
Perché tutte dovremmo provare le geisha balls (non solo per piacere)
Consigli e idee per provare le geisha balls, insieme a un po' di storia di questo sex toy che ha anche utilizzi terapeutici.

Consigli e idee per provare le geisha balls, insieme a un po' di storia di questo sex toy che ha anche utilizzi terapeutici.
E un tempo, all’inizio degli anni 2000, quando esisteva la piattaforma Splinder, diverse blogger ne illustravano i benefici, soprattutto dal punto di vista erotico. Ma di cosa si tratta e in che cosa queste palline hanno a che fare con la salute e il benessere femminile?
Si tratta di palline vaginali. Sono formate da due sfere che possono essere realizzate in diversi materiali, come metallo, silicone e plastica. Quelle in 50 Sfumature sono in metallo, tanto che Anastasia ha un brivido di freddo durante l’inserimento. Le sfere sono cave, perché al loro interno sono presenti dei contrappesi. Essi sono funzionali a produrre un movimento all’interno della vagina, in modo da causare una stimolazione molto tipica. A collegare le due sfere c’è un filo, che può fuoriuscire all’esterno per consentirne l’estrazione.
Alcune palline, soprattutto in plastica o in silicone, non hanno il contrappeso interno ma hanno una superficie ruvida per la stimolazione, ripercorrendo così la funziona originaria delle palline, che venivano usate anticamente in Giappone durante i rapporti sessuali.
Non abbiamo trovato l’etimologia del nome in Rete, ma possiamo fare un azzardo. Mentre Ben Wa è il nome del primo marchio che le produsse per la commercializzazione, in Giappone si dicono «rin no tama» ossia «campanelle tintinnanti», l’origine di geisha balls è più oscura. Le geishe nell’immaginario collettivo rappresentano donne giapponesi tradizionalmente sottomesse. In realtà, sono donne che hanno preso il posto di uomini nel mestiere di intrattenitrici: non solo, sono state storicamente delle figure socialmente indipendenti e sessualmente libere.
Si può ipotizzare che queste palline vaginali siano associate alle geishe perché si tratta di sex toy che consentono alle donne di conoscere meglio e avere maggior consapevolezza di una parte del corpo che è fondamentalmente nascosta. Un’altra ipotesi sull’etimologia che potremmo azzardare, ma è più debole, si basa sul fatto che queste palline sono utilizzate (anche) nel Bdsm nei giochi di sottomissione. In questo caso, il nome potrebbe essere basato appunto sull’incomprensione della figura della geisha, tramandata in alcuni casi come sottomessa.
All’inizio, le palline vaginali erano realizzate in metallo e avorio e sono conosciute fin dal secolo XVI dal mondo occidentale, grazie a viaggiatori che si avventurarono in luoghi come l’attuale Birmania o la Thailandia. All’origine si trattava di una sola sfera, che poi ha trovato una gemella, e sono diventate due sfere unite da un nastro di seta.
Il funzionamento delle geisha balls è abbastanza semplice. Devono essere lubrificate prima dell’uso: va benissimo la vostra stessa saliva ma è ancora meglio un qualunque lubrificante a base d’acqua in commercio possiate trovare in farmacia. Dopo di che, potete inserire le palline nella vostra vagina e tenerle per il tempo che vi serve, da pochi minuti ad alcune ore: leggete bene il foglio delle istruzioni che accompagna il vostro acquisto se avete dubbi soprattutto sulla durata.
Diciamo che, se state compiendo delle azioni quotidiane, le palline Ben Wa, con i loro contrappesi possono contribuire a caricarvi eroticamente.
I benefici dal punto di vista erotico sono evidenti. Le geisha balls possono aiutare a conoscere il nostro corpo, ma possono anche aiutarci nei periodi in cui la ripresa dei rapporti sessuali può risultare difficoltosa, come per esempio dopo il puerperio. Inoltre, utilizzare le Ben Wa può aiutare a rinforzare il pavimento pelvico e quindi possono risultare d’aiuto quando si praticano gli esercizi di Kegel.
Abbiamo scelto alcuni modelli differenti di geisha balls che sono attualmente in vendita su Amazon. Nelle nostre schede troverete i pro e i contro in base alle recensioni: come spesso accade, per pudore, queste recensioni non vengono motivate, quindi non troverete tutti i pregi e i difetti che vi aspettate in questi prodotti.
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Vorrei vivere in un incubo di David Lynch. #betweentwoworlds
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