Rusty trombone: che cos'è e come si pratica | Roba da Donne

Le pratiche sessuali, sempre più spesso, vengono chiamate con nomi inglesi, che vengono utilizzati come eufemismi. Parole come doggy style, handjob, blowjob e molte altre sono entrate nell’uso, forse perché descriverle in italiano non ci suona troppo bene.

Uno di questi termini è rusty trombone: fa un po’ sorridere ma descrive esattamente la pratica erotica cui si riferisce.

Rusty trombone: che cos’è?

Rusty trombone
Fonte: Pixabay

Letteralmente l’espressione significa «trombone arrugginito». Consiste in un anilingus con contestuale masturbazione dell’uomo. Quello che si fa è molto simile a quello che si farebbe con un trombone, però il trombone è arrugginito, ha bisogno di essere “lubrificato”. Il termine è entrato nell’uso mediatico a partire dal 2003, quando venne menzionato durante uno spettacolo radiofonico in una stazione locale di Detroit.

Viene utilizzato anche in un monologo divertente nel film 40 anni vergine e nel film Tenacious D e il destino del rock Jack Black indossa una t-shirt con la scritta «rusty trombone». Nel 2007 è entrato nel The Contemporary Dictionary of Sexual Euphemisms, mentre nello stesso anno, un attivista americano ha chiesto l’abrogazione nello Utah di una legge sulla sodomia, all’interno della quale il rusty trombone era elencato tra le pratiche illegali.

In Italia se ne parla da qualche anno molto vagamente, finché nel 2017 Cosmopolitan ha realizzato un articolo per cui questa pratica è diventata più conosciuta, con tanto di posizioni Kamasutra su come esercitarla. E no, non si tratta di qualcosa che è diffuso solo tra uomini omosessuali (come suggerirebbe la richiesta di abrogazione della legge americana di cui sopra), ma può interessare, se piace, anche coppie etero.

Rusty trombone: perché piace tanto

Cosmopolitan suggerisce che il grande successo di questa pratica derivi dalla stimolazione della prostata, ma in un articolo su Il Fatto Quotidiano il sessuologo Vincenzo Puppo del Centro Italiano di Sessuologia ha suggerito come di fatto questo non sia veramente possibile

perché con questa stimolazione superficiale alla prostata è impossibile arrivarci. Inoltre sono l’ano e la mucosa rettale ad essere più sensibili, la prostata è solo una ghiandola e quindi non ha recettori sensoriali per il piacere.

Puppo ha inoltre spiegato nello stesso articolo come il rusty trombone possa essere funzionale alla contrazione dei muscoli perineali superficiali, tra cui il muscolo dello sfintere anale: si genera così un maggiore afflusso di sangue al pene (che intanto viene masturbato) e alla mucosa rettale. La conseguenza è che queste parti del corpo maschile diventano sensibili e amplificano eccitazione e piacere.

Rusty trombone: consigli e precauzioni

Rusty trombone
Fonte: Pixabay

Quando si effettua un rusty trombone, si deve ricordare che si tratta di una pratica pericolosa dal punto di vista delle malattie sessualmente trasmissibili, quindi sarebbe meglio eseguirla con una persona con cui si ha una relazione stabile. Si può pensare di ricorrere a un dental dam ma potrebbe essere molto difficile e scomodo. Naturalmente l’igiene deve essere perfetta in questi casi. E usare il lubrificante per quanto riguarda la masturbazione può aiutare non poco (ricordate, il «trombone» è «arrugginito»).

È molto importante anche chiedere prima al partner se voglia eseguire questa pratica. Tutto ciò che riguarda l’ano (anche senza penetrazione) potrebbe non essere ben visto da qualche uomo, che potrebbe temere che la propria virilità ed eterosessualità siano messe in discussione. Naturalmente non è così, si tratta di una specie di pregiudizio, ma questo pregiudizio a volte può creare un blocco psicologico. Lo ribadiamo come sempre: tutte le pratiche sessuali devono essere consensuali.

Le posizioni per eseguire il rusty trombone sono diverse. La più nota avviene con l’uomo in piedi, a gambe leggermente divaricate e il partner o la partner in ginocchio alle sue spalle, mentre pratica l’anilingus e insieme lo masturba. Ci possono essere anche delle posizioni ottimali che si svolgono in orizzontale, con l’uomo a quattro zampe e la partner dietro di lui oppure posta al contrario per poter usare entrambe le mani nella masturbazione. Una posizione più comoda prevede l’uomo disteso con il bacino leggermente sollevato e la partner all’opera da davanti (il che aiuta anche la stimolazione visuale).

Articolo originale pubblicato il Maggio 5, 2020

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