ma la promiscuità sessuale di molte persone ci inquieta dal punto di vista delle malattie sessualmente trasmissibili quindi siamo ancora frenati.
Ma si può praticare il cuckold in altri modo: alcuni anni fa la nostra casa venne lambita da un grosso incendio e sentimmo il desiderio di evadere con la mente da ogni brutto pensiero iniziando a recarci in un club privè, gestito da ragazzi semplici ed a modo. Una volta ci capitò di fare sesso davanti a casuali e sconosciuti spettatori ed in un’altra occasione mia moglie vide un ragazzo che la eccitò moltissimo e mi chiese se fossi stato d’accordo.
Durante il loro amplesso, si creò in un’atmosfera molto “Eyes wide shut” dove io le tenevo la mano, le accarezzavo i capelli, le sfioravo il seno e la baciavo. Finito il rapporto lei cacciò quasi istintivamente il ragazzo e si abbandonò alle mie attenzioni, dopodiché facemmo l’amore in modo sublime, tornando a casa ci fermammo per strada per consumare un altro amplesso e poi durante la notte replicammo altre volte.
Quella settimana abbiamo fatto l’amore un numero spropositato di volte e ci siamo sentiti come non mai, un’unica entità, una sfera di pura energia ove non si percepiva distinzione tra anima e corpo di uno e dell’altra.
E così è capitato altre 2 o 3 volte.
Inutile dire che mi piacerebbe potesse di nuovo accadere qualcosa di simile anche se allo stesso tempo sono frenato dai miei timori.
Comunque da un paio d’anni abbiamo sospeso per dedicarci al nostro ultimo arrivato, quindi al momento avendo partorito sei mesi fa, non abbiamo ancora idee sui nostri giochi futuri…. da una parte la forte tentazione e dall’altra la componente sobria del pensiero.

Quali tipologie di cuckold esistono?
Personalmente non saprei indicarle anche se posso dire che ne esistono almeno due tipi di diversi atteggiamenti per accostarvici:
–       chi vive questo desiderio nel timore che la partner possa “prendere” tangenti diverse dalla “rotta” programmata (pertanto vive questa realtà un po’ egoisticamente come un gioco limitato al letto, cercando forse ossessivamente di controllare ogni cosa…);
–       ed invece chi come me si sente gratificato nel vedere la donna che ama esprimersi senza limitazioni e vivere una vita libera e serena in senso molto meno limitativo.

 Che conseguenze ha questa pratica nella vostra vita di coppia?
Personalmente sono a conoscenza di molti miei colleghi che hanno un’amante ma chiaramente ad insaputa della moglie e conosco altre persone che tradiscono ma non accetterebbero mai che capitasse loro …
Queste le considero ignobili forme d’ipocrisia che a mio parere rendono squallida la vita matrimoniale creando infelicità e talvolta dolore, non di certo quello che facciamo io e mia moglie assecondando i nostri desideri e condividendoli tranquillamente.
Quindi il cuckold ha avuto la capacità di accrescere il nostro desiderio sessuale e di offrirci un ulteriore stimolo ma sempre come corollario, senza mai oscurare o predominare il nostro rapporto di coppia o incidere negativamente su esso.
Io la sento molto come una cosa naturale e sono infastidito dai mille pregiudizi che invece aleggiano attorno a questa pratica.
Per questo motivo mi lusinga la tua considerazione e la richiesta di questa intervista ed allo stesso tempo spero di aver dato in qualche modo un mio apporto al tema.

Dott.ssa Cristina Colantuono
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